FdI: “Il Comune di Salsomaggiore si piega a spregiudicate scelte di indebitamento”

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“Due settimane dall’annuncio delle dimissioni dell’assessore Compiani, e come oligarchi arroccati nel proprio castello, nessuno è tenuto a dare mezza spiegazione. E la beatificazione del “compianto”, anche della minoranza consiliare che ne plaude il gesto, non ci trova d’accordo.

I cittadini non sanno che il progetto del plesso Bertanella e l’ambizione di questa giunta hanno tentato di scavalcare il diniego di regolarità contabile del responsabile finanziario dell’Ente, il parere del Collegio dei Revisori, la nota avversa dell’ANAC, 2 pareri della Corte dei Conti dell’E.R., il parere del DIPE reso in data 17/03/21, e non di minor conto il giudizio contrario della Segretaria comunale, cui pare siano state chieste per tali ragioni le dimissioni. E come se non fosse abbastanza, l’accondiscendenza nei confronti di non si sa chi ha fatto in modo che fosse interrogata (con ulteriore sperpero di denaro pubblico) ancora la società IDEAPUBBLICA SRL, esperta di partenariato pubblico privato, che il 12 maggio ha però cassato, come tutti i suoi predecessori, il progetto.

Ma perché ostinarsi a fare qualcosa che nella forma di leasing finanziario con privati non è ritenuto vantaggioso, che non ci possiamo permettere? Il costo per l’intervento della Bertanella, affidandosi ad una società privata, cioè nella forma di PPP sarebbe di € 3.979.760,76, con un mutuo tradizionale invece costerebbe € 2.185.000,00.

Ma il problema è che il nostro comune è già indebitato per € 26.083.734 € al 2020 (con un debito a cittadino di 1.308,60 annuo), ed è la somma massima di indebitamento per l’ente, per cui un altro mutuo viaggerebbe fuori dal tetto di bilancio. E a tal punto se l’obbiettivo è comunque proseguire col progetto Bertanella c’è da togliere soldi ad altri interventi già pianificati: strade, magari scuole. Se questi sono i dati, ci sarà consentito non rimpiangere chi saluta la giunta, e in verità ci spaventa chi resta.

Perché un’amministrazione che si piega a spregiudicate scelte di indebitamento, che non si cura di mettere sulle prossime generazioni mucchi di debiti pur di assicurarsi una maggioranza che è tanto debole da condurre sin il Sindaco, pare, a cacciare il quinto Segretario comunale, tacciato di “inimicizia”, spaventa. Staremo ora a vedere come deciderà di schierarsi la maggioranza. Ma sicuramente, abbiamo già chiesto al nostro Vice capogruppo Vicario alla Camera, On. Tommaso Foti, di interrogare il Parlamento di quanto sta accadendo.

Gaetana Russo, membro del coordinamento Provinciale FDI Parma