Giorno della memoria, a Palazzo del Governatore il libro di Tommaso Speccher “La Germania sì che ha fatto i conti con il passato”

Lombatti
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Tommaso Speccher

Cosa significa fare i conti con il passato? È vero che la Germania ha rielaborato il nazismo? E noi? L’Italia ha certamente un problema aperto con la propria storia, dal fascismo agli anni ʼ70. La Germania invece ci appare diversa, capace di affrontare l’orrore del proprio passato nazista. A Berlino, tra il Parlamento e la porta di Brandeburgo, dal 2005 sorge il Memoriale per gli ebrei assassinati d’Europa di Peter Eisenman; a Roma, del Museo della Shoah di Roma di cui si parla dal 2006, si deve ancora inaugurare il cantiere. Ma è davvero così? Oppure anche per i tedeschi la battaglia per la memoria è una battaglia per nulla scontata e sempre sotto attacco?

Da queste semplici domande è partito il lavoro di Tommaso Speccher, studioso italiano che lavora da anni a Berlino con importanti istituti memoriali, come la Casa della conferenza di Wannsee e il Museo Topografia del terrore. Gli esiti della sua ricerca hanno recentemente trovato forma in un volume edito da Laterza: La Germania sì che ha fatto i conti con il passato; volume che il Centro studi movimenti ‒ in collaborazione con il Comune di Parma ‒ presenterà giovedì 26 gennaio, ore 17 al palazzo del Governatore in occasione del Giorno della memoria. A dialogare con l’autore saranno Margherita Becchetti e Ilaria La Fata del Centro studi movimenti. Il giorno dopo, 27 gennaio, Speccher incontrerà gli allievi di due scuole cittadine, l’Itis “Leonardo Da Vinci” e il Liceo “Romagnosi”, ospite delle assemblee di istituto organizzate dagli studenti.

Info: centrostudimovimenti@gmail.com

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