Furto di rame: le Volanti arrestano in flagranza di reato lungo i binari della stazione

Lombatti

Ieri pomeriggio, alle ore 17.30 circa, il personale delle Volanti della Polizia di Stato è intervenuto in ausilio al personale della Polfer impegnato in un altro intervento, su disposizione della Sala Operativa 113, presso la stazione ferroviaria di Parma in quanto era stata segnalata la presenza, presso uno dei binari della stazione, di un uomo intento a rubare dei fili di rame mediante l’utilizzo di un taglierino.

Giunti sul posto, gli operatori delle Volanti hanno preso immediatamente contatti con il dipendente delle Ferrovie che aveva effettuato la segnalazione, il quale, dopo aver fornito una dettagliata descrizione dell’autore del furto, quale un uomo con uno zaino particolarmente voluminoso, ha chiarito la dinamica del fatto, precisando che, al termine del proprio turno di servizio, mentre si stava dirigendo verso la propria auto parcheggiata presso lo scalo di Parma, aveva notato un soggetto seduto su una rotaia del binario 8 intento a tagliare una delle trecce di rame presenti a terra mediante l’utilizzo di un taglierino e di una grossa forbice.

Entrati all’interno della stazione, pertanto, gli agenti, grazie alla descrizione fornita dal richiedente qualche momento prima, sono riusciti a individuare tempestivamente l’autore del fatto, che, al momento del controllo, è apparso tuttavia privo dello zaino particolarmente voluminoso descritto qualche minuto prima dal soggetto richiedente l’intervento.

Durante le fasi del controllo, tuttavia, gli agenti intervenuti hanno notato qualcosa di “sospetto”: l’uomo, infatti, mentre era sottoposto al controllo, aveva rivolto più volte lo sguardo verso la porta d’ingresso/uscita, in direzione viale Borsellino.

Per questa ragione gli agenti hanno deciso di effettuare un controllo più accurato, a seguito del quale hanno notato che a terra, celato dietro a una colonna, era presente lo zaino, all’interno del quale sono stati rinvenuti: un paio di forbici; un taglierino; una chiave inglese; un cacciavite; e, infine, varie trecce di rame.

La circostanza che l’uomo fosse l’autore del furto di rame, oltre a essere stata confermata da quanto sopra, nonché dal fatto che il richiedente l’intervento lo abbia inequivocabilmente riconosciuto quale autore del fatto, è stata altresì corroborata dalla visione delle videocamere di sorveglianza.

L’uomo – un cittadino italiano di quarantadue anni gravato da precedenti penali per furto, anche di rame e ottone, e ricettazione, nonché già sottoposto al provvedimento di avviso orale emesso dal Questore di Parma – è stato, pertanto, tratto in arresto per il reato di furto pluriaggravato in flagranza e deferito in stato di libertà per il reato di porto di oggetti atti a offendere.