Parma 22 32: un bilancio del primo incontro online

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“Si è svolto mercoledì sera il primo dei tre webinar tematici di “Parma 22 32”, il laboratorio aperto che promuove l’elaborazione di alcuni tra i temi chiave per la Parma del futuro, coordinato da Caterina Bonetti, Chiara Bertogalli e Manuel Marsico. L’incontro inaugurale del ciclo era dedicato alle persone con disabilità, argomento scelto non a caso in una città che negli ultimi anni è stata segnata da episodi politici poco felici, come nel caso del regolamento comunale bocciato dal consiglio di stato. Alla serata hanno partecipato come ospiti Umberto Guidoni di Anmic, Caterina Nizzoli di Artetipi e Marta Capuccini di Avalon che hanno presentato le loro esperienze professionali e alcune buone pratiche provenienti dall’Italia e dall’estero.

Dalle parole di Guidoni è ancora una volta, purtroppo, emersa la difficoltà legata all’accesso al mondo del lavoro per le persone con disabilità e della relazione con le istituzioni: quest’ultimo problema in parte è stato affrontato positivamente in questi anni grazie all’inserimento all’interno della amministrazione comunale del c.d. “disability manager” (delegato del sindaco), un ruolo, chiesto da molti e rivelatosi utile nella costruzione di un dialogo tra associazionismo, cooperazione sociale e Comune, che dovrà essere quindi confermato in futuro. Tutti gli ospiti hanno approfondito i percorsi possibili al fine di garantire una piena parità e accessibilità a tutti al lavoro ed ai servizi comunali, nonostante l’incidenza, ancora alta, delle barriere architettoniche presenti in città, ed è stata raccontata la difficoltà vissuta dalle persone con disabilità e dagli operatori del settore durante il periodo del primo lockdown e quello attuale.

Caterina Nizzoli ha illustrato le esperienze di Aretipi, un’associazione che promuove percorsi formativi per la disabilità mentale legate all’arte, evidenziando l’importanza del consentire alle persone fragili di poter determinare le propone scelte in base alle inclinazioni individuali, senza che la condizione di fragilità ne limiti l’espressione. Infine, Marta Cappucini ha illustrato la storia di Avalon, cooperativa sociale nata ormai anni or sono a ridosso della miglior stagione dei servizi sociali della nostra città, ed ha evidenziato le difficoltà comuni al terzo settore, legate alla carenza di risorse ed alla erogazione dei servizi in tempi così complessi come quelli attuali, nei quali ci si è dovuto reinventare attività nuove, principalmente fondate sulla domiciliarità.

Gli appuntamenti webinar non si fermano qui: mercoledì 14, sempre alle 21.15 sulla pagina Facebook di Parma 22 32 si terrà un incontro sul tema “Case della salute – Case di quartiere”. Seguiranno poi altre due serate dedicate ai Giovani: “sogni ed esigenze per il prossimo decennio”, che si terranno in modalità tavolo tematico sulla piattaforma Zoom. Per partecipare è sufficiente iscriversi compilando il modulo o mandando una mail a laboratorio@parma2232.it

Inoltre tutti i venerdì sera alle ore 21.15, sul canale Facebook di Parma 22 32, a partire dal 9 aprile, si terrà un appuntamento on line dedicato ai fatti di attualità della settimana a cura di Francesco Dradi, giornalista.”