Ikea, il Comune risponde all’opposizione

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Lombatti

28/02/2009
h.10.50

Ill.mo Sig.
SINDACO

Ill.mo Sig.
PRESIDENTE
Consiglio Comunale

Interrogazione ex art. 28 Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale.
Oggetto: situazione IKEA.

I sottoscritti Consiglieri Comunali:
considerato che

l’art. 21 L.R. Em. Rom. 25.11.2002 n. 31 s.m.i. stabilisce, al I comma, che il certificato di conformità edilizia e di agibilità attesta sia la conformità dell’opera al progetto approvato o presentato, sia la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti negli stessi installati;
il certificato di conformità edilizia e di agibilità ha il valore e sostituisce il certificato di agibilità di cui agli artt. 24 e 25 D.P.R. 6.06.2001 n. 380 s.m.i. (art. 21, VI comma, L.R. cit.);
rilevato che
l’art. 22 L.R. menzionata stabilisce che la domanda per il suddetto certificato possa essere presentata entro quindici giorni dall’ultimazione dei lavori (I comma);
decorsi novanta giorni dalla presentazione della domanda, la scheda tecnica descritta tiene luogo del certificato (art. 22, VI comma, L.R. cit.);
ricordato che
l’art. 25, IV comma, T.U. Edilizia subordina il silenzio-assenso all’intervenuto parere dell’AUSL, previsto dall’art. 5, III comma, T.U. cit.;
considerato che
rispondendo all’interpellanza 2.09.2008, l’Assessore competente, nella seduta consiliare del 3.02.2009, ha evidenziato i seguenti elementi in fatto:
1)il 2.08.2008 è stata depositata una dichiarazione di fine lavori, nella quale è rappresentata la mancata realizzazione dell’impianto geotermico, ancora in fase di realizzazione alla data del 03.02.2009;
2)il sopralluogo dell’AUSL di Parma è stato eseguito il 2.10.2008 e il parere non è ancora stato rilasciato;
3)il 21.08.2008, la IKEA Property Italia s.r.l. ha presentato un’osservazione relativa alla regolarità delle opere realizzate rispetto ai progetti licenziati;
4)il collaudo statico è stato effettuato il 21.08.2008;
5)per le opere di urbanizzazione, il 25.08.2008 è stato depositato dalla ARCO s.r.l. un verbale di accertamento funzionalità e collaudabilità ai fini della consegna parziale ed anticipata delle opere di urbanizzazione;
6)l’esame di tale verbale ha evidenziato delle difformità tra le opere di urbanizzazione realizzate e quelle autorizzate con il relativo permesso di costruire, con il conseguente avvio di un procedimento sanzionatorio;
7)il certificato di conformità edilizia e di agibilità non è stato rilasciato perché la convenzione tra Comune, Provincia e Soggetti Attuatori prevede che debba essere intervenuto preventivamente il collaudo delle opere di urbanizzazione;
8)con deliberazione 20.08.2008 n. 1133/49, la Giunta Municipale ha approvato lo schema di convenzione tra IKEA e Comune di Parma per la realizzazione della segnaletica di indirizzamento per il punto vendita IKEA;
9)l’apertura della struttura è stata decisa dall’IKEA in autonomia e attuata il 27.08.2008;
10)ad oggi (03.02.2009), non è stata approvata la convenzione modificativa dell’Accordo territoriale relativamente al raddoppio della strada Asolana in luogo del previsto collegamento viario, posto a sud dell’A1, tra via Paradigna e strada Ugozzolo;
rilevato, in base a quanto precede, che
pare che il certificato di ultimazione lavori sia stato presentato quando la struttura non era completata, mancando, quanto meno, l’impianto geotermico, in violazione dell’art. 22, I comma, L.R. Em. Rom. 31/2002, nonché dell’art. 25 T.U. Edilizia;
il certificato stesso, quindi, non era idoneo a consentire l’avvio del procedimento per il rilascio del certificato di conformità edilizia e di agibilità;
la struttura è stata aperta in assenza del certificato provvisorio di agibilità e prima del sopralluogo dell’AUSL per il rilascio del parere richiesto dall’art. 5, III comma, T.U. Edilizia;
la domanda del certificato di agibilità andava rigettata sia perché l’opera non è stata ultimata, sia perché è stato contestato un abuso edilizio;
allo stato, la struttura appare ancora incompleta e priva di impianti essenziali, come quello geotermico;
la viabilità risulta ancora indefinita sul piano progettuale, cosicché l’apertura dello stabilimento grava sulla viabilità esistente, con evidenti disagi;
osservato che
la convenzione Comune di Parma – Immobiliare Arco s.r.l. 29.06.2007 (Notaio Dr. C.M.C. Rep. 15114 Rac. 7769) stabiliva che l’agibilità del fabbricato commerciale IKEA comparto D11 sarebbe stata rilasciata ad avvenuta realizzazione e collaudabilità delle opere infrastrutturali esterne (artt. 4 bis, ult. comma, e 7);
successivamente è stata stipulata la convezione 11.08.2008 tra gli stessi soggetti (Notaio Dr. C.M.C. Rep. 20970 Rac. 10471) con la quale, per consentire l’apertura al pubblico (punti 3 e 4 premesse) nella data del 27.08.2008 indicata dall’IKEA, sono state ridefinite le tempistiche delle opere fuori comparto (artt. 1,5 e 7);
sottolineato, infine, che
l’insediamento dell’IKEA a Parma è importante, ma che tale circostanza non può giustificare il mancato rispetto della legge e degli obblighi convenzionalmente assunti;
la società coinvolte nell’intervento devono essere chiamate al tempestivo e puntuale adempimento degli obblighi, tenuto conto, in specie, che la mancata predisposizione della viabilità alternativa comporta disagi ingiustificati;
appare difficile ammettersi che una struttura, pur quanto di rilevante importanza, possa aprire senza avere neanche il certificato provvisorio di agibilità;

