Ora e Progetto di comunità intervengono sulla necessità di cambiare il sistema di raccolta rifiuti

assaggiami
Lombatti

‘Impossibile andare avanti con questo sistema di raccolta rifiuti, porta degrado e disservizi anche per le realtà commerciali come ad esempio bar e ristoranti’. Lo dicono i candidati delle liste Ora e Progetto di comunità a sostegno del candidato sindaco Dario Costi dopo le numerose lamentele arrivate da parte di ristoratori costretti a servire i propri clienti nei dehors in mezzo ai sacchi dei rifiuti esposti per la raccolta. Una conseguenza di un obsoleto sistema che si aggiunge a un’errata programmazione nella raccolta da parte del Comune di Parma: ‘Puzza, degrado e un danno di immagine per la città e per noi che ci lavoriamo – dice il candidato Emilio Restori – un disservizio direi, più che un servizio, che attraverso la Tari costa a baristi e ristoratori alcune migliaia di euro l’anno’.

La soluzione? ‘Si chiama cassonetti a scomparsa ed è uno dei primi punti nel programma di Dario Costi sul modello delle città europee e di molte città italiane. Questo libererebbe diversi spazi pubblici e aumenterebbe il decoro di Parma, togliendo i rifiuti per strada e i container nelle vie del centro come che aggiungono degrado al degrado. Nel frattempo – proseguono i candidati delle due liste civiche – si possono studiare metodi alternativi come a Milano dove l’esposizione è limitata al momento della raccolta’.