Apre il museo dello Csac

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Rubrica: University
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04/05/2015
h.18.00

Sabato 23 maggio aprirà al pubblico nell’Abbazia di Valserena, a pochi chilometri da Parma, il Museo del Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università (CSAC), che raccoglie e conserva materiali originali della comunicazione visiva, della ricerca artistica e progettuale italiana a partire dai primi decenni del XX secolo. Uno straordinario patrimonio di oltre 12 milioni di pezzi suddivisi in cinque sezioni: Arte (oltre 1.700 dipinti, 300 sculture, 17.000 disegni), Fotografia (con oltre 300 fondi e più di 9 milioni di immagini), Media (7.000 bozzetti di manifesti, 2.000 manifesti cinematografici, 11.000 disegni di satira e fumetto e 3.000 disegni per illustrazione), Progetto (1.500.000 disegni, 800 maquettes, 2000 oggetti) e Spettacolo (100 film originali, 4.000 video-­-tape e numerosi apparecchi cinematografici antichi), a cui si aggiungono gli Archivi della Moda, che riuniscono una collezione di circa 70.000 pezzi tra figurini, disegni, schizzi, abiti e riviste.
Lo CSAC, fondato nel 1968 da Arturo Carlo Quintavalle e in seguito diretto da Gloria Bianchino, dal 2007 ha sede nella Abbazia cistercense di Valserena, tradizionalmente identificata come la stendhaliana “Certosa di Parma”. Gli spazi dell’abbazia sono stati oggi rinnovati attraverso un importante progetto architettonico promosso e sostenuto dall’Università di Parma.
A partire dal 23 maggio, lo CSAC si propone però soprattutto come un nuovo spazio multifunzionale, una macchina viva dove si integrano un Archivio, un Museo e un Centro di Ricerca e Didattica, con una partecipazione attiva da parte della comunità scientifica e del circuito dei ricercatori, dei dottorandi e degli studenti.
Una formula unica in Italia, che mantiene e potenzia le attività sino ad ora condotte di consulenza e di supporto all’istruzione universitaria con seminari, workshop e tirocini, di organizzazione di mostre e pubblicazione dei rispettivi cataloghi (oltre 120 dal 1969 ad oggi), e di prestito e supporto ad esposizioni in altri musei (tra quelli internazionali citiamo il MoMA di New York, il Centre Pompidou di Parigi, il Tokyo Design Center e il Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia di Madrid).
Il percorso espositivo del nuovo Museo, attraverso gli spazi della grande Chiesa cistercense, della Sala delle Colonne e della Sala Ipogea e della Corte delle sculture, rappresenterà la complessità e la ricchezza delle collezioni dell’archivio con oltre 600 opere in mostra.
Le sedici sezioni della Chiesa saranno dedicate a temi che faranno emergere la complessa natura di questo Archivio/Museo, attraverso le interazioni trasversali delle sue collezioni: dall’Arte alla Moda, dal Design alla Fotografia, dall’Architettura alla Pubblicità fino al Disegno della satira, con opere e progetti, solo per citarne alcuni, di Lucio Fontana, Giorgio Armani, Gianfranco Ferré, Achille Castiglioni, Nizzoli e Bellini per Olivetti, Man Ray, Luigi Ghirri, Dorothea Lange, Giò Ponti, Pier Luigi Nervi, Giuseppe Samonà, Armando Testa, Tullio Pericoli, Vincino. Chiude questo percorso la mostra monografica dedicata alla cultura figurativa e progettuale degli anni ’60 e ’70 con opere di artisti entrate nelle collezioni dello CSAC sin dai primi anni di attività, come quelle di Enrico Baj, Mario Ceroli, Luciano Fabro, Emilio Isgrò, Enzo Mari, Giulio Paolini, Michelangelo Pistoletto, Mario Schifano, Ettore Sottsass, Emilio Tadini.
La Sala delle Colonne espone il lavoro di raccolta e studio delle opere conservate nell’archivio della Sezione Arte con un percorso cronologico dai disegni di Mario Sironi alla Poesia Visiva, insieme ai documenti progettuali e di lavoro.
Ai visitatori sarà offerta anche la possibilità di consultare, su prenotazione, i materiali degli archivi conservati nelle aree dell’Abbazia non aperte al pubblico
La Sala Ipogea, introdotta da Il Sentimento della Rivoluzione di Fausto Melotti, integra l’itinerario della scultura creato nella corte dell’Abbazia, che comprende numerose sculture di grandi dimensioni.
Il nuovo CSAC è dotato di servizi di accoglienza e ospitalità, come un bistrot e una foresteria allestita in quelle che un tempo erano le celle dei monaci.
Sarà presente anche un bookshop dove sarà possibile acquistare i cataloghi delle mostre che lo CSAC ha realizzato a partire dal 1969.
Lo CSAC ha in programma progetti didattici per le scuole primarie e secondarie, iniziative speciali per i visitatori e aperture straordinarie con eventi a tema.

