Il consigliere regionale Lisei (Fdi): ampliare i fondi per gli artigiani nella fase post Covid

Il consigliere stigmatizza anche i tempi lunghi dell'erogazione delle risorse

Estendere le attività di sostegno al fondo per gli artigiani Fsba per aiutarli ad affrontare le perduranti difficoltà derivanti dal Coronavirus.

A chiederlo, in un’interrogazione, è il consigliere Marco Lisei (Fdi), che ricorda come “in questi giorni sono stati trasferiti al FSBA ulteriori risorse, pari a 516 milioni di euro previste dal Decreto rilancio con le quali il Fondo potrà procedere al pagamento delle prestazioni ai dipendenti delle imprese artigiane per il mese di aprile e le associazioni di categoria hanno stimato in almeno 500 milioni di euro l’ulteriore somma necessaria solo per fare fronte alle domande già presentate dalle imprese relativamente ai mesi di maggio, giugno e luglio: il ritardo dell’erogazione e l’insufficienza dei fondi per far fronte a tutte le richieste inoltrate stanno creando serie difficoltà a migliaia di imprese e lavoratori di un settore già messo a dura prova in questi ultimi mesi e per il quale purtroppo non si intravedono ancora significativi segnali di ripresa per il prossimo futuro”.

Da qui l’atto ispettivo per sapere dall’esecutivo regionale “se, dato il perdurare della crisi economica che sta mettendo in ginocchio uno dei settori più importanti per l’economia e l’occupazione della nostra Regione, condivida la necessità di un prolungamento di ulteriori settimane di sostegno al reddito rispetto alle 18 previste dal governo in considerazione del fatto che per numerose imprese le giornate di sospensione disponibili risultano già esaurite; se, per le ragioni sopra evidenziate, non ritenga indispensabile uno stanziamento di ulteriori fondi da parte del governo a sostegno del comparto dell’artigianato, come richiesto anche dalle associazioni di categoria che hanno indicato in almeno 500 milioni di euro l’ulteriore somma necessaria per fare fronte alle richieste di prestazioni fino ad oggi pervenute a causa del Covid-19 e in caso di risposte affermative se intenda farsi portavoce presso il governo delle istanze sopra esposte”.