La Bonifica Parmense celebra i 100 anni della bonifica moderna con diverse iniziative sul territorio

Carbognani
Lombatti
Francesco Vincenzi, presidente di ANB, e Francesca Mantelli, presidente della Bonifica Parmense

I 100 anni della Bonifica moderna #anbi100 sono celebrati in tutto il paese con le iniziative informative organizzate per l’occasione dai Consorzi locali e la Bonifica Parmense, che già ha anticipato la scadenza alcuni giorni fa scortando un nutrito gruppo di studenti dell’istituto Bocchialini alla scoperta delle tecnologie più avanzate sul risparmio idrico ad Acqua Campus di Budrio, presenta alcuni eventi destinati ad approfondire le funzioni a difesa e sviluppo e tutela del territorio che l’ente consortile realizza dal fiume Po fino alle Terre Alte dell’Appennino.

Reduce dalla fiera internazionale dell’ortofrutta di Rimini Macfrut – dove è stata tra i protagonisti di un incontro sulla sostenibilità idrica del pomodoro – la presidente della Bonifica Parmense Francesca Mantelli ha illustrato i due eventi che coinvolgeranno il Consorzio. “Abbiamo ideato diversi tipi d’iniziative che caratterizzeranno il mese di Maggio – ha commentato Mantelli – e che hanno lo spirito di consolidare il rapporto tra il Consorzio e tutte le diverse aree della provincia che presentano differenti tipicità ed in cui la bonifica oggi opera incessantemente. La prima manifestazione in realtà è un doppio evento in date diverse: due pedalate, in collaborazione con Fiab Parma Bicinsieme, che si snoderanno su itinerari e avranno come tema conduttore le opere consortili inserite nel contesto paesaggistico locale”.

Il 22 Maggio il percorso prescelto sarà infatti “Verdi e la sua Terra”: prenderà il via con l’introduzione della stessa presidente Mantelli e dello staff consortile dall’impianto Foce Abbevveratoia e si svilupperà fino a Busseto in riva al Po; il 29 Maggio sarà la volta della zona pedemontana con “Lungo l’Enza fra natura e storia” nel comprensorio del torrente Spelta per conoscere le principali necessità irrigue in un torrente fondamentale per le produzioni locali: “Ci aspettiamo il maggior numero di appassionati possibile – continua la Mantelli – la rete di canalizzazioni del Consorzio ha un potenziale straordinario di ricchezze ambientali e di biodiversità che oggi diventano un itinerario ideale per scoprire da una prospettiva non scontata. In queste occasioni i nostri impianti saranno aperti al pubblico per spiegarne la funzione”.

Il giorno 31 Maggio sarà la volta dell’approfondimento sulle azioni concrete che la Bonifica Parmense svolge in modo capillare nelle diverse aree per la prevenzione e mitigazione del dissesto idrogeologico ed in generale dei fenomeni franosi in provincia con il convegno “Dissesto Idrogeologico: Quali Soluzioni? – Soluzioni avanzate e praticabili di interventi a difesa e sviluppo del territorio montano. Case history e strumenti sostenibili”, al Centro Santa Elisabetta presso il Campus: organizzato dal Consorzio in partnership con l’Università di Parma, la Regione Emilia-Romagna, ANBI e AssINGeo. Un incontro che, tra gli altri di rilievo, oltre a Francesca Mantelli e il direttore Fabrizio Useri per la Bonifica, vedrà gli interventi dell’Assessore all’Ambiente, difesa del Suolo e della Costa e protezione civile Irene Priolo, del presidente nazionale dei Consorzi di Bonifica Anbi Francesco Vincenzi, della Prof. Lorella Montrasio dell’Università di Brescia e di Gabriele Bertozzi del Servizio regionale sicurezza territorio. Numerosi anche i modelli e case history realizzati e in fase studio che saranno presentati durante la mattinata da tecnici dei consorzi vicini (Emilia Centrale, Bonifica Renana ed esperti del settore).