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Laurea honoris causa a Vittorio Adorni

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Rubrica: University
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29/04/2015
h.15.50

Si è svolta questa mattina, presso il Palazzo Centrale dell’Ateneo, la conferenza stampa di presentazione della cerimonia relativa al conferimento della laurea magistrale honoris causa in Scienze e tecniche delle attività motorie preventiveed adattate a Vittorio Adorni, che si terrà il prossimo 18 maggio al Teatro Nuovo di Salsomaggiore Terme.
Nel corso della conferenza stampa è stata anche presentata la rappresentanza degli Atleti del CUS Parma che parteciperanno ai Campionati Nazionali Universitari (CNU), previsti dal 15 al 24 maggio prossimi a Salsomaggiore Terme.
Alla presenza del Rettore dell’Università di Parma Loris Borghi hanno partecipato alla conferenza stampa Prisco Mirandola, Presidentedel Corso di laurea triennale in Scienze motorie, sport e salute in rappresentanza di Marco Vitale, Direttore Dipartimento di Scienze Biomediche, Biotecnologiche e Traslazionali-S.Bi.Bi.T., Michele Ventura, Presidente del CUS Parma e Marco Trevisan, Assessore del Comune di Salsomaggiore in rappresentanza del Sindaco, Filippo Fritelli.

LAUREA MAGISTRALE HONORIS CAUSA A VITTORIO ADORNI
La laurea honoris causa a Vittorio Adorni sarà assegnata a riconoscimento non solo degli illustri risultati sportivi raggiunti in carriera ma soprattutto per il suo costante impegno nel ruolo di educatore, allenatore, studioso della tecnica sportiva e amministratore pubblico nel mondo dello sport.
Il curriculum di altissimo profilo posiziona Vittorio Adorni nell’élite dei grandi ciclisti italiani.
Nato a Parma nel 1937, inizia l’attività come cicloturista amatoriale nel 1955 e dopo aver vinto alcune gare passa al dilettantismo. Il talento e l’impegno costante gli garantiscono l’incoronamento a Campione Italiano di Inseguimento su pista nel 1958 e la convocazione come riserva alle Olimpiadi di Roma nel quartetto di Inseguimento su pista. Nel 1961 diventa ciclista professionista, ottenendo 89 vittorie fra cui: Giro di Sardegna 1964, Giro di Romandia 1965 e 1967, Giro d’Italia 1965, Giro del Belgio 1966, Campionato del Mondo 1968, Giro della Svizzera 1969 e il Campionato Italiano 1969.
Lasciata l’attività agonistica agli inizi degli anni settanta, Adorni nella sua nuova veste da Direttore Sportivo portò i corridori Basso e Gimondi alla vittoria del Campionato del Mondo del 1972 e 1973. In questi anni comincia anche la collaborazione con il CONI e con varie sponsorizzazioni dell’ambiente sportivo; dal 1975 al 1995 è stato corrispondente per il settore ciclismo de Il Giornale, e fino al 1996 commentatore tecnico per conto della RAI per le trasmissioni televisive di ciclismo.
Dal 1998 al 2006, è stato Presidente del Panathlon Internazionale e dal 2006 al 2009 nominato Assessore alle politiche per le attività motorie e sportive per il Comune di Parma.
Adorni dal 2011 è docente al Master Universitario della Bicocca di Milano in “Sport, Management, Marketing e Sociologia” e dal 2012 Presidente di ParmaZeroSei.
Per meriti sportivi Vittorio Adorni ha conseguito illustri premi durante tutta la sua vita, si ricordano in particolare i premi Uomo dell’Anno e Sportivo dell’Anno conseguiti nel 1968, la Medagliad’Oro del Comune di Parma nel 2003, la Stella d’Oro del C.O.N.I. al merito sportivo nel 2003. È stato insignito dell’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine “al merito della Repubblica Italiana” nel 1973, Commendatore “al merito della Repubblica Italiana” nel 1985, Grand’Ufficiale “al merito della Repubblica Italiana” nel 2005 e Cavaliere dell’Ordine Costantiniano di San Giorgionel 2010.
Attualmente, Vittorio Adorni è Membro della Commisione Culturale e Educazione Olimpico del C.I.O., Past Presidente del Panathlon International, Membro del Comitato Direttivo dell’Unione Ciclistica Internazionale (U.C.I.), Presidente Internazionale del Consiglio Ciclismo Professionistico (U.C.I. Pro Tour) e Presidente Giuria Premio Internazionale “Sport e Civiltà”.

