La Regione Emilia-Romagna partecipa alla costituzione dell’Associazione “Asia Institute”

steam1121

“Sviluppare gli scambi culturali, istituzionali ed economici con la più dinamica area asiatica, rispetto alla quale il sistema regionale mostra un crescente interesse: si costituisce l’Associazione “Asia Institute” e la Regione Emilia-Romagna vi aderisce. – è questo, secondo Matteo Daffadà, relatore della legge approvata oggi in Assemblea Legislativa, l’obiettivo per cui la Regione ha deciso di aderire all’Associazione”.

“Questa realtà – prosegue – eredita e accresce le funzioni del “Collegio di Cina” nato nel 2005, allargandone lo spettro territoriale e il campo di attività, aumentandone le potenzialità e l’efficacia. A partire dalle solide relazioni culturali, formative e scientifiche intessute dal Collegio di Cina, il nuovo ente si pone nuovi e importanti obiettivi strategici del tutto in linea con le politiche regionali. La nuova area geografica di riferimento sarà l’Asia nella sua interezza, mantenendo un forte focus sulla Cina ma includendo anche India, Giappone, Corea del Sud e numerosi stati del Sud-Est Asiatico, che rappresentano una grande opportunità per l’internazionalizzazione del sistema produttivo”.

“L’associazione vedrà fortificato il suo ruolo di ponte tra istituzioni e attività culturali, posizionandosi in modo strategico per gli sviluppi futuri; sarà piattaforma e luogo di ritrovo per tutta la comunità accademica, punto di riferimento per le comunità asiatiche nel territorio emiliano-romagnolo, ma anche per i cittadini, le imprese e gli studenti del territorio che vogliono formarsi e creare legami con l’Asia. Le attività di formazione e cultura verranno perciò affiancate in maniera sinergica da ricerca e sviluppo d’impresa”.

Il consigliere nella sua relazione ha evidenziato il valore dell’azione di diversi attori locali che operano in campo culturale nei rapporti tra Italia e mondo asiatico, nel porre le basi per protocolli di collaborazione anche in campo economico. Tra questi, nel parmense, il Conservatorio di Musica Arrigo Boito, il Museo d’Arte Cinese ed Etnografico dei Missionari Saveriani di Parma al centro di numerosi progetti di ricerca e di scambio con le università dell’estremo Oriente; la scuola internazionale Alma di Colorno, ambasciatrice nel mondo della cultura culinaria italiana.