I voti alla Nazionale e al calcio mercato

La nazionale italiana ha impattato un pareggio in terra polacca. Grazie a questo pari e al contemporaneo pareggio della Bosnia e Olanda l’Italia conferma il primo posto nel girone.

Ricordiamo che solo la prima di ciascun girone giocherà le finali della Nations League. Al netto delle classifiche questa nazionale dimostra come sia possibile tirare il meglio dai giocatori disponibili ovvero è il commissario dover adattarsi ai giocatori a disposizione e non viceversa.

Detto ciò bella prova generale in vista del prossimo incontro contro l’Olanda che potrà, in caso di vittoria azzurra, dare una sferzata alla classifica.

Passiamo alla serie A che tornerà in campo nel prossimo weekend. Segnaliamo Napoli Atalanta che si giocherà sabato alle ore 15 al San Paolo. Il derby di Milano che seguirà alle 18. La Juve giocherà sempre sabato sera a Crotone. Infine, il Parma andrà a far visita all’Udinese.

Il calcio mercato è terminato una settimana fa ed ecco i voti alle squadre di serie A tenendo in considerazione le due variabili più importanti: il crollo dei fatturati post Covid e la riduzione del monte ingaggi. Vendere giocatori dall’ingaggio elevato è stato più importante che negli anni passati.

Inter voto 9. Ha concentrato gli acquisti su profili maturi (Vidal), nuovi potenziali crack (Hakimi) e i rientri di due giocatori con esperienza ( Nainggolaan e Perisic). Lautaro è rimasto sotto la Madonnina e anche questo è stato un colpo importante vista l’alchimia nata sul campo con Lukaku dietroi pronto a ritagliarsi il suo spazio Sanchez. Un anno di Conte in più, una squadra coperta in ogni zona del campo sembra pronta a balzare sullo scudetto.

Atalanta e Napoli voto 8,5. A Bergamo non hanno venduto i pezzi pregiati, è andato via Castagne mentre per il resto sono rimasti gli stessi. Alla corte di Gasperini sono arrivati l’olandese Lammers, attaccante veloce e dalla tecnica sorpaffina e il russo Miranchuk altro fantasista che aumenta le rotazioni dalla metà campo in su. Sarà l’anno della con sacrazione della squadra orobica? Noi crediamo di sì.

In quanto al Napoli la mancata cessione di Koulibaly e l’arrivo di Osimhen sono i colpi più importanti di questa estate di calcio merato. In extremis è arrivato Bakayoko a rinforzare il centrocampo dopo la partenza di Allan in Premier. Resta Milik nella rosa dopo la mancata cessione alla Roma. Probabilemnte sarà ceduto a gennaio.

Juventus e Milan voto 8. Il Milan ha mantenuto la stessa ossatura che tanto ha fatto bene nel post lockdown. Ha mantenuto Ibra ed è arrivato il baby Tonali, inseguita anche da Inter e Juve. Il progetto Milan si capirà meglio a Gennaio quando si dovranno discutere i contratti in scadenza di Donnarumma e Calanhoglu.

La Juve forte degli ultimi nove titoli vinti, si appresta a giocare un torneo che non la vede più stra favorita. Le incognite: Pirlo, che sarà pure un predestinato ma deve pur sempre mettere in campo le sue idee calcistiche e confrontarle con la realtà, un centrocampo con molti giovani ma senza un vero regista. Bentancur è una copia sbiadita di Pjanic come mente del settore nevralgico del gioco. Vedremo se Chiesa, Kulusevsky e Morata riusciranno a fare della tre quarti bianconera una squadra all’altezza della storia. L’obiettivo Dzeko è sfumato all’ultimo sta a Morata realizzare i desiderata della società e dei tifosi.

Roma voto 7,5. Ha tenuto Dzeko, ha ripreso Smalling, si è liberata di giocatori fuori dal progetto e dei relativi stipendi. Potrebbe far bene.

Sassuolo Voto 7. Sono rimasti i migliori, Caputo Berardi e Locatelli fanno sognare gli emiliani. Ripetere la scorsa stagione sarebbe un successo. Migliorarsi significherebbe Europa.

Lazio, Udinese, Crotone voto 6,5. Solita campagna acquisti al risparmio per i biancocelesti. Non sono arrivati colpi clamorosi di contro sono rimasti praticamente tutti. Con il doppio impegno serviva allargare la rosa. Vedremo come si sovlgerà il campionato tenendo presente che ripetere i primi mesi dello scorso campionato sarebbe un enorme risultato. Immobile, Milinkovic Savic e Luis Alberto sono ancora lì a cobattere con la stessa maglia, basteranno?

L’Udinese ha tentuto De Paul il faro del centrocampo. Non sono arrivate offerte valide, torna a Udine Pussetto che se la vedrà con Lasagna nel ruolo di punta.

Il Crotone ha preso alcuni giocatori di categoria come Cigarini e ha espresso alcune idee di gioco proattivo che fanno ben sperare.

Parma, Spezia, Cagliari, Verona, Genoa, Benevento voto 6. Il Parma ha perso la sorpresa dello scorso campionato, Kulusevsky. Il Cagliari non è riuscito a riottenere Nainggolan dall’Inter mentre il Verona si ripresenta senza Ambrambat. Se per queste squadre il quadro è rimasto pressochè immutato discorso diverso lo Spezia che, salita a sorpresa dalla serie cadetta, ha dovuto ricostruire una squadra praticamente da capo. Il Benevento ha acquistato Glik che garantisce esperienza dietro e si appresta alla sua prima volta sperando che le idee di gioco siano sufficienti all’annata nella massima serie. Il Genoa ha preso Pjaca in prestito e molti si augurano che il ragazzo possa finalmente dimsotrare il suo valore.

Torino, Bologna, Fiorentina, Sampdoria voto 5,5. Il Toro ha tenuto Belotti La Fiorentina ha perso Chiesa. La Sampdoria spera che Keita possa tornare quello ammirato anni fa nella Lazio.Tre squadre che avevano bisogno di rinforzarsi dietro e a centrocampo e che invece saranno le stesse dello scorso anno. Vedremo se l’usato sicuro potrà dare quei risultati che altre squadre cercheranno grazie all’innesto di nuove energie. Lo capiremo durante il campionato più imprevedibile degli ultimi decenni dove la componente impazzita sarà l’andamento della Pandemia.

Alla Prossima,

Gianni Bandiera