“Giovani in biblioteca”, nuove opportunità e servizi dai 14 ai 35 anni a Traversetolo e Montechiarugolo

Si chiama “Giovani in biblioteca”, ed è il nuovo progetto realizzato dai Comuni di Traversetolo e Montechiarugolo in partnership con Azienda Pedemontana sociale per ampliare gli spazi e offrire nuovi servizi alle fasce di età 14-17 e 18-35 anni. Un progetto della durata di 18 mesi che, attraverso la partecipazione ad un bando del Dipartimento per le Politiche giovanili e grazie alla qualità delle sue proposte, è stato capace di ottenere un importante finanziamento da 150mila euro.

“Giovani in biblioteca” ha preso concretamente il via venerdì 1° marzo, con l’ampliamento degli orari dei poli bibliotecari e degli spazi aggregativi di Monticelli Terme – qui erano già stati estesi dallo scorso settembre proprio in previsione del progetto – e Traversetolo fino a 40 ore settimanali, ma è soltanto il primo “step” di un vasto programma che prevede tutta una serie di servizi e attività che coinvolgeranno i ragazzi e le ragazze, fin dalla loro fase organizzativa. Punto di forza del progetto sarà il lavoro “in rete”, con gli Istituti comprensivi dei due comuni, il Centro per l’Educazione Permanente Adulti di Parma (CPIA), l’Ausl, gli spazi giovani di Azienda Pedemontana sociale gestiti dalla cooperativa Auroradomus (Free Time e Air Jam) e il coinvolgimento delle associazioni che operano sul territorio.

 

Michele Guerra varca la soglia della clausura del monastero delle Carmelitane Scalze (di Andrea Marsiletti)

 

Le attività, che avranno come punto di riferimento i poli bibliotecari e gli spazi aggregativi adiacenti, verranno realizzate partendo dalle idee “dei giovani per i giovani”. Per la fascia d’età 14-17 anni sono previsti laboratori, eventi tematici, ludico-ricreativi e momenti di aiuto allo studio, anche nei mesi estivi, sotto la guida di educatori esperti. Ma ci saranno anche occasioni di incontro con psicologi e personale del consultorio per parlare della prevenzione di comportamenti a rischio. Una particolare attenzione sarà rivolta anche all’inclusione di persone con disabilità o di nazionalità straniera e al contrasto dell’isolamento sociale, con appositi percorsi per ritrovare il piacere del vivere insieme agli altri. Altro importante elemento del progetto, sarà la collaborazione con il Dipartimento della Giustizia minorile, per offrire ai giovani che abbiano commesso reati dei percorsi riabilitativi di messa alla prova.

Per la fascia di età dai 18 ai 35 anni, verranno ampliati gli orari di servizio dello Sportello Infolavoro al Centro Polivalente “Pasolini” di Monticelli, che in determinati giorni opererà anche “in trasferta” nella biblioteca di Traversetolo. Obiettivo dello sportello, è quello di facilitare, sotto la guida di un educatore competenze specifiche, l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro o in percorsi formativi per migliorare la loro possibilità di trovare un’occupazione. Sono previsti, in particolare, colloqui, di informazione e orientamento. I maggiorenni under 35 verranno inoltre coinvolti nell’organizzazione di percorsi ed eventi, come serate “a tema”, progetti artistici e musicali, rassegne cinematografiche. Verrà infine valutata la possibilità di attivare bandi per sostenere progetti di autoimprenditoria, in particolare nei settori dell’innovazione e della creatività.

“Giovani in biblioteca” rappresenta, quindi, un “work in progress” per stringere relazioni, superare momenti difficili e creare opportunità per guardare con fiducia al futuro.  

 

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