Le Zebre segnano due mete ed espugnano il Monigo

Guinness PRO14 2019/20, Round 14

Benetton Rugby Vs Zebre Rugby Club 13-17 (p.t. 3-10)

Marcatori: 3’ cp Garbisi (3-0); 22’ Boni tr Canna (3-7); 38’ cp Canna (3-10); s.t. 44’ cp Garbisi (6-10); 64’ Tuivaiti tr Rizzi (6-17); 80’ Riera tr Keatley (13-17)

Benetton Rugby: Hayward, Sperandio, Riera, Morisi (60’ Keatley), Sarto (54’ Zanon), Garbisi (69’ Trussardi), Duvenage, Steyn, Lamaro (27’ Lazzaroni), Sgarbi (Cap), Ruzza, Zanni (50’ Zuliani), Alongi (40’ Ferrari), Baravalle (40’ Lucchesi), Nemer (60’ Traorè); All. Crowley

Zebre Rugby Club: Biondelli, Elliott (40’ Mori), Bisegni (Cap), Boni (50’ Rizzi), Bellini, Canna, Violi (66’ Palazzani), Licata (80’ Stoian), Meyer (60’ Tuivaiti), Mbandà, Krumov, Sisi, Bello (46’ Zilocchi), Bigi (58’ Ceciliani), Rimpelli (50’ Fischetti); All. Bradley

Arbitro: Andrea Piardi (Federazione Italiana Rugby)
Assistenti: Gianluca Gnecchi (Federazione Italiana Rugby) e Manuel Bottino (Federazione Italiana Rugby)
TMO: Marius Mitrea (Federazione Italiana Rugby)

Calciatori: Paolo Garbisi (Benetton Rugby) 2/2; Carlo Canna (Zebre Rugby Club) 2/3; Antonio Rizzi (Zebre Rugby Club) 2/2; Ian Keatley (Benetton Rugby) 1/1
Cartellini: 39’ cartellino giallo a Marco Lazzaroni
Man of the match: Marcello Violi (Zebre Rugby Club)
Punti in classifica: Benetton Rugby 0, Zebre Rugby Club 4

Note: Cielo sereno. Temperatura 28°. Terreno in ottime condizioni. Esordio con le Zebre per Antonio Rizzi e Cristian Stoian, permit player tesserato con le Fiamme Oro Rugby alla prima presenza in Guinness PRO14. Partita disputata in regime di porte chiuse al pubblico.

Commento: A distanza di sei mesi esatti dalla loro ultima gara disputata in Guinness PRO14, le Zebre sono tornate a giocare in campionato celtico. Avversari di giornata di Bisegni e compagni sono stati i Leoni di Treviso, vincitori lo scorso dicembre dei due derby natalizi. A differenza di allora però questa volta è la franchigia multicolor ad imporsi, segnando due mete portando a casa la vittoria sul 13-17.

Cronaca: Avvio di partita che vede le difese padrone su entrambi i lati del campo. Il Benetton Rugby detta legge nei primi cinque minuti del match, sbloccando anche lo score al 3’ col piede di Garbisi che punisce il lento rotolamento dalla ruck di Mbandà. Le Zebre non si fanno intimorire e strappano tre calci di punizione consecutivi ai Leoni senza però riuscire a capitalizzare il gioco favorevole.

L’indisciplina dei trevigiani non cessa nemmeno nei minuti centrali del primo tempo, ma il XV di coach Bradley è impreciso nei lanci in touche e al 20’ le due formazioni sono di fatto ancora appaiate sul 3-0.

Proprio da una touche in zona d’attacco, i multicolor troveranno la prima meta della sfida! Il lancio di Bigi è impreciso, ma nello sviluppo dell’azione Boni è il più veloce di tutti a schiacciare l’ovale in area di meta. Canna centra i pali e firma il sorpasso dei suoi che ora conducono sul 3-7.

Al 27’ Canna avrebbe la chance di incamerare ulteriori 3 punti da posizione non defilata, ma il calcio è impreciso e il Benetton Rugby rimane ancora incollato nel parziale.

Il n° 10 della Nazionale si redime però al 38’ centrando i pali per il + 7. Il primo tempo su chiude sul 3-10, dopo che il neoentrato Lazzaroni è uscito per un cartellino giallo, punito per il 9° fallo commesso dai suoi.

Nonostante l’inferiorità numerica, è il Benetton Rugby il primo a smuovere lo score nella ripresa. Lo fa al 43’ dalla piazzola col giovane Garbisi.

Girandola di cambi nei primi 10’ del secondo tempo che vede uscire dal campo anche la leggenda Alessandro Zanni, alla sua ultima gara ufficiale di rugby. L’inerzia del match comunque non cambia, mentre sale di contro l’indisciplina da parte di entrambe le squadre.

Le Zebre tentano di cambiare le carte e al 50’ fanno debuttare l’ex di turno Antonio Rizzi, spostando Carlo Canna in posizione di primo centro proprio come in occasione del Sei Nazioni 2020.

L’ex Azzurrino ci prova al 60’ da posizione siderale, benché centrale. Il calcio è di poco impreciso ed è nulla di fatto, ma al 66’ arriverà la marcatura pesante. Gli ospiti macinano metri in maul e dopo una serie di raccogli-e-vai vanno fino in fondo col neoentrato Tuivaiti. Di fronte ai pali, Rizzi non può sbagliare e porta i suoi oltre il break sul 6-17.

Zebre in sofferenza e indisciplinate negli ultimi dieci minuti dell’incontro. I Leoni sono padroni di possesso e territorio in questi frangenti, ma al 75’ vanno a commettere una pesante penalità che fa perdere loro terreno e rifiatare gli ospiti.

Il XV di coach Bradley gestisce le ultime battute del match, subendo però la marcatura allo scadere di Riera. Keatley centra i pali, ma il tempo non basta e i giocatori della franchigia federale si aggiudicano il 14° turno del Guinness PRO14.

Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma lunedì 24 agosto, aprendo la settimana di allenamenti in vista derby di ritorno con il Benetton Rugby, in programma domenica 30 agosto allo Stadio Lanfranchi di Parma nel 15° ed ultimo turno del Guinness PRO14 2019/20.