Lascito Adami, “tutti i progetti sono in favore dei disabili”

assaggiami
Lombatti

26/02/2009
h.18.20

In risposta all’interpellanza del consigliere Giorgio Pagliari, relativa al lascito destinato da un benefattore al Comune di Parma per bambini con disabilità psico-fisica, l’assessore Giovanni Paolo Bernini sottolinea come tutti i progetti rispecchino la volontà della donazione e le esigenze della nostra città.
I progetti nascono infatti da una concertazione attenta con i diversi soggetti coinvolti nelle politiche sulla disabilità del territorio, come per esempio il Tavolo Disabili dei Piani di Zona, la Consulta Politiche a favore delle persone con disabilità, e le stesse famiglie dei bambini con disabilità.
Nel caso dell’Ospedale del Bambino – sottolinea Berninisi intende istituire un’Unità operativa di assistenza e cura della madre e del bambino con disabilità dal momento della diagnosi prenatale e in fase post natale. Nell’Unità operativa, accanto all’equipe medico-sanitaria, è previsto uno staff specializzato per accogliere e accompagnare le famiglie e i bambini lungo questo difficile percorso di vita.
Si vuole creare un intervento istituzionale congiunto tra Azienda Ospedaliero- Universitaria e Comune di Parma per riuscire a dare risposte concrete, efficaci ed efficienti per un reale affiancamento alle famiglie
”.
Nel parco di Marano, sede del centro estivo per bambini con disabilità (e non solo, per favorire l’inclusione), si è evidenziata l’esigenza di rendere maggiormente accessibile, sicura e ampia la struttura al fine di accogliere i bambini con disabilità per le diverse attività, in un’ottica di una forte inclusione.
Nel “Portico” di strada Quarta, nell’ambito dell’adeguamento della struttura, si istituisce un luogo accogliente per il supporto e le azioni di cura delle giovani coppie di genitori di figli con disabilità in condivisione con le altre famiglie che vivono e frequentano il luogo, grazie a personale qualificato e volontari. La sua collocazione, prossima alla sede della cooperativa “la bula” consentirà anche alle famiglie di vivere e percepire una realtà di servizio pubblico e di privato sociale che apre a prospettive di condivisione e di minore solitudine rispetto al progetto di vita del proprio figlio.
Infine, il progetto Habitare di borgo Giacomo Tommasini: un appartamento dedicato a bambini e adolescenti con disabilità grave per favorire momenti di sollievo e di sosta dagli impegni di cura dei genitori.
Riguardo all’utilizzo per spese correnti, poi, – prosegue Bernini – è stato proprio il notaio che ha risposto positivamente a una esplicita domanda dei nostri funzionari di destinare una parte del lascito a questo tipo di spese, a patto che fossero destinate a politiche per i bambini disabili”. E infatti, per questa parte, il finanziamento verrà destinato all’integrazione scolastica degli alunni disabili, al supporto assistenziale ai bambini e ragazzi disabili che frequentano i centri estivi e al supporto domiciliare a famiglie con minori disabili nell’ambito del progetto “A casa con sostegno”.
“Con tutti questi interventi
– spiega l’assessore – si potrà favorire e concretizzare un’attiva politica a favore di bambini e adolescenti con disabilità psico-fisica della nostra città, delle loro famiglie e della società tutta, migliorandone la qualità della vita e il benessere”.
Bernini precisa, tuttavia, come questi progetti, oggi sulla carta, siano al vaglio degli uffici per una verifica attenta e puntuale per approvarne la fattibilità tecnica: “Vorrei anche rimarcare, però – conclude Bernini – la scorrettezza dei consiglieri dell’opposizione che attualmente inviano alla stampa le interrogazioni il giorno stesso del deposito in Comune. Questo significa voler avere la ribalta dei mass-media, piuttosto che attendere una risposta attenta e puntuale nei tempi previsti dal Regolamento del Consiglio Comunale, dunque, non avere nessun rispetto del ruolo del Consiglio Comunale”.