Legambiente Parma: “Per quattro volte Enac respinge il piano di rischio aeroportuale del Comune”

Legambiente apprende che per ben 4 volte nel corso del 2019 Enac ha respinto l’adeguamento del Piano rischi aeroportuale (PRA) proposto dal Comune di Parma. Al centro del parere negativo vi è l’insediamento del mall, il mega centro commerciale Parma Urban district che, nonostante il sequestro disposto dalla magistratura, il Comune insiste a voler realizzare.

Ma, come disse ormai un anno e nove mesi fa Legambiente, assieme alle altre associazioni ambientaliste, il centro commerciale è incompatibile con la sicurezza dei voli aerei e delle aree adiacenti l’aeroporto. Tale asserzione è ribadita più volte da Enac, l’ultima con lettera del 29 novembre scorso.

Enac scrive (grassetti nostri) che «dall’esame condotto sulla documentazione, è stato rilevato che» il Comune di Parma «non ha recepito le indicazioni fornite dalla scrivente con la nota prot. 102081 del 04/09/2019». Osserva poi che «non è stata apportata alcuna riduzione della consistenza complessiva dell’intervento né conseguentemente del carico antropico ad esso associato. Si riscontra di fatto solo il cambio della denominazione dell’intervento nell’area di tutela ‘D” posta ad ovest della pista di volo».

Per questi motivi la proposta del Piano Rischi aeroportuale è rigettata, nuovamente, da Enac.

A quanto pare ora l’Amministrazione Comunale, con una delibera di giunta, “prende atto” ma, invece di ridefinire il PRA, intende sottoporlo ad un voto del consiglio comunale.

Se da un lato è positivo che, finalmente, della vicenda se ne discuta in modo pubblico, dall’altro vi è la sensazione che si voglia scaricare ai consiglieri la responsabilità delle scelte, assieme ad un non ben precisato percorso di partecipazione da effettuare solo con le parti coinvolte (i soggetti privati del mall ?) escludendo di fatto la cittadinanza.

Legambiente è sconcertata dalla protervia di questo modo di procedere e, per ulteriori considerazioni, si riserva di esaminare con più attenzione la corrispondenza tra Enac e Comune e, altresì, gli atti dell’Amministrazione Comunale intercorsi nel 2019 se, in segno di trasparenza, saranno resi pubblici.

Rimane il punto che la giunta Pizzarotti, sulla vicenda mall-aeroporto, continua ad agire in modo opaco e ben lontano dallo spirito “di una città verde” e inclusiva come invece proclama.

Legambiente Parma