ATLETI DEL CUS PARMA CHE PARTECIPERANNO AI CAMPIONATI NAZIONALI UNIVERSITARI
Nel corso della conferenza stampa il Presidente del CUS Parma, Michele Ventura ha presentato lesquadre del CUS Parma che parteciperanno aiCampionati Nazionali Universitari (CNU) 2015, organizzati dallo stesso CUS a Salsomaggiore Terme dal 15 al 24 maggio.
130 saranno gliatleti del CUS Parma in gara a Salsomaggiore Terme accompagnati da 25 tra allenatori, dirigenti accompagnatori, fisioterapisti e responsabili della delegazione insieme ad altri 50 Centri Universitari Sportivi di altri Atenei.
Gli atleti rossoneri, che vantano dall’edizione 2014 ben 9 ori, 3 argenti e 5 bronzi, saranno impegnati nei campi di gara, dislocati tra Salsomaggiore, Tabiano, Fidenza, Noceto e Parma, in 17 le discipline.
Dal 15 al 17 maggiosaranno protagonisti gli atleti del Karate, Pugilato, nel quale torna a combattere Sergio Balica, e Taekwondo.
Caterina Toscanidovrà difendere l’oro, conquistato nella scorsa edizione dei CNU, nella specialità carabina 10 metri. Durante questo fine settimana ci sarà anche il debutto della gara di Mountain Bike.
Da lunedì 18 maggio scenderanno in campo i team degli sport di squadra: si inizia con la Pallavolomaschile con l’assenza del capitano salsese Jacopo Massari convocato in Nazionale.
Al Circolo del Tennis Club di Salso, comincerà anche il torneo di Tennis, con 4 atleti iscritti, che cercheranno di rinverdire i fasti recenti.
Martedì 19 maggiodebutteranno ai giochi altri 3 team. La squadra di Calcio, che nelle ultime 4 edizioni ha conquistato 2 ori, 1 argento e 1 bronzo; la squadra di Rugby a 7, campione di Italia da ben 4 anni consecutivi e la squadra di Pallacanestro femminile, al debutto assoluto nella manifestazione.
Sempre martedì 19 ci saranno i tornei di Tennis tavolo, che rimettono in gioco le 4 medaglie conquistate a Milano, sperando nella riconferma di Marco Rech Dal Dosso, e di Scherma, ospitati nel prestigiosoPalazzo dei Congressi, con una nutrita schiera di 9 schermidori, divisi tra spada, sciabola e fioretto.
Mercoledì 20 maggioprenderà il via il torneo di Calcio a 5 femminile e la prova di Golf, al Golf Club Salsomaggiore, con 2 rappresentanti del CUS Parma.
I Campionati Nazionali Universitari si concluderanno con le prove d’Atletica, Judo e Beach Volley. Ferrante Grasselli nel salto in alto e Gabriele Bizzotto negli 800 metteranno in palio le medaglie conquistate, rispettivamente oro e argento, dell’edizione 2014, mentre nel judo torneranno i dominatori della scorsa edizione, i campioni italiani individuali Martina Epifani e Gabriele Melegari, accompagnati dai compagni di squadra che hanno portato all’oro la squadra del CUS Parma nel 2014.
Portabandieradi questa edizione sarà Ferrante Grasselli, studente del CdL in Scienze Naturali del nostro Ateneo e vincitore di numerose medaglie ai recenti Campionati universitari (CNU 2011 Torino: Argento, CNU 2012 Messina: Bronzo, CNU 2013 Cassino: Argento e CNU 2014 Milano: Oro).

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