“Orgoglioso di vedere l’Italia sui nostri campi”

Lombatti

13/11/2012
h.12.00

Il presidente Ghirardi, che questa sera riceve a Montecatini Terme lo speciale Premio Maestrelli come miglior Presidente della serie A 2011-12, oggi pomeriggio ha voluto passare a salutare il ct dell’Italia, l’amico Cesare Prandelli e tutta la comitiva azzurra che si stava allenando sui campi del settore giovanile gialloblù.
“Siamo molto contenti di avere qui gli azzurri. Per noi è sempre motivo d’orgoglio e speriamo non rimanga un’occasione isolata ma sia solo la prima di tante altre”.
L’amichevole al Tardini poteva essere l’occasione per rivedere in azzurro un giocatore del Parma dopo Giovinco. A lungo, ad esempio, si era vociferato di Gabriel Paletta: “Noi speriamo che qualcuno venga convocato. E’ un traguardo molto ambizioso, e sappiamo che per raggiungerlo dobbiamo lavorare, sia noi che i ragazzi. E’ comunque già un motivo d’orgoglio aver dato dei giovani alla Nazionale in passato, speriamo ce ne siano altri in futuro. Sappiamo che lo staff della Nazionale è attento. Speriamo di fare bene e perciò dare modo di convocare qualcuno. Oggi è stato chiamato Sansone in Under 21 e anche questo è un segnale importante perché è un giovane su cui puntiamo e che sta trovando spazio e che ha anche già segnato un gol importante”.
Paletta è un pezzo pregiato anche del mercato: “E’ vero che è stato molto cercato durante l’estate. Però fortunatamente siamo riusciti a trattenerlo. La nostra politica è chiara: far crescere i giocatori, ma anche toglierci delle soddisfazioni. Per questo abbiamo deciso di tenere Paletta. Milan? No, nessuna chiacchierata perché abbiamo deciso di tenerlo. Nei nostri programmi Paletta è un punto fermo”.
Tra gli obiettivi stagionali ci potrebbe essere il ritorno in Europa, con la sesta posizione che al momento è a due punti di distacco: “Sono un po’ arrabbiato perché in due partite alla nostra portata abbiamo fatto solamente un punto. Questo vuol dire che dobbiamo ancora crescere molto sotto il profilo psicologico. Credo che Donadoni stia lavorando anche su questo, perché la differenza che c’è tra le grandi squadre e le squadre medio-piccole è proprio la mentalità. Abbiamo buttato via la possibilità di fare punti importanti in queste due partite, perciò dobbiamo tenere i piedi per terra, pensare ai 40 punti e lavorare ancora tanto. Ma il mister sta lavorando anche sulla testa dei ragazzi e speriamo di crescere nei prossimi mesi”.
Sui fischi del Tardini, Ghirardi capisce la delusione dei tifosi: “I tifosi hanno sempre ragione. La partita ieri non è stata esaltante, ci si aspettava qualcosa in più. L’importante è che i tifosi non si aspettino troppo. Non dimentichiamo che abbiamo una buona squadra, vogliamo fare bene, ma bisogna essere felici e orgogliosi già di essere nella parte sinistra della classifica. Poi è vero che ieri non è stata una gran partita, i tifosi pagano il biglietto ed è giusto che esprimano il loro giudizio”.
Tornando alla Nazionale, il presidente crociato preferisce evitare battute su possibili sogni di mercato legati ai giocatori del gruppo di Prandelli: “No, non prenderei nessuno. Anche perché ci sono giocatori di cui sono amico da diversi anni. Mi fa piacere vedere qui Giovinco, che è sempre nei nostri cuori, e tanti giocatori giovani, e sono contento che Prandelli stia seguendo questa linea giovane che è di buon auspicio per tutta la nazione. Balotelli al Parma? E’ uno dei giocatori più forti del mondo, lo accoglierei a braccia aperte ma al massimo lo saluto oggi in bresciano”.

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