Eutanasia legale, continua la raccolta firme a Parma

MarcoMaria Freddi

Esattamente sette anni fa l’Associazione Luca Coscioni depositava la proposta di legge di iniziativa popolare denominata “Eutanasia Legale” la quale, in questi anni, non è mai stata discussa dal Parlamento, nonostante due richiami della Corte Costituzionale.

Il Parlamento è rimasto impassibile nonostante il doppio monito della Consulta e questo ci dice che c’è un problema di attuazione e rispetto della Costituzione nel nostro paese, non è la prima volta che il legislatore si mostra sordo a questi solleciti.

Il paradosso sta nel fatto che il suicidio medicalmente assistito è ormai un diritto già riconosciuto in Italia e disponibile attraverso un iter avviato presso l’ASL, ma, in assenza di una legge che stabilisca in modo preciso il dovere dello Stato a rispettare ed aiutare l’esercizio della libertà di scelta da parte dei malati, non c’è certezza sui tempi ed è forte il rischio di finire comunque per vie giudiziarie.

Al momento regna l’incertezza sui ruoli e singole responsabilità e competenze, dettagli non specificati dalla Corte Costituzionale che non può entrare in questo dettaglio poiché attengono al funzionamento delle erogazioni di prestazioni sanitarie, come appunto l’erogazione di farmaco letale per porre fine alle proprie sofferenze

Continuiamo nella nostra militanza, continiuamo a raccogliere firme per convincere il Parlamento a legiferare, per questo ci troverai Sabato 19 Settembre in via Mazzini, 2 a Parma.

MarcoMaria Freddi

Radicale, militante dell’Associazione Luca Coscioni
Consigliere Comunale di Parma