Frosinone Parma 2-2. Maresca: “Dobbiamo migliorare la condizione”

foto: parma calcio 1913 (Facebook)

Frosinone-Parma 2-2

Frosinone
Ravaglia, Gatti, Rohden (70′ Charpentier), Maiello, Zampano, Boloca, Brighenti (60′ Cotali), Zerbin (70′ Tribuzzi), Szyminski, Canotto (75′ Garritano), Ciano (75′ iemmello). A disp.: De Lucia, Palmisani, Vitale, Haoudi, Satariano, Bevilacqua, Koblar. All.: Grosso.

Parma
Buffon, Balogh, Gagliolo, Brunetta, Tutino (65′ Benedyczak), Vazquez (78′ Camara), Juric, Sohm, Schiattarella (78′ Brugman), Osorio, Man (85′ Iacoponi D). A disp.: Turk, Colombi, Iacoponi S, Dierckx, Zagaritis, Busi, Valenti.

Arbitro: Irrati
Assistenti: Costanzo e Passeri. Var: Banti. Avar: Lo Cicero.

Marcatori: 31′ Zerbin, 40′ Tutino, 52′ Man, 88′ Charpentier

Ammoniti: Balogh, Gatti, Gagliolo

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Al termine del match dello “Stirpe” ecco il commento di Mister Enzo Maresca:

“Sia in Coppa Italia che stasera era un qualcosa che ci aspettavamo, sia perchè abbiamo iniziato un progetto nuovo il 12 luglio e sia perchè sapevamo che di alcuni giocatori la condizione non è quella ideale, ma sono giocatori importanti e per farli entrare in condizione abbiamo preferito farli giocare dall’inizio. Nel secondo tempo ci siamo abbassati un po’ troppo, cosa che non deve succeder, secondo me il motivo è che la condizione non è stata raggiunta da alcuni giocatori e dunque è stata una cosa che ci aspettavamo. Siamo una squadra che ha bisogno del pallone per fare bene, nel secondo tempo l’abbiamo tenuto poco e abbiamo sofferto. Brunetta è un buon giocatore, mi piace tanto, può fare più cose, insieme ad altri puntiamo molto su loro”

“Devi sempre avere equilibrio, abbiamo concesso delle ripartenze su palle perse in modo facile, sono errori che diminuiranno migliorando la condizione, così come migliorerà la qualità del gioco. Vazquez lo conosco bene, è ancora al 50%, gli abbiamo concesso di poter giocare dall’inizio per riprendere la forma, deve essere fondamentale tra linee o nell’ultimo passaggio come nel primo gol. Stasera abbiamo visto che la B è difficile, non esistono campionati facili. Il Benevento è stata costruita per fare qualcosa di importante così come ci sono molte squadre che vogliono avere un ruolo da protagonista. Alla fine dovrai giocartela un po’ con tutte. Qualsiasi allenatore ha bisogno di pressioni, dobbiamo essere contenti quando ne abbiamo perchè vuol dire che siamo dentro, questa è una società storica, faremo del nostro meglio quest’anno e a questo ci si arriva con una crescita, ci starà che finchè non memorizziamo tutti gli schemi ci sarà qualche difficoltà ancora”.