Parma in corteo per dire “No!” alla violenza sulle donne

steam1121

Da Piazzale Corridoni verso piazzale della Pace (Con Piazza Garibaldi off limits dopo la nuova circolare del Ministero dell’Interno) con lo slogan “le strade libere le fanno le donne che le attraversano” ha sfilato Parma che dice “No!” alla violenza sulle donne.

Un lungo corteo, anche sotto una pioggia fitta, ha attraversato Parma per unirsi nel canto sotto i voltoni della Pilotta in una manifestazione promossa da Casa delle Donne di Parma, Centro Antiviolenza, L’Ottavo Colore, ArtLab, Il post, Manifattura Urbana, Maschi che si immischiano, Ciac, Tuttimondi, Centro Studi Movimenti, Donne in nero, Coro dei Malfattori, Centro Salute Donna e Spazio Immigrati, Collettivo Taboo, W4W.

“Facciamo sentire altissimo il nostro grido contro la violenza – si legge nel volantino viola che ha unito il pensiero della rete femminista e transfemminista di Parma in un’alleanza che ha gridato contro la violenza esercitata verso i corpi e le vita delle donne.

In Italia nel 2021 sono state più di 100 le donne uccise da famigliari, mariti, compagni o ex. Secondo i dati Istat nel 2020 le chiamate ai numeri contro la violenza e lo stalking sono aumentate del 79,5% e sono state 20mila le richieste di aiuto. la violenza segnalata è soprattutto fisica (47,9%), ma quasi tutte le donne hanno subito più di una forma di violenza e tra queste quella psicologica (50,5%). Sono aumentate le violenze da parte dei familiari (18,5% nel 2020) e dei partner attuali (57,1%). Da ottobre 2020 a settembre 2021 nel mondo sono statə uccisə 375 persone trans e gender non conforming. l’Italia è al primo posto in Europa per numero di vittime di transfobia. La crisi sanitaria, sociale, economica ha reso le esistenze delle donne più vulnerabili e precarie, producendo un arretramento delle conquiste raggiunte, delle condizioni di vita e di lavoro. Si è riaffacciata prepotentemente tutta la violenza dei ruoli di genere.

Il Sindaco Federico Pizzarotti, il Vice Sindaco Marco Bosi, il Presidente del Consiglio Comunale, la giunta, diversi consiglieri comunali e l’Assessora alle Pari Opportunità della Regione Emilia Romagna Barbara Lori hanno sfilato insieme al corteo.