Parma – Torino: 0-2

22/03/2015

Il Parma Fc, nella ventottesima giornata di Serie A Tim 2014-2015, ha perso 2-0 allo stadio Ennio Tardini contro il Torino Fc in uno dei tanti posticipi serali di questo turno di campionato
La squadra Crociata, che aveva interpretato la partita con lo spirito adeguato, è stata colta di sorpresa al 19’ del primo tempo da un gol in contropiede di Maxi Lopez e, dopo poco (35’pt), dall’espulsione ingiusta inflitta ad Alessandro Lucarelli.
Il cartellino rosso comminato per proteste al nostro capitano dall’arbitro Mariani, che l’aveva appena punito con un’ammonizione per una gomitata involontaria su Fabio Quagliarella, è stata esagerata.
I ragazzi di mister Roberto Donadoni, malgrado l’inferiorità numerica, hanno continuato a dar prova di maturità professionale, cercando la via offensiva con il gioco.
Sono, però, stati sfortunati, quando al 16’ del secondo tempo Ishak Belfodil, al termine di un bellissimo spunto personale, ha colpito il palo alla destra del portiere granata Daniele Padelli e quando a un quarto dal fischio finale hanno incassato il raddoppio del Torino (Migjen Basha di testa su cross di Emiliano Moretti).

Il tabellino

PARMA FC – TORINO FC 0-2 (19’pt Lopez, 28’st Basha)

PARMA FC: Iacobucci, Cassani (V.Cap.), Lila (32’st Palladino), Mendes, Lucarelli (Cap.), Belfodil, Costa, Nocerino (21’st Galloppa), Varela, Jorquera, Coda (21’st Ghezzal).
A disposizione: Bajza, Rossetto, Prestia, Lodi, Santacroce, Feddal, Mariga, Broh, Esposito.
All.: Donadoni

TORINO FC: Padelli, Molinaro, Bovo, El Kaddouri, Lopez, Gazzi (32’st Gonzalez), Moretti (V.Cap.), Glik (Cap.), Quagliarella, Da Silva (20’st Darmian), Benassi (20’st Basha).
A disposizione: Ichazo, Castellazzi, Martinez, Maksimovic, Silva, Amauri, Masiello.
All.: Ventura

Arbitro: Maurizio Mariani di Aprilia. Assistenti: Ranghetti e Bianchi. IV Uff.: Padovan. Addizionali: Gervasoni e Ripa.
Note – Calci d’angolo: 7-5. Ammoniti: Lucarelli (35’pt), Lila (38’pt), Benassi (42’pt), Cassani (44’pt), El Kaddouri (44’pt), Jorquera (3’st). Espulso Lucarelli per proteste (35’pt). Palo di Belfodil (16’st). Recupero: 2’pt, 4’st. Spettatori: 10.172 (9.580 abbonati, 565 paganti) per un incasso complessivo di 153.091,72 Euro.

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Torino – Parma: 1-0

29/10/2014

Il Parma Fc ha perso anche allo stadio Olimpico di Torino contro il Torino Fc nel turno infrasettimanale valevole per la nona giornata di Serie A Tim 2014-2015.
Per i Crociati, ancora ultimi in classifica con tre punti, è stata l’ottava sconfitta in questo campionato. A decidere la partita è stato un gol segnato al 9’ da Matteo Darmian.
Il fluidificante granata, dopo aver stoppato di petto, ha tirato dalla distanza un gran destro, cogliendo una palla arrivatagli da un cross di Bruno Peres dalla parte opposta, infilandola poi nell’angolo basso alla destra di Antonio Mirante.
Dopo un primo tempo un po’ sotto tono, i ragazzi di mister Roberto Donadoni sono stati protagonisti di una ripresa molto determinata e votata alla ricerca del pareggio, sfiorato in almeno quattro occasioni.
Al 66’, grazie a un contropiede avviato da Antonio Cassano: prima con un tentativo di Afriyie Acquah a tu per tu con Gillet respinto dal portiere granata e una manciata di secondi dopo con un colpo di testa di Massimo Coda che ha spedito la palla sul palo.
Al 73’ Andrea Rispoli, dopo un dribbling, si è inserito in area e con un bel destro ha impegnato l’estremo difensore granata. Al 74’ Coda si è visto annullare una rete per uno stop che l’arbitro Rocchi ha giudicato esser stato di mano.
Peccato, perché stasera, all’Olimpico di Torino, si è visto un Parma battagliero, che poteva raccogliere almeno un punto.

Il tabellino

TORINO FC – PARMA FC 1-0 (9′ Darmian)

TORINO FC: Gillet, El Kaddouri (68′ Sanchez), Gazzi, Maksimovic, Vives (v.c) (91′ Perez), Amauri, Moretti, Glik (c) (81’Jansson), Quagliarella, Peres Bruno, Darmian. All. Ventura
A disposizione: Castellazzi, Padelli, Larrondo, Martinez, Silva, Nocerino.

PARMA FC: Mirante (cap), Mauri (60′ Coda), Belfodil (83′ Ghezzal), Costa, Gobbi (v.c), Felipe, Lodi, Santacroce (75′ Mendes), Acquah, Rispoli, Cassano. All. Donadoni
A disposizione: Cordaz, Iacobucci, Mendes, Ghezzal, De