La Reggia di Colorno entra nel circuito delle Residenze Reali: arrivata l’accettazione da Versailles

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Stamane, da una delle sale più note della Reggia ducale, con queste parole il Presidente della Provincia Andrea Massari ha accompagnato la firma dell’accordo di partnership con Arre alla presenza dell’Assessore regionale alla Cultura Mauro Felicori, del Sindaco di Colorno Christian Stocchi, del Sindaco di Parma Michele Guerra, di Simone Verde (Direttore Complesso Monumentale della Pilotta) e delle Istituzioni che stanno seguendo con grande interesse il progetto, tra le quali l’Università di Parma, la Fondazione Cariparma (rappresentata dal Presidente Franco Magnani) e la Fondazione Banca Monte di Parma. Presente anche il consigliere provinciale delegato al Patrimonio, Nicola Cesari.

“Abbiamo ottenuto un grande riconoscimento, per Colorno e l’intera provincia. Dietro ci sono l’intenso lavoro della Provincia e il supporto prezioso della Regione Emilia-Romagna e dell’assessore Felicori, che hanno ben rappresentato all’Associazione il valore assoluto della Reggia. A Mauro Felicori, al Dirigente Ruffini e a tutto lo staff che mi ha accompagnato desidero dire grazie di cuore”, ha aggiunto Massari.

LA REGIONE: “REGGIA STRAORDINARIA. IMPEGNO PER ARRICCHIRE LE COLLEZIONI”

L’Assessore Felicori conosce bene il valore di Arre, fin da quando era direttore alla Reggia di Caserta: “L’ingresso della Reggia di Colorno nell’Arre-Associazione delle Residenze Reali Europee, un club, come è agevole intuire, piuttosto esclusivo, è prima di tutto il riconoscimento dell’importanza storica e artistica di questo straordinario complesso monumentale – commenta Felicori –. In secondo luogo è una sfida e una promessa: continuare senza sosta nell’opera di restauro e di arricchimento delle collezioni, nonché nell’attività promozionale; un impegno che richiede la collaborazione più stretta di tutto il sistema territoriale, cui la Regione conferma l’appoggio. Infine, nei tre anni in cui, come direttore della Reggia di Caserta, ho preso parte alla vita dell’Arre, mi sono reso conto di quanto questa sia importante per lo scambio di esperienze e competenze, quanto possa aiutare a “pensare in grande”, a scala europea”.

LAVORIAMO INSIEME PER CHI AMA PARMA E IL PARMENSE
Il modello che disegna il Presidente della Provincia ha il suo perno nella partnership con i Comuni. Per questo, rivolgendosi al Sindaco di Parma, Massari ha detto che “stiamo lavorando per chi ama da sempre la nostra terra, per chi se ne innamora per la prima volta, per chi qui vive e per chi arriva come turista. Parma e il parmense sono anima e cuore della bellezza italiana. So che Michele crede in questa vocazione, crede che ora è tempo non solo di rivendicare con orgoglio ciò che siamo stati ma di portare nella modernità il modo di conoscere e godere dei tesori del capoluogo e della provincia”.

IL SINDACO DI PARMA: “UN ASSET DI SVILUPPO E CRESCITA”
“La Reggia di Colorno entra nella lista delle grandi residenze al pari di Caserta e Versailles. Una notizia molto importante per tutto il nostro territorio e la nostra regione”, osserva Michele Guerra, Sindaco di Parma, evidenziando che “il Comune capoluogo ha sempre inteso, negli ultimi anni, la promozione culturale e turistica su base territoriale e di area vasta e pertanto darà il massimo contributo all’implementazione delle sinergie e dei programmi attorno alla Reggia, che potrà diventare un asset di sviluppo e crescita culturale sempre più forte”.

LA REGGIA DI COLORNO CON VERSAILLES E CASERTA

Il via libera all’adesione attiva della Reggia di Colorno è arrivato dall’Assemblea generale dell’Associazione guidata da Catherine Pégard. Arre coordina la rete delle residenze reali europee, è nata nel 2001 e rappresenta 100 palazzi reali in 14 Paesi dell’Unione. Tra le residenze che fanno parte della rete figurano icone mondiali come Versailles, il Palazzo Reale di Torino, la Reggia di Caserta e il Palazzo Reale di Napoli.

UN GRANDE RISULTATO

L’Associazione ha due obiettivi importanti: quello di migliorare la gestione e la conservazione dei palazzi e quello di aprire la loro meraviglia ai visitatori di tutto il mondo. Che già oggi sono milioni, considerando i capolavori che fanno parte dell’Associazione.

E ORA IL “PATTO PER LA REGGIA DI COLORNO”
“Ottenere l’ingresso dell’Associazione delle Residenze Reali Europee è stato il primo passo – prosegue Massari –. Ora dovremo fare in modo che chi arriva a Colorno per visitare la Reggia possa emozionarsi e abbia i contenuti espositivi del giusto rango, gli strumenti per muoversi nel massimo del comfort e che da qui possa raggiungere gli altri tesori della Provincia, proposti in modo integrato. Qui c’è il Sindaco di Colorno e a te Cristian dico che dovremo lavorare tanto per dare vita ad un Patto per la Reggia, già entro l’autunno”. Perché non basta la firma di oggi ma serve un impegno straordinario da ora in avanti, da parte di tutti.

IL SINDACO STOCCHI: “ORGOGLIO PER COLORNO. RISULTATO NATO DALL’UNITA’ DELLE ISTITUZIONI”

“Un risultato straordinario che rende la Reggia sempre più un elemento attrattore per tutto il territorio, consolidando un asse fondamentale con il Capoluogo sul piano turistico”, sottolinea il Sindaco di Colorno, Christian Stocchi.

“Che il riconoscimento arrivi direttamente da Versailles per Colorno è un motivo di orgoglio e conferma il rilievo della nostra storia e del nostro patrimonio culturale – chiosa Stocchi –. Fin dal lancio del progetto di adesione ad Arre c’è stata la massima condivisione istituzionale. Anche per i prossimi mesi, questo metodo sarà fondamentale per arricchire la Reggia di nuovi arredi e pezzi di pregio, per ristrutturarne e valorizzarne alcune parti e per innovare nel segno della digitalizzazione, come la Provincia sta facendo con il fondamentale sostegno di Fondazione Cariparma”.

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