“Pax!”, sette giorni per la pace

Lombatti

14/01/2010
h.13.50

Sette giorni di eventi per una nuova cultura della pace: conferenze, spettacoli, mostre, laboratori, meditazioni zen, una marcia della pace. Si presenta così “Pax!”, iniziativa composita organizzata nel Parmense dalla Cooperativa sociale Eumeo e dall’Aps Ambrose/Compagnia con il patrocinio di numerose realtà territoriali: dalla Provincia al Comune di Parma, dal Comune di Berceto a quelli di Pellegrino e Salsomaggiore, e poi Montanara un quartiere che vive, Confassicura, Anpi, Coinetica, Biblioteca internazionale Ilaria Alpi, Forum Interreligioso, Ufficio scolastico provinciale, Cooperativa sociale Gruppo scuola, Consorzio di solidarietà sociale, Associazione per il neoumanesimo.
Il tutto è nato intorno alla figura e all’esperienza del monaco buddista Claude AnShin Thomas, ex soldato della guerra in Vietnam, che sarà protagonista della maggior parte degli eventi di “Pax!”: un uomo che ha scelto di portare la pace camminando nei luoghi di sofferenza, passata e presente, del mondo.
Il messaggio contenuto nelle sue parole e nel suo cammino meditativo è molto forte: non solo vuole ricordare la sofferenza fisica subita e inferta nei luoghi di guerra presenti e passati, ma, simbolicamente, anche quanto la violenza sia presente nella realtà di tutti giorni più spesso e in modo più sottile di quanto immaginiamo.
Quest’iniziativa si fonda sulla testimonianza di un uomo che, dopo la terribile esperienza della guerra in Vietnam, ha fatto della pace il nuovo filo conduttore della propria esistenza: una testimonianza forte, viva, vera, tutta incentrata su valori come la tolleranza e la non violenza.
Ed è importante che il percorso di “Pax!”, che vuole essere anche educativo e formativo, vada a toccare luoghi della nostra provincia che sono stati teatro di violenze verso i civili nel corso dell’ultima guerra mondiale: non a caso, infatti, la settimana di “Pax!” s’incrocia con una data di rilevanza internazionale com’è quella della Giornata della memoria”
, ha detto nella presentazione di oggi in Provincia l’assessore alle Politiche sociali Marcella Saccani, che ha parlato di “un messaggio alto, di grande ricchezza e di forte motivazione. Alla base di tutto ciò c’è un’idea a tutto campo di pace: pace che deve essere il tessuto connettivo naturale dei rapporti, delle forme di comunicazione, della convivenza”.
Con Claude AnShin Thomas abbiamo un’affinità di fondo: l’attenzione verso gli esclusi e gli emarginati – ha spiegato Daniele Durante, responsabile educativo della Cooperativa sociale Eumeo -. Lui verrà a raccontarsi e a stimolarci a riflettere, aiutandoci anche a riappropriarci della nostra identità. “Pax!” è anche un’occasione significativa per ricordare quanto il nostro territorio abbia da dire sulla non violenza: basti pensare alla resistenza non armata della popolazione civile negli anni della guerra e delle azioni partigiane”.
Per il presidente dell’Associazione Ambrose/Compagnia, Ambrose Laudani, quella di AnShin Thomas è una testimonianza d’estrema attualità: “In tempi in cui ci sembra che ci sia molta guerra, non solo a livello militare ma anche a livello sociale e culturale, dare un messaggio di pace che possa essere quotidiano, di tutti i giorni, è molto importante.
Ed è importante
– ha sottolineato – che arrivi agli educatori e a chi si occupa della formazione ma anche ai giovani, perché devono capire che la guerra passa anche attraverso le parole. Abbiamo ritenuto che una persona che ha vissuto la guerra come AnShin Thomas sia un esempio eclatante, da portare in giro e da raccontare”.
Gli appuntamenti di “Pax!” saranno ospitati nei Comuni di Parma, Berceto, Pellegrino e Salsomaggiore dal 24 al 31 gennaio, ma l’iniziativa avrà un’anteprima a Berceto il 16 gennaio, al Teatro Casa della gioventù, con l’inaugurazione della mostra “Tagore & Moderrn Art of India” (alle 15) e lo spettacolo di teatro-danza “Limes – Linea di confine” di Ambrose/Compagnia. All’anteprima interverrà il Console generale indiano Sarvajit Chakravarti.
Dal 24, poi, il via alla settimana di “Pax!”, che segue le orme dell’esperienza di vita di Anshin Thomas partendo da una mostra fotografica sulla guerra: esposizioni, spettacoli, incontri con gli studenti, laboratori, letture di poesie, convegni, giornate di meditazione zen, fino al “Cammino della pace” che chiuderà questa prima edizione. Il “cammino della pace” è previsto per domenica 31 gennaio a partire dalle 9 da Pellegrino: sarà un itinerario zen nei luoghi del dolore, guidato dal monaco Claude Anshin Thomas; durerà circa 3 ore e terminerà con una preghiera del monaco all’ultimo cippo del percorso.

Claude AnShin Thomas
Partito diciassettenne come volontario per la guerra in Vietnam, Claude Thomas è tornato da quell’esperienza profondamente segnato.
Dopo un periodo di forte sofferenza psicologica per i sensi di colpa e la memoria degli orrori visti, per le violenze subite e inferte ai civili e ai soldati vietnamiti, si converte al Buddismo Zen. È nella pratica e nell’osservazione di questa filosofia religiosa che Thomas trova la pace dello spirito. Dapprima è allievo del celebre monaco Thich Nhat Hanh e poi prende i voti, diventando egli stesso monaco: Claude AnShin (monaco) Thomas.
Da allora è impegnato nella lotta ai principi della guerra e pratica il cammino di meditazione proprio nei luoghi che il dolore ha marchiato indelebilmente. Poiché i luoghi di guerra e di violenza dell’uomo sono sparsi in tutto il mondo, il monaco buddhista si muove ininterrottamente portando una parola di pace o anche solo il silenzio della riflessione e della meditazione là dove l’uomo ha fatto troppo rumore.
La storia di AnShin Thomas è raccolta nel volume “At Hell’s Gate”, pubblicato in Italia da Mondadori con il titolo “Una volta ero un soldato – Dall’orrore del Vietnam all’incontro con il Buddhismo”.