Aggredito un autista Tep. Pizzarotti: “Nessuna tolleranza”. I commenti

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Lombatti

Lunedì un autista della Tep diretto a Mezzani è stato picchiato da un giovane straniero. L’autista era sceso dal mezzo perchè un gruppo di persone intralciava il traffico. Il video che segue è stato girato da un passeggero.


La segreteria provinciale Filt, il sindacato trasporti Cgil, venuta a conoscenza dell’aggressione avvenuta ieri ai danni di un autista Tep impegnato nello svolgimento del proprio lavoro, desidera innanzitutto esprimere la propria solidarietà al lavoratore coinvolto ed augurare allo stesso una pronta guarigione.

Nel merito di quanto accaduto, non avendo conoscenza diretta e precisa di fatti sui quali faranno luce i soggetti competenti, non è possibile esprimersi compiutamente. Il sindacato di categoria rinnova tuttavia la forte preoccupazione, come già fatto in azienda oltre che negli incontri specifici tenutisi in prefettura, per una situazione di insicurezza e di degrado che si acuisce ogni giorno e che ogni giorno rende il lavoro degli autisti più difficile e pericoloso. Auspica inoltre che l’azienda, la proprietà e gli organismi preposti pongano la doverosa attenzione al tema ed ascoltino anche i consigli di chi sui bus ci lavora, a partire dalla richiesta di collaborazione con le forze dell’ordine presenti sul territorio.

Filt Cgil Parma


Una scena “indegna”: definisce così Emanuele Bacchieri, di CasaPound Italia, la terribile aggressione, protagonista un gruppo di giovani immigrati, all’autista della Tep andata in scena lunedì pomeriggio sulla corsa di una delle linee extraurbane in partenza dalla stazione, “diventata ormai – denuncia – terra di nessuno”.
“É questo il futuro della città a cui ci preparano il Sindaco e la sua giunta?” si domanda l’esponente del movimento. “Una domanda più che lecita viste le recenti farneticazioni di un membro della maggioranza in consiglio comunale, il quale si augura che l’arrivo di questa gentaglia continui indisturbato. Da parte nostra esprimiamo solidarietà all’autista vittima del pestaggio, che paga le colpe di una gestione sconsiderata della sicurezza a Parma”.
“Non siamo sicuri – spiega Bacchieri – sulle nostre strade né nei nostri quartieri, basta leggere la cronaca quotidiana che parla di continue risse fra spacciatori, molti dei quali richiedenti asilo, per il controllo del territorio. Ora la violenza arriva fino sui nostri mezzi di trasporto pubblico, nell’ennesimo episodio che colpisce per la sua brutalità”.
Il tutto, conclude, nella “totale indifferenza da parte delle istituzioni: fino a pochi mesi fa, in campagna elettorale, erano tutti pronti a cavalcare il tema sicurezza. Ora, a urne chiuse, non solo non si è visto il benché minimo risultato, ma nemmeno uno straccio di proposta. E a pagare, come sempre sulla loro pelle, sono i cittadini parmigiani”.


“Una violenza intollerabile verso un lavoratore che voleva svolgere solo la sua attività lavorativa. Questi soggetti che non vogliono accettare le nostre regole di educazione e civiltà ma vogliono fare a casa nostra quello che gli pare, con violenza e prepotenza, non meritano di stare in una società civile ma vanno immediatamente rispediti da dove sono venuti”. Con queste parole inizia il durissimo commento che il Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente della Lega Nord, Fabio Rainieri, ha rilasciato riguardo alla brutale aggressione che ha subito un autista dell’azienda dei trasporti pubblici di Parma ad opera di alcuni extracomunitari.
“Esprimo tutta la mia solidarietà all’autista che ha subito questa inaccettabile aggressione e sono disponibile ad incontrare i lavoratori di Tep per affrontare insieme il problema delle purtroppo sempre più frequenti violenze nei loro confronti – ha quindi proseguito il Consigliere regionale del Carroccio – Sul punto presenterò anche una interrogazione che voglio far sottoscrivere da tutti i componenti del Gruppo Lega Nord in Assemblea perché la Giunta regionale dell’Emilia-Romagna è praticamente immobile sul problema nonostante sia stata più volte sollecitata. Lo stesso si può dire anche per il Comune e la Provincia di Parma che di Tep sono i proprietari. Per questo, come Lega Nord di Parma ci troveremo domani mattina alle 11 per un presidio proprio lì dove quest’ultimo fattaccio è accaduto, la stazione dei bus presso la stazione ferroviaria di Parma. L’atteggiamento delle amministrazioni a guida PD o comunque ad esso affini, come quella di Pizzarotti, quando si tratta di problemi concernenti la sicurezza dei cittadini e l’immigrazione è sempre quello buonista che porta a lasciar correre o nella migliore delle ipotesi a tentennare. Comune e Provincia, invece e perlomeno, dovrebbero costituirsi parte civile contro questi incivili e chiedere che siano cacciati al più presto nei paesi di origine. E non si dica che il tirare in mezzo la dissennata politica sull’immigrazione per questo problema della sicurezza di autisti e controllori è solo strumentale. Basta girare qualche volta sugli autobus ma anche sui treni per verificare che i comportamenti maleducati e prepotenti verso i lavoratori oltre che verso altri passeggeri sono tenuti molto spesso da quelli che dovrebbero essere i nostri ospiti. Con questo non voglio dire che tutti gli extracomunitari siano degli incivili e neppure che non ci siano italiani maleducati e prepotenti ma evidenzio il dato di fatto che le aggressioni sui mezzi di trasporto pubblico, di cui fino a qualche anno fa non si sentiva mai parlare, ora sono quasi sempre operate da quelle che secondo qualcuno sarebbero risorse”.


