Il Comune di Parma fa il punto sull’integrazione degli studenti stranieri

11/03/2009
h.12.00

E’ stato presentato oggi il convegno “L’integrazione degli studenti stranieri a scuola: sfide e opportunità”, organizzato dall’assessorato alle Politiche per l’Infanzia e la Scuola – Settore Educativo – Servizi per la Scuola del Comune di Parma in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche per l’Infanzia e l’Adolescenza di ParmaInfanzia, che si terrà venerdì 13 marzo dalle ore 9.00 alle ore 17.00 presso la Sala dei Concerti della Casa della Musica di Parma.
La giornata, patrocinata da Ufficio scolastico provinciale di Parma e Ufficio scolastico regionale dell’Emilia – Romagna, rientra nell’ambito del progetto Scuole e Culture del Mondo, gestito dal Centro Studi, che, arrivato alla sua settima annualità, garantisce una rete di supporto per la scolarizzazione e l’integrazione degli alunni stranieri.
Il convegno nasce da una riflessione sulla presenza e sulla distribuzione degli alunni stranieri nelle scuole primarie e secondarie di 1° grado della nostra città avviata dall’assessorato competente insieme ai dirigenti scolastici e all’Usp, nell’ambito del Patto per la Scuola.
La riflessione è scaturita dalla necessità di dare risposta ad alcune problematiche che hanno alimentato il dibattito sull’inserimento degli studenti stranieri nelle scuole cittadine e sulla necessità conseguente di acquisire dati ed elementi che consentano di disegnarne con certezza le caratteristiche e di individuare, a partire da dati conoscitivi certi, gli interventi più opportuni e adeguati.
Gilberto Bettinelli, dirigente scolastico, dell’Università Bicocca di Milano ha fornito le linee guida per la rilevazione della presenza degli alunni stranieri; i dati emersi sono stati poi da lui interpretati e ne è scaturito il quadro delle le scuole di Parma che verrà presentato nel convegno di venerdì 13.
Al convegno sarò presente il Ministero dell’Istruzione a livello nazionale, con Vinicio Ongini della Direzione generale per lo Studente del MIUR, regionale, con Stefano Versari vice direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale, e provinciale con Armando Acri dirigente dell’Ufficio scolastico provinciale.

ALCUNI DEI PRINCIPALI INTERVENTI DEL COMUNE PER L’INTEGRAZIONE – Progetto Scuole e Culture del Mondo. E’ un progetto interistituzionale promosso dal Comune di Parma in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale, l’Amministrazione provinciale, l’Università, la Prefettura, le scuole primarie e secondarie di I grado della città e 14 Comuni (Sorbolo, Mezzani, Torrile, Colorno, Langhirano, Felino, Sala Baganza, Collecchio, Noceto, Medesano, Fontanellato, Fontevivo, Trecasali, Sissa). Nel complesso, 24 Istituti comprensivi e un Circolo didattico.
Le azioni promosse hanno un coordinamento unico e sono condivise con i referenti Area Intercultura presenti in ciascun Istituto comprensivo. Un Protocollo d’Intesa rinnovato periodicamente ormai da sette anni ne esplicita i ruoli.
Quattro sono le aree di intervento:
la formazione dei docenti;
i laboratori di italiano:
per alunni neo-arrivati delle scuole secondarie di I grado in orario pomeridiano;
per piccoli gruppi di alunni neo-arrivati delle scuole primarie in orario curricolare;
per alunni neo-arrivati nel corso dell’estate, corsi di apprendimento della lingua che si tengono prima dell’avvio dell’anno scolastico;
per mamme con figli a scuola provenienti da altri Paesi.
la mediazione linguistica culturale offerta alle scuole e in collaborazione con 14 mediatori appartenenti alle aree migratorie più significative del nostro territorio;
la progettazione interculturale, intesa non tanto come conoscenza di altri mondi e culture ma come pratica di convivenza, come capacità di costruire un progetto educativo condiviso e accettato da tutti, partendo da storie diverse.
Anche lo sport è stato individuato come veicolo di potenziamento dell’aggregazione e, quindi, dell’integrazione degli studenti: l’italiano può essere insegnato, infatti, anche tramite le attività sportive.
A questo proposito, grazie alla metodologia proposta da Fabio Caon dell’Università di Venezia – che sarà presente al convegno -, si stanno sperimentando i “laboratori di italiano L2: didattica ed integrazione attraverso lo sport”. Già dal mese di marzo, presso una delle scuole con maggior numero di alunni stranieri, l’Istituto comprensivo Micheli, è partita la fase sperimentale di questo progetto.
Un’ora di palestra seguita da una lezione che spazia dall’italiano alla matematica, partendo dalle caratteristiche e dalle regole delle varie pratiche sportive. Tale metodologia verrà applicata nei vari progetti che l’Amministrazione ha in atto per la diffusione della cultura sportiva nelle scuole: Diritto allo sport, Educasport, Barilla 1… 2… 3… via!, Andiamo in meta.
Parma, inoltre, rientra nelle sette città individuate dal Ministero dell’Istruzione per la realizzazione del progetto nazionale, che verrà attuato attraverso finanziamenti ministeriali, “Le lingue dello Sport”: anche in questo caso la pratica sportiva verrà utilizzata come veicolo per favorire l’integrazione.