INTERVISTA – Simone Guernelli (M5S): “Perchè votare Sì al referendum sul taglio dei parlamentari”

Intervista a Simone Guernelli, consigliere comunale del M5S di Colorno.

Come sta andando la campagna referendaria sul taglio dei parlamentari? Sul fronte del Sì c’è mobilitazione?

Sta andando molto bene! Da un punto di vista strettamente politico il fronte del SI è stato sostenuto fin dall’inizio, con passione ed entusiasmo, da quasi tutto il M5S, sia tra gli attivisti che tra i portavoce. Basti pensare che anche per la provincia di Parma i vari gruppi territoriali si sono organizzati per coprire di manifesti per il SI il maggior numero di plance e diffondere il più possibile i volantini.

Apprendiamo con piacere che anche il PD pare abbia intenzione di mobilitarsi per il SI.

Ma quello che più è importante è il dialogo con i cittadini; in maniera assolutamente trasversale si nota come questa riforma costituzionale goda del consenso di larga parte della popolazione. Si potrebbe dire che la vera mobilitazione la fanno loro!

Quali sono i benefici che porterebbe taglio dei parlamentari?

1) Un parlamento più snello ed efficace: le varie statistiche, facilmente reperibili in rete, dimostrano come le assenze in aula siano tra il 20 e il 25%. Già oggi, in pratica, i lavori parlamentari vengono portati avanti dai due terzi dei componenti, mentre si può sostenere che una parte degli eletti sia più preoccupata di apparire in TV o sui giornali, che di lavorare in aula. Alcuni studi addirittura arrivano a sostenere che il grosso del lavoro parlamentare viene fatto dal 10% di deputati e senatori.

2) Una maggiore facilità da parte dei cittadini di monitorare il lavoro dei propri rappresentanti… senza contare che partiti e movimenti saranno stimolati a migliorare la propria classe dirigente, dato che non potranno più permettersi scelte sbagliate da “inviare a Roma”.

3) Merita un accenno il discorso economico: in una legislatura si risparmieranno almeno 500 milioni di euro. Quanti ponti di Casalmaggiore si potrebbero costruire con questa cifra?

Perchè non è antipolitica ridurre la rappresentanza dei territori a fronte di un risparmio modesto?

Per citare un vecchio politico italiano (che onestamente non fece una bella fine) è da quando porto i pantaloni alla “zuava” che si sente parlare di riduzione dei parlamentari. Su YouTube è visibile un intervista a Nilde Iotti del 1984, dove già si auspicava questo taglio.

E poi ancora sia la riforma istituzionale di Berlusconi del 2006 che quella di Renzi del 2016 prevedevano una diminuzione del numero dei parlamentari.
Infine la stessa identica proposta, con gli stessi numeri, fu fatta dal PD nel 2008 con un disegno di legge a firma Zanda e Finocchiaro.

L’aspetto paradossale e assurdo di questa campagna elettorale è che tra i sostenitori del NO, o anche di chi non si esprime, vi sono anche quelli che promuovevano la Riforma Renzi che prevedeva, oltre al taglio dei senatori, anche la rinuncia per gli italiani di votare per il Senato!

Gli elettori rimasti del M5S hanno ormai accettato l’alleanza strategica con il Pd? Ormai siete una coalizione?

Non c’è nessuna coalizione in vista. Le eventuali alleanze territoriali ci sono solo se i gruppi territoriali le ritengono strategiche e opportune. E, tra l’altro, non è detto debbano per forza essere fatte solo col PD: la proposta approvata dagli iscritti su Rousseau parla di partiti tradizionali e di questi ce ne sono una pluralità!

E’ pensabile un’alleanza Pd-Pizzarotti-M5S alle comunali di Parma del 2020? Con Pizzarotti mai, o nella fase 2 del M5S va bene anche Pizzarotti?

Non pensiamo alle persone ma ai contenuti, come abbiamo sempre fatto. Così come per le regionali, Bonaccini e Pizzarotti rappresentano una politica che vediamo distante dal M5S. Non vediamo molte 5 stelle nel consumo di suolo della politica regionale così come non le vediamo nella politica locale di Pizzarotti, sia per la questione dell’aeroporto che dei centri commerciali che stanno svuotando il centro storico. Per non dimenticare i numerosi interventi urbanistici in essere…

Andrea Marsiletti