Fontevivo, acquista ricambi per moto online ma è una truffa: denunciati un 58enne e un 46enne

Un uomo ed una donna di 58 e 46 anni hanno truffato un 70enne residente a Fontevivo, relativamente all’acquisto di pezzi di ricambio per una moto

I Carabinieri della Stazione di Fontanellato al termine dell’attività investigativa hanno denunciato la coppia per truffaL’uomo, deciso a vendere pistoni e cilindri di una moto al prezzo di 240 euro, ha pubblicato un annuncio su un noto sito on-line. Quasi subito è stato contattato dal 58enne che, fingendosi interessato all’acquisto, con artifizi e raggiri è riuscito a farsi accreditare dal malcapitato 1.250 euro su due carte prepagate, di cui una intestata alla donna. Attraverso una serie di accertamenti i Carabinieri sono riusciti ad identificare i presunti autori ed e scattata la denuncia in stato di libertà alla competente autorità giudiziaria. Purtroppo questa modalità di truffa, soprattutto ora che molti acquisti vengono effettuati online è molta diffusa.  I truffatori, su vari portali, notano della merce in vendita, contattano il venditore e si dicono interessati all’acquisto.

Per procedere al pagamento lo invitano a recarsi presso una postazione bancomat, inserire la propria carta ed a seguire alcune indicazioni telefoniche fornite contestualmente dai truffatori stessi. Al termine di tali operazioni in realtà si verifica esattamente l’opposto, ovvero è il venditore che trasferisce il proprio denaro al truffatore.  Questa è una delle tante forme di truffa per cui il Comando Provinciale di Parma ha deciso di avviare una campagna informativa in favore degli anziani, delle fasce sociali più deboli ma anche dei cittadini più avvezzi all’uso della tecnologia per i loro “affari” sulle diverse piattaforme di compravendita.  Ad oggi sono otto gli incontri che si svolti nei diversi paesi, sede dei presidi dell’Arma, che hanno destato vivo interesse negli intervenuti che hanno ringraziato i militari e formulato numerose domande.

                              CONSIGLI PER EVITARE LE TRUFFE ON LINE

  1. Fare attenzione alla sicurezza della connessione: l’indirizzo web dello shop deve iniziare con https:// e nella riga degli indirizzi del browser deve apparire il simbolo di un “lucchetto”. Questo indica che la connessione è crittografata (protetta).
  2. Non rilevare i dettagli del contro corrente nelle email e nelle chat: i truffatori spesso cercano di ottenere le credenziali di accesso o i dati bancari attraverso le cosiddette e-mail di phishing. Allo stesso modo, possono spacciarsi per un servizio clienti e utilizzare le funzioni di chat per cercare di strappare le informazioni delle loro vittime. I fornitori seri non chiedono mai questi dati, quindi non si dovrebbe mai rivelarli via e-mail o chat.
  3. Verificare affidabilità venditori: I fornitori seri dovrebbero almeno avere un sito facile da trovare, condizioni di reso trasparenti e valutazioni pubbliche sul sito web. Inoltre, si dovrebbe prestare particolare attenzione ai piccoli annunci su Internet. Si tratta di strumenti spesso usati in modo improprio dai truffatori. Prima dell’acquisto, è quindi essenziale controllare le valutazioni dei fornitori e insistere per l’utilizzo di metodi di pagamento sicuri.
  4. Non fidarsi degli sconti eccessivi: spesso si trovano affari facendo shopping online. Tuttavia, bisognerebbe diffidare da sconti molto alti o quasi incredibili e verificare le offerte con attenzione. Potrebbe trattarsi di merce contraffatta o i venditori potrebbero nascondere costi aggiuntivi, come dazi doganali, spese di spedizione o IVA.
  5. Pagare solo quello che si è acquistato: le false richieste di pagamento sono una truffa molto diffusa. Se ricevete inaspettatamente una fattura per qualcosa che non sapevate di aver comprato, contattate direttamente il venditore o il fornitore. Non fatevi intimidire dalle minacce infondate di uffici di incasso.

Comando Provinciale Carabinieri di Parma

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