Maggioranza, “gestione collegiale, non partitocratica”

assaggiami
Lombatti

03/03/2009
h.18.10

Comprendiamo la difficoltà del PD a valutare qualsiasi iniziativa che esca dalla logica della spartizione partitica. Vogliamo, comunque, ringraziare il capogruppo Pagliari per gli auguri e, nel contempo, tranquillizzarlo. Impegno per Parma non ha faide interne, né sindrome alcuna e nemmeno problemi di identità, da cui è spesso condizionata la quotidianità del Partito Democratico.
Il rimpasto in Giunta ed il riassetto del gruppo dimostrano che l’unità di intenti di questa amministrazione e della maggioranza è finalizzata al bene dei cittadini, ai quali tutti noi siamo consapevoli di dover rispondere, al di là delle logiche di parte, o personalistiche.
L’istituzione di 3 vice-capogruppo non è conseguente a spartizioni partitiche, come è stato adombrato, in modo un po’ semplicistico ed approssimativo, dal Capogruppo del PD, ad una volontà unanime di gestione collegiale, che consenta un’azione politica più omogenea ed efficace nell’ambito di un gruppo numeroso.
Riteniamo, pertanto, che dalle congetture del collega Pagliari sia possibile trarre una sola conclusione: il PD non ha, probabilmente, ancora acquisito molta familiarità con un modo di operare e di fare politica meno verticistico e più vicino alla gente.

Gianfranco Zannoni
Capogruppo di Impegno per Parma