CHIEDONO
1)quali illeciti urbanistici sono stati contestati e se, in relazione agli stessi, è stata emessa l’ordinanza di sospensione dei lavori;
2)per quali ragioni l’AUSL non ha ancora formalizzato il proprio parere;
3)per quali motivi la domanda di certificato di conformità edilizia e di agibilità non è stata rigettata, pur essendo l’opera dichiaratamente non completata e pur pendendo un procedimento per abusi edilizi;
4)come si rifornisce di energia elettrica la struttura;
5)qual è lo stato di adempimento degli obblighi convenzionali;
6)quali misure si intendono assumere per garantire che gli impegni assunti vengano rispettati puntualmente e con realizzazioni “a regola d’arte”.

Giorgio Pagliari, Massimo Iotti, Marco Ablondi
Hanno autorizzato la sottoscrizione:
Giuseppe Crialesi, Giuseppe Massari e Maurizio Vescovi

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h.16.50

In risposta all’interpellanza dell’opposizione sulle opere di urbanizzazione che la società Immobiliare Arco deve realizzare nel terreno, dove sorge anche Ikea, si ribadisce come il Comune abbia contestato alla Srl la difformità delle opere di urbanizzazione realizzate rispetto al titolo edilizio rilasciato. La sospensione dei lavori è stata decisa immediatamente con tanto di segnalazione alla Procura della Repubblica, nella dimostrazione di come si voglia tutelare al massimo l’interesse pubblico.
Circa il parere dell’Asl questo è arrivato già da alcuni mesi.
Su come si intenda agire per garantire che gli impegni assunti vengano rispettati puntualmente e con realizzazioni “a regola d’arte”, infine, il Comune fa sapere che la scorsa settimana è stata chiusa la modifica dell’accordo territoriale che ora andrà firmato fra Provincia e Comune. Con questo si ridefiniscono gli impegni di Arco nei confronti delle due istituzioni.
Accordi che prevedono, fra le altre, opere quali il collegamento Mezzani-Sorbolo, il risezionamento di parte dell’Asolana e l’intubamento del canale Burla. E’ bene comunque ricordare come il Comune abbia polizze fideiussorie pari a 30 milioni di euro a garanzia della realizzazione di queste opere.

Ufficio stampa

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