Mancato rispetto delle norme anti-covid, chiusi tre bar in centro

Proseguono i servizi di controllo del territorio e le verifiche mirate al controllo del rispetto della vigente normativa in merito al contenimento dell’epidemia da COVID 19.

I servizi coordinati e predisposti dal Questore di Parma, Dott. Massimo Macera, nel fine settimana hanno visto un ingente dispiego di mezzi e personale che ha raggiunto oltre venti pattuglie sul territorio tra Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale.

Tale ingente utilizzo di uomini e mezzi ha consentito di attuare una efficace prevenzione e repressione dei reati in genere anche con particolare riferimento alla prevenzione di assembramenti e alla prevenzione di violazioni in materia di Covid, sottoponendo a controllo un numero complessivo di 198 persone e di 30 esercizi commerciali.

I dati trattati sono stati raccolti dalle pattuglie sul territorio e hanno portato alla contestazione di sette (7) sanzioni amministrative per inosservanza delle disposizioni vigenti, comminate negli interventi di cui sotto.
A seguito delle numerose segnalazioni ricevute al 113, infatti, nel pomeriggio di ieri, sono state accertate le violazioni della normativa a carico di due pubblici esercizi (bar) del centro cittadino, chiusi dagli operatori della Polizia di Stato e della Polizia Locale, in servizio congiunto, per cinque giorni. Uno dei bar, infatti, somministrava bevande da asporto senza il rispetto delle regole per tale servizio, ovvero con la presenza nel locale di numerose persone, nonché davanti all’esercizio stesso. Mentre il secondo veniva trovato ancora in attività dopo l’orario di chiusura stabilito per le 18,00.

Un terzo bar, invece, è stato chiuso nella giornata di venerdì, anche questo trovato in manifesta violazione della normativa emergenziale.

Tutti e tre i locali sono del centro cittadino.

Sono state sanzionate anche quattro persone per il mancato rispetto della normativa anti Covid: una perché proveniente da fuori regione senza giustificato motivo e tre perché trovata in giro, senza necessità, dopo le ore 22,00.

Questura di Parma