“Le immagini dell’aggressione, avvenuta a Parma, a un’autista da parte di un ragazzo extracomunitario sono raccapriccianti. L’autista del bus, che stava semplicemente facendo il suo lavoro, è stato preso a calci e pugni senza motivo. Aggressioni di questo tipo a chi lavora sono sempre più frequenti e davvero ormai non si può più prendere un mezzo pubblico tranquilli perché può capitare qualsiasi cosa. L’autore dell’aggressione deve essere rintracciato, arrestato e processato in fretta e se condannato scontare la pena al suo Paese. È anche ora di un giro di vite sulla sicurezza perché davvero continuando così non si potrà più uscire di casa senza timore”. Così Francesca Gambarini, capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Fidenza commenta l’aggressione avvenuta a Parma.


Il coordinamento provinciale di Parma di Fratelli d’Italia-AN deplora e condanna il grave atto di violenza compiuto ai danni di un autista di mezzo di pubblico trasporto nel parcheggio della Stazione FS di Parma ad opera di un gruppo di stranieri. Si esprime solidarietà al lavoratore della Tep vittima del pestaggio e si ribadisce la improcrastinabile necessità di rendere efficaci i provvedimenti di revoca di permessi con l’immediata espulsione degli stranieri delinquenti e pericolosi.


Violenza contro autista della Tep, Pizzarotti: “Atto inaccettabile. Nessuna tolleranza”

Di seguito si invia il commento del sindaco Pizzarotti circa l’aggressione di un autista della Tep avvenuta lo scorso lunedì pomeriggio nei pressi del piazzale della stazione, immortalata da un passeggero. “Quel che è avvenuto lunedì pomeriggio nei confronti di un autista Tep è intollerabile e senza precedenti, inaccettabile in una città civile come Parma. L’auspicio è che le forze dell’ordine facciano al più presto luce sull’accaduto, identificando tutti gli aggressori e capendo come si sono svolti concretamente i fatti nella loro interezza, poiché non vi è tolleranza per atti di questa gravità. Parma è e intende restare una città civile, che non dà alcuno spazio ai violenti e ai prepotenti. Ne approfitto a nome di tutto il Comune e della città per esprimere solidarietà e vicinanza a tutti i lavoratori e autisti della Tep: l’obiettivo è di incrementare i sistemi di videosorveglianza negli autobus, per la sicurezza e l’incolumità degli autisti stessi e dei passeggeri”.


Assistiamo sgomenti alle immagini che ci ripropone il web circa la brutale aggressione ai danni di un autista Tep nel piazzale della stazione ad opera di immigrati.
Desidero portare la solidarietà mia e del gruppo consiliare Provincia Nuova all’autista colpito e all’azienda Tep di Parma, riteniamo infatti molto grave l’aggressione avvenuta in pieno ai giorno ai danni di una persona che stava svolgendo il proprio dovere al servizio della collettività.
È il segno tangibile che la situazione sta sfuggendo di mano, purtroppo tante volte la politica si riempie la bocca di buoni propositi che però restano tali.
L’auspicio è che ciò che scene del genere non abbiano mai più a ripetersi, e che al tempo stesso vengano preso seri provvedimenti verso i responsabili.
Nei prossimi giorni interrogheremo la Provincia di Parma per sollecitare laddove possibili sempre più azioni di controllo. Purtroppo il quadro che ci offre quotidianamente piazzale della Pace, giusto per citare un esempio noto, deve fare molto riflettere su quanto stia mutando la nostra città.

Matteo Agoletti
Consigliere provinciale Provincia Nuova

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