Il bando disabili aggiudicato ad un prezzo al di sotto del costo del lavoro. Il Comune accerti il rispetto delle norme

assaggiami
Lombatti

Le note dell’onorevole Maestri (leggi comunicato Maestri) e del capogruppo del Pd Nicola Dall’Olio (leggi comunicato Dall’Olio) hanno messo sotto la lente d’ingrandimento (e, come vedremo, con evidenti ragioni) l’aggiudicazione provvisoria da parte del Comune di Parma del bando dell’integrazione scolastica disabili alla cooperativa Ancora di Bologna. La coop Ancora ha vinto grazie ad un mega ribasso del 10% a fronte del 2,5% dell’Ati AuroraDomus (capofila)-Proges-Dolce e del 0,77% della cooperativa Quadrifoglio.

La gara era del tipo “economicamente più vantaggiosa”, ma con una formula che nei fatti rendeva decisivo il massimo ribasso. Nella componente economia, infatti, la cooperativa Ancora ha ottenuto 30 punti con un ribasso del 10%, l’Ati Aurora-Proges-Dolce 7,5 punti con un ribasso del 2,5%. Il ribasso ha prodotto un divario di 22,5 punti nella componente economica, impossibile da recuperare nella componente progettuale. Le gare al massimo ribasso (a maggior ragione su servizi così delicati come quelli alla persona) sono purtroppo spesso alla ribalta perchè in contrasto con la qualità del servizio, trasparenza, rispetto delle regole e diritti dei lavoratori… se non nell’occhio del ciclone dei controlli dell’antimafia e dell’anti-riciclaggio.

La cooperativa Ancora ha vinto con un prezzo di 18,72 euro/h, partendo da una base d’asta di 20,8 euro/h (leggi bando).

Ma a quanto ammonta il costo orario per questo servizio così come previsto dal Contratto Nazionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali?

Il calcolo è molto semplice e facilmente documentabile.

Il costo annuo di un educatore (categoria C3-D1) è di 27.766 euro/anno per 1548 ore/anno lavorate (leggi Contratto Nazionale). Quindi il costo orario è pari a 27.766/1548=17,94 euro/h.

Al costo dell’educatore va aggiunto il costo annuo di un coordinatore pari a 31.372 euro/anno (leggi Contratto Nazionale). Sulle 103.300 ore previste nel bando, il coordinatore incide sul costo orario del servizio per 0,3 euro/h (=31.372/103.300).

Per calcolare il costo orario del servizio, a questi costi diretti del personale devono essere aggiunti i costi indiretti (sicurezza, formazione, assicurazioni, rimborsi ai lavoratori, sede, costi amministrativi, costi finanziari…) quantificati dalle contrattazioni provinciali nel 10% (vedi accordi di Reggio Emilia -leggi-, Bologna –leggi-. A Rimini sono pari al 15% –leggi-). La normativa dell’Anticorruzione prevede che i costi della sicurezza non possano essere oggetto di ribasso.

Pertanto il costo del lavoro di questo servizio calcolato con i decreti e modalità previste dal Ministero del Lavoro è pari a 20,06 euro/h.

La differenza tra il costo del lavoro e l’offerta dalla cooperativa Ancora (18,72 euro/h) è di 1,34 euro/h. Considerato il monte ore previste nel bando (103.300 h/anno), l’offerta risulta essere in netta perdita e inferiore al costo del lavoro per 138.422 euro/anno (=1,34 x 103.300).

Ma non basta. A questa perdita si devono aggiungere ulteriori costi a carico della cooperativa Ancora relativi alle migliorie al servizio proposte in fase di gara (che sicuramente hanno un costo). Tra l’altro nella componente progettuale della gara alla voce “Risorse strumentali (es. carrozzine, ausili…) a carico dell’impresa messe a disposizione del servizio ed altre che possono essere di utilità, di innovazione e di miglioramento” la cooperativa Ancora ha ottenuto un punteggio superiore all’ATI AuroraDomus-Proges-Dolce. Al momento tali migliorie non sono note e quindi abbiamo inoltrato al Comune di Parma formale richiesta di accesso agli atti per conoscerle e quantificarle.

In pratica siamo davanti ad un’aggiudicazione provvisoria di un bando ad un prezzo al di sotto del costo del lavoro (senza neppure tenere conto delle migliorie proposte) che ha messo “fuori mercato” chi ha presentato un’offerta coerente con i contratti nazionali e le contrattazioni locali.

A fronte di tale evidenza, a tutela degli utenti, famiglie, lavoratori, il Comune di Parma deve chiedere alla cooperativa (così come previsto dal codice degli appalti art 86 comma 3 –leggi-) di dimostrare il rispetto dei contratti nazionali e degli ulteriori impegni contrattuali assunti.

Sicuramente l’assessore Laura Rossi non mancherà di fare luce su questa vicenda, anche perchè davvero non si vede alcuna controindicazione alla chiarezza, alla trasparenza, alla dimostrazione della legalità.

PrD

COSTO ORARIO SERVIZIO INTEGRAZIONE SCOLASTICA DISABILI
       
  euro/anno ore euro/h
educatore 27.766 1.548 17,94
coordinatore 31.372 103.300 0,30
tot parziale     18,24
spese generali (10%)     1,82
formazione      
rimborsi      
sicurezza e assicurazioni      
personale amministrativo      
costi finanziari      
etc      
    totale 20,06