I resti di Alessandro Farnese e della consorte rientrano nella Basilica della Steccata

Il Sindaco, Federico Pizzarotti, ha partecipato, nel pomeriggio di oggi, alla cerimonia per il rientro nella Basilica Magistrale di Santa Maria della Steccata dei resti del Duca di Parma e Governatore delle Fiandre, Alessandro Farnese, e della consorte, principessa Maria del Portogallo.  

I resti sono tornati nella cripta della Steccata dopo che l’Ordine Costantiniano di San Giorgio aveva deciso di riesumarli, nel 2020, per sottoporli ad esami accurati da parte dell’Istituto di Medicina Legale dell’Università e del corpo specializzato dei carabinieri. Questo per fare luce sulla vicenda storica che interessò Alessandro Farnese che fu Governatore delle Fiandre e vice comandante delle Lega Santa nella battaglia di Lepanto. A seguito di alcune lettere, recentemente ritrovate, infatti, era emerso il sospetto che il duca fosse stato avvelenato.  

La cerimonia ha preso avvio introno alle 16 con l’arrivo del feretro in piazza della Steccata, a cui sono seguiti gli onori militari del picchetto dei carabinieri e la celebrazione della Santa Messa da parte del Vescovo, Monsignor Enrico Solmi, alla presenza della famiglia dei Borbone Parma, dei diplomatici di Belgio, Olanda, Portogallo, di alcuni sindaci belgi e rappresentanti dell’Università di Lovanio. 

La sepoltura è avvenuta è avvenuta alla presenza della Famiglia Borbone Parma e la guardia d’onore del Principe Diofedo Meli Lupi di Soragna Presidente dell’Ordine Costantiniano di. San Giorgio e del Vice Gran Cancelliere Marchese Manfredi Landi Chiavenna ai quali sono stati affidati l’elmo e la spada del Generale Farnese durante l’inumazione nella cripta sottostante la Steccata.