“Non sempre guardare… significa saper vedere”

assaggiami
Lombatti

16/03/2009
h.16.20

Forse a volte, gli occhi non bastano. O meglio, probabilmente sono uno strumento efficace, se l’intento è quello di identificare, riconoscere immediatamente ciò che ci sta intorno, lanciare uno sguardo come si lancia un sasso per ingannare l’avversario e allo stesso tempo indagarne la posizione.
A volte, gli occhi non bastano, perché a volte guardare non è sufficiente per cogliere il senso delle cose, arrivare all’anima degli argomenti trattati dagli alberi e dalle piante, dagli animali che sostano sul ciglio della strada con espressione stupefatta, dalla polvere che si alza dal suolo sull’invito danzante di un piccolo vortice prodotto dal vento.
Certe volte, allora, è necessario andare a fondo, munirsi di una lente capace di toccare il cuore con mano leggera e discreta ma tanto vicina alla realtà da poterne sentire il respiro. E ancora non basta, perché per arrivare in fondo ci vogliono anche il talento, la passione e l’intuito…
Dai Boschi di Carrega alle Dolomiti, passando per il Parco dei Cento Laghi ed altri scorci del territorio, Non sempre guardare…significa saper vedere è la mostra che porta a Sala Baganza (PR) nella storica cornice del Casinetto dei Boschi, all’interno del Parco Regionale dei Boschi di Carrega, dal 4 al 30 Aprile 2009, gli scatti del giovane fotografo Thomas Corradi. Nelle immagini esposte, la natura respira, è viva, capace di provare e trasmettere emozioni.
Arrivando dall’esterno, si ha l’impressione che i Boschi abbiano sfruttato lo spiraglio lasciato libero da una qualche chiusura difettosa per introdursi tra le pareti del Casinetto, come spinti dalla curiosità di vedere il proprio ritratto. Ed è forse per questo che niente sembra statico e immobile, irretito e cristallizzato su carta fotografica.
Il profumo dei fiori, il lieve canto dei laghi, il fruscio delle foglie sollevate dai caprioli e dai cinghiali sopravvivono allo scatto, trovando anzi in esso un battito diverso, nuovo, insospettabile. Ecco cosa vuol dire saper vedere.
Sabato 4 aprile, alle ore 15, inaugurazione della mostra con presentazione dell’autore.