Musei del Cibo e TEP rinnovano la convenzione: bus a 8 euro per gli studenti di tutta la provincia

Si rinnova la collaborazione fra TEP e i Musei del Cibo per permettere agli studenti di tutta la provincia di raggiungere agevolmente le sedi dei musei che raccontano le eccellenze agroalimentari del territorio parmense.

È stata firmata questa mattina, infatti, la convenzione grazie alla quale TEP offrirà alle scolaresche di tutta la provincia una tariffa agevolata per noleggiare servizi di trasporto dedicati per visitare tutti i Musei del Cibo di Parma (il Museo del Culatello e del Masalén a Polesine Parmense, il Museo del Parmigiano Reggiano DOP a Soragna, i Musei della Pasta e del Pomodoro alla Corte di Giarola nel comune di Collecchio, il Museo del Vino dei Colli di Parma IGP a Sala Baganza, il Museo del Salame di Felino IGP a Felino, il Museo del Prosciutto di Parma DOP a Langhirano, il Museo del Fungo Porcino di Borgotaro IGP, Il Museo del Tartufo di Fragno a Calestano).

L’accordo ha lo scopo di promuovere l’educazione culturale e la conoscenza dei prodotti che hanno reso famosa la Food Valley nel mondo. Rappresenta, inoltre, un aiuto significativo per contenere la spesa delle famiglie per le gite d’istruzione e per ridurre le disparità tra le scuole cittadine e quelle del territorio provinciale nell’accesso a questo genere di attività didattiche. Le scuole che hanno sede in zone periferiche del territorio, infatti, hanno più difficoltà ad accedere ai trasporti e sostengono generalmente costi più alti per poter usufruire dei servizi.

La convenzione con TEP, invece, prevede una tariffa flat a 8 euro per studente (i docenti viaggiano gratuitamente) per tutte le scolaresche di Parma che prenotano uscite didattiche presso i Musei del Cibo, ovunque sia la sede della scuola e qualsiasi sia la distanza col Museo di destinazione, annullando lo svantaggio a carico di alcune scuole per nell’accesso a queste attività.

Inoltre il servizio è esteso anche alla Stazione ferroviaria di Parma, permettendo così una reale intermodalità per quelle classi che giungessero in città col treno.

“Ci fa piacere rinnovare questa partnership con i Musei del Cibo” è il commento del presidente di TEP Roberto Prada. “Crediamo che l’accesso alla cultura sia un diritto per tutti I ragazzi. Ci impegniamo, dunque, a fare la nostra parte per rendere le opportunità di apprendimento accessibili e inclusive per tutti i ragazzi.”

“Con questa convenzione rinnoviamo la nostra volontà a contenere i costi e a permettere a tutti gli studenti di visitare i nostri Musei. Crediamo sia importante, in un momento in cui sempre più famiglie sono in difficoltà, fare in modo che nessuno possa essere escluso – ha spiegato Mario Marini, presidente dei Musei del Cibo. – I nostri Musei sono collocati in tutta la provincia, dal Po agli Appennini, perché i diversi luoghi sono determinanti per rendere eccellenti i prodotti che celebriamo. Il territorio è esso stesso un protagonista, un elemento determinante della visita. Anche grazie a questo accordo molti più bambini e ragazzi potranno vivere questa esperienza”.

Per usufruire del servizio di trasporto a tariffa ridotta sarà sufficiente richiederlo al momento della prenotazione della visita presso la segreteria dei Musei del Cibo. Basterà inviare una mail all’indirizzo info@museidelcibo.it con almeno 10 giorni di anticipo. Sarà necessario precisare la data, il numero dei ragazzi da trasportare (minimo 25 persone) e degli accompagnatori. Saranno i Musei del Cibo a prenotare tutti i servizi di trasporto necessari presso TEP, garantendo una procedura semplice e senza complicazioni per le scuole.

TEP spa è l’azienda di proprietà del Comune e della Provincia di Parma che gestisce i trasporti pubblici nel bacino di Parma e provincia. Nel 2023 ha trasportato 39 milioni di passeggeri, offrendo 13 milioni di km di servizi.

I Musei del Cibo sono un circuito di nove Musei, dedicato ai prodotti tipici del territorio parmense, un progetto per la conservazione e la promozione di quelle tradizioni enogastronomiche che sono ormai patrimonio nazionale. Ne fanno parte: il Museo del Parmigiano Reggiano a Soragna, del Culatello a Polesine, della Pasta e del Pomodoro a Collecchio, del Salame a Felino, del Vino a Sala Baganza, del Prosciutto di Parma a Langhirano, del Fungo Porcino IGP a Borgotaro e del Tartufo di Fragno a Calestano. Dal 2003, anno di inaugurazione del primo Museo quello del Parmigiano Reggiano oltre 330.000 persone li hanno visitati.

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