I Socialisti: “Apprezziamo le proposte del consigliere comunale Freddi, sì alla Società Aperta con Italia Viva, +Europa e Azione”

“Riunitisi per approfondire la ormai prossima campagna elettorale per le elezioni comunali di Settembre che interesseranno i Comuni di Fontevivo, Pellegrino Parmense, Palanzano, Soragna e Varano dei Melegari, cui prenderanno parte con diversi candidati, gli organi provinciali dei socialisti parmensi – si legge in una nota diffusa dalla Federazione del PSI – hanno analizzato con attenzione anche le altre novità politiche cittadine delle ultime settimane.

Abbiamo letto con attenzione – dichiara il Segretario Cristiano Manuele – le proposte formulate dal Consigliere Comunale di Parma, Freddi, in occasione della propria fuoriuscita da Effetto Parma, per dare vita ad un gruppo consigliare autonomo, Società Aperta, che possa rappresentare il punto di incontro iniziale di un polo europeista, liberale e socialista, attento alle tematiche dello sviluppo, così come a quelle tutela dell’ambiente e non possiamo non condividerle.

Abbiamo collaborato costantemente con il Consigliere Freddi, sia in passato, sia soprattutto durante le ultime elezioni regionali e non possiamo che apprezzarne il costante impegno politico, oltre che l’onestà intellettuale, come dimostrano i temi della centralità del Consiglio Comunale e del ripensare mobilità ed orari di vita che ha sollevato con la sua ultima presa di posizione; temi reali che meritano la dovuta considerazione. In Italia, come anche nella nostra Parma, si avverte sempre più forte l’esigenza di un polo riformista ed equilibrato, fatto di persone capaci e preparate, in grado di dare risposte alla parte consapevole della nostra società, che in balia dei diversi populismi di destra ed anche di sinistra, non riesce a trovare una propria rappresentanza. Esiste già in Italia ed anche nella provincia di Parma un’area politica che da Azione ad Italia Viva, passando per Più Europa e giungendo siano alle più tradizionali aree laiche, socialiste e liberali esprime sensibilità e posizioni condivise sui temi della giustizia, dell’economia, dei diritti; lo si è visto in diverse occasioni, anche in Parlamento.

È tempo di passare da sporadiche collaborazioni ad un vero e proprio progetto politico, che punti a superare il 10% dei consensi e rappresenti il punto di equilibrio nelle politiche di governo del nostro territorio e dell’intero Paese. Lavoriamoci da subito a Parma, come in Provincia”.