Il Presidente Mattarella conferisce a Colorno il prestigioso titolo di “Città”

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Colorno è stata insignita del titolo di Città per decreto del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Ne hanno avuto comunicazione ufficiale, tramite la Prefettura, unitamente alla copia conforme del decreto presidenziale, il Sindaco Christian Stocchi e il Segretario Comunale Nevicella Raimato.

“Si tratta – spiega il Sindaco – di un momento storico per Colorno, certamente emozionante per tutti noi: un riconoscimento prestigioso per la nostra Comunità, di cui vengono riconosciuti l’importanza della storia e il rilievo del presente. Un riconoscimento che certamente sarà utile anche alla valorizzazione di Colorno sul piano della promozione territoriale”.

L’iter era cominciato nel settembre 2019, quando il Consiglio Comunale aveva approvato all’unanimità una mozione, proposta dal consigliere Simone Guernelli, che invitava a perseguire questo obiettivo. E il successivo dossier realizzato dal Comune ha rappresentato non solo l’illustre storia di Colorno, ma anche il prestigioso patrimonio monumentale (la Reggia e il Parco, l’Aranciaia, gli oratori ducali, il Duomo, uno dei pochissimi della diocesi, e tanto altro ancora) e le eccellenze internazionali, come Alma, la scuola internazionale di cucina italiana, che tuttora caratterizzano il centro della Bassa. Dopo il parere favorevole del prefetto, al termine di un necessario e non breve iter istruttorio, è arrivata, su proposta del Ministro degli Interni Lamorgese, la firma del decreto da parte del Presidente Sergio Mattarella.

“Avevamo parlato – spiega ancora Stocchi, che ha trattenuto in capo a sé la competenza sulla Cultura – in campagna elettorale di nuova primavera colornese. Ecco, la cultura è centrale in questo percorso di valorizzazione delle potenzialità della nostra Comunità. L’Almanacco Colornese che ogni settimana teniamo, grazie alla competenza dell’amico Cesare Conti, sulla mia pagina Facebook va proprio nella direzione di renderci orgogliosi e consapevoli, come Comunità, della nostra storia. Come il recente dibattito su Colorno e l’Unità d’Italia, patrocinato dalla Camera in occasione del 160° anniversario. Non solo. L’estate scorsa, nonostante il lockdown, abbiamo cercato di proporre in sicurezza un calendario estivo molto ricco, valorizzando gli scenari suggestivi del Parco e della piazza. Agli eventi tradizionali e consolidati ne abbiamo aggiunti tanti altri nuovi, dal cinema alla letteratura. Nel calendario provinciale legato a Parma 2020+2021 siamo tra le realtà più attive e quest’anno saranno valorizzate sia la Reggia, con la mostra organizzata dalla Provincia e quella promossa dalla Fondazione Biggi, sia gli scenari naturalistici del Grande Fiume, con l’iniziativa, promossa dal Comune e cofinanziata dal Ministero, sul Po e intitolata Padus Mirabilis”.

CHE COSA CAMBIA

Ora, oltre alla targa che sarà apposta all’ingresso del Palazzo municipale, andranno adeguate sia la cartellonistica di riferimento, sia lo stemma comunale della Città di Colorno, nelle sue diverse rappresentazioni: dal gonfalone alla fascia tricolore del Sindaco in cui è raffigurato lo stesso stemma. Come si legge sul sito della presidenza del Consiglio dei Ministri, <i Comuni insigniti del titolo di città utilizzano una corona turrita, formata da un cerchio d’oro aperto da otto pusterle (cinque visibili) con due cordonate a muro sui margini, sostenente otto torri (cinque visibili), riunite da cortine di muro, il tutto d’oro e murato di nero>.