La compagnia francese AnteprimA al Teatro al Parco con «10 kg»

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Charlotte è una studentessa francese brava a scuola, piena di amici, impegnata nello sport, che cresce in un ambiente familiare stabile e pieno di amore. Ad un certo punto si isola e aderisce a una ideologia dogmatica che la porterà, appena maggiorenne, ad abbandonare la famiglia per diventare la terza moglie di un integralista islamico.

È la storia vera al centro di «10 kg», lo spettacolo diretto da Antonella Amirante che la compagnia francese AnteprimA porta in scena, prima rappresentazione in versione italiana, al Teatro al Parco di Parma, venerdì 31 marzo alle ore 11 per le scuole e sabato 1 aprile alle ore 21, nell’ambito della stagione 2022/23 del Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti. All’origine dello spettacolo, rivolto ad adulti e ragazzi dai 14 anni, c’è un testo, premio ArtCena 2020, scritto da Lau Nova, manager e formatrice di professione, in cui l’autrice ci consegna senza veli la sua reale e dolorosa esperienza di madre, che tenta di mantenere i rapporti con la figlia adolescente malgrado le scelte estreme a cui la conduce la sua ricerca d’identità.

«Un’esperienza scioccante che ci invita ad andare oltre i nostri modelli, le nostre percezioni, e a condividere una parte di questa storia su un fondo di speranza e di benevolenza», racconta la Nova. «Con Lau Nova abbiamo visto crescere i nostri bambini nello stesso quartiere residenziale – racconta la regista Antonella Amirante – uno di quei quartieri in cui ci si sente protetti dalle minacce del mondo. Come tutti i genitori, ho dovuto accettare le scelte dei miei figli, spesso molto lontane dall’immagine che io mi ero costruita per loro».

Nello spettacolo è la voce di Lau Nova che sentiamo sul palco, una madre coraggiosa che racconta l’amore per la figlia Charlotte, diventata Amina. Una testimonianza forte, mentre il corpo della ragazza cambia alla ricerca della sua identità e di un gruppo in grado di riconoscerla. In scena, una moltitudine di abiti, come pelli possibili da indossare per affrontare il mondo. Tessuti scuri a riempire lo spazio fino ad inglobarlo tutto e coprire il corpo, gli occhi, i pensieri. La scenografia e i costumi sono di Alex Costantino, l’universo sonoro di Nicolas Maisse, la creazione luci di Juliette Besançon.

«Questa testimonianza non è un attacco all’Islam – prosegue Amirante – ma il tentativo di una madre di comprendere il cammino di sua figlia Charlotte nata in Francia in un ambiente benestante e ateo, che oggi vive all’estero, tagliata fuori dalla sua famiglia e dalle sue origini, il suo corpo e il suo sguardo nascosti da un burqa, in compagnia di un marito poligamo e della loro figlia». Nella stagione 2022/23 del Teatro delle Briciole Solares Fondazione delle Arti il teatro italiano per un pubblico giovane si è confrontato con il teatro europeo, ospite in stagione con lavori diretti da compagnie che si rivolgono a età diverse. E’ il caso della Compagnia lionese AnteprimA, che dalla sua fondazione dedica molto interesse alle scritture contemporanee e alle tematiche sociali, proponendo un teatro che affronta questioni che ci interrogano come cittadini, stimolando la riflessione individuale.

Nato insieme allo spettacolo, e collegato ad esso da un fitto intreccio di connessioni tematiche, è il progetto «Identité», sempre diretto dalla Amirante, che ha dato vita a una raccolta di fotografie, 150 scatti di cui nel foyer del Teatro al Parco di Parma verrà presentata una selezione, dal 28 marzo al 1° aprile, in occasione della rappresentazione di «10 Kg». La neutralità o l’eccentricità del nostro modo di vestire caratterizza l’espressione della nostra personalità. La società, attraverso le distorsioni della moda e della pubblicità, uniforma il nostro aspetto lasciandoci credere che facciamo una scelta personale e meditata. E se noi provassimo a cancellare tutti i codici d’abbigliamento per rivelare la nostra identità attraverso la metafora del tessuto che ci rappresenta?

Il progetto «Identità» ha incontrato persone di diversa età ed etnia, che si sono raccontate attraverso la materia, con le loro parole, i loro gesti, il loro corpo, i loro sguardi. Nuove storie si sono tessute grazie al tessuto, ai colori. In un istante di condivisione intima e poetica, l’”Identità” si è inventata, si è cercata. Delle voci sono nate, delle personalità si sono rivelate e una moltitudine di identità nuove sono comparse. Le immagini e i testi rendono conto di questa metamorfosi. Hanno lavorato al progetto il creatore di costumi Alex Costantino, la fotografa scultrice Paulina Fuentes-Valenzuela, l’autore e attore Jean-Cristophe Vermot-Gauchy, l’autrice e attrice (testi italiani) Pamela Toscano, l’autrice Dominique Osmont.

Biglietti dello spettacolo «10 Kg» in vendita sul circuito Vivaticket e al Teatro al Parco. Informazioni e prenotazioni: tel. 0521 992044, biglietteriabriciole@solaresdellearti.it.

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