Gli eroi di Wembley ’93 sostengono Osio e Vignali. Reunion con Apolloni, Melli, Pulga e Donati

Carbognani
Lombatti

Luigi Apolloni, Alessandro Melli, Ivo Pulga, Cornelio Donati: gli eroi del Parma di Nevio Scala vincitore della Coppa delle Coppe nella storica finale di Wembley del 12 maggio contro l’Anversa si sono ritrovati, per sostenere il loro amico ed ex compagno di campo Marco Osio, in corsa nella lista civica del candidato sindaco Pietro Vignali.

Luogo dell’incontro il mitico campetto centrale della Cittadella, dove si allenavano ai tempi del grande Parma. Il gruppo ha giochicchiato a calcio, scambiando qualche passaggio anche con Pietro Vignali. “Non riconosciamo più il nostro campo – dicono – è totalmente degradato: non c’è più nemmeno l’erba, ma solo sabbia. Anche il resto della Cittadella è poco curato: è un vero peccato” .

“Qui – spiega Osio – abbiamo trascorso momenti magici. Spinti dall’affetto dei parmigiani che hanno sempre creduto in noi e ci hanno sostenuto. Credevo non ci fosse luogo migliore per far cominciare la mia campagna elettorale. Il parco della Cittadella – prosegue – deve tornare bello e curato e insieme a lui tutta la città. I campi da calcio che sono stati smantellati, devono essere ripristinati”.

“Il tentativo dell’amministrazione comunale di trasformare il parco in un eventificio – aggiunge Vignali –per fortuna è stato fermato dall’opposizione di famiglie e comitati. La Cittadella deve rimanere un grande polmone verde per il tempo libero di famiglie, anziani, giovani. Un luogo dello sport e del vivere all’aria aperta. Sono necessari buona manutenzione, sistemazione del verde, illuminazione notturna, servizi per gli sportivi, ristrutturazione dei bastioni, cura dei giochi per i bimbi”.

I campioni del Parma inizio anni Novanta si sono intrattenuti a lungo con cittadini presenti. “Tutti noi – conclude Osio – teniamo molto a Parma. Questa città ci ha dato tanto. Io con la mia passione e il mio impegno vorrei restituire qualcosa di importante. A volte ripenso alla finale di Wembley e a quella immensa gioia: ecco, in attesa di rivedere la nostra squadra protagonista in serie A, credo la città debba tornare a essere un gioiello europeo pure per quel che riguarda l’amministrazione pubblica. Io ci sono”.