“Il PD è il partito amico dei soldi”

29/09/2011
h.14.40

Per la prima volta ci tocca esser d’accordo con Garbi, quando lei afferma: governare una città è una cosa più seria che fare slogan. Infatti il nostro gruppo cittadino è ben consapevole che per amministrare una città ci vuole la partecipazione attiva del popolo sovrano, poiché il potere supremo appartiene a tutti e non ai dipendenti eletti. Confrontare un partito finanziato con immorali rimborsi elettorali con un gruppo di cittadini attivi è a dir poco delirante.
Noi siamo un gruppo civico spontaneo, mentre voi siete militanti di una religione che pone al vertice il Dio denaro. Voi del Partito “democratico” siete al pari di altri gruppi parlamentari il partito dei cancrovalorizzatori, il partito del cemento e il partito che ha ceduto la sovranità monetaria ai banchieri privati con i vari Bersani che tuonò contro i medici per difendere gli inceneritori, Fassino (ma allora abbiamo un banca?), Amato e D’Alema (gli uomini delle privatizzazioni), Veltroni e Prodi (frequentatori del famigerato club Bilderberg) uomo della Goldman Sachs, i sindaci Renzi (quello che va ad Arcore), Chiamparino, quelli che hanno votato a favore della privatizzazione dell’acqua ed hanno osteggiato l’introduzione della vera class action a tutela delle SpA che inquinano.
Voi siete i “democratici” che eseguono gli ordini dell’élite (CFR e Commissione Trilaterale) adepti alla religione neoliberista come scrivono dai quotidiani nazionali Linda Lanzillotta, Alberto Mingardi, Francesco Valli che vi chiedono di svendere altra sovranità popolare tramite i beni pubblici locali. Voi “democratici” con le primarie truccate come denunciò lo stesso Ignazio Marino e un video di Diego Bianchi, alias Zoro, che mostra cinesi votare alle primarie del PD in quel di Napoli.
Ernesto Burgio, medico pediatra e membro dell’ISDE, vi spiegò con chiarezza e semplicità (l’ennesima spiegazione da circa 4 anni), durante un Consiglio comunale aperto, che sui nuovi inceneritori non esistono dati da studiare perché saranno forniti fra circa venti anni. Alla luce dei principi di precauzione e di prevenzione i dipendenti eletti non sono autorizzati ad approvare impianti insalubri di prima categoria perché la scienza non può rassicurare i cittadini dai rischi derivanti da un clima di incertezza. La risposta di Giorgio Pagliari, capo gruppo del PD, fu drammatica: la decisione è presa non torniamo in dietro, come ammettere che non esiste più un sistema democratico, ma un regime autoritario delle SpA.
Per tanto avete già dimostrato coi fatti, con la Giunta Bernazzoli, quale sia la sostanza del PD di Parma, amici dei soldi e nemici dei diritti civili, nonostante sarebbe stato sufficiente rileggere il principio della conservazione della massa per deliberare a favore della strategia “riciclo totale” (rifiuti zero).

Associazione Parma in MoVimento
MoVimento 5 Stelle (beppegrillo.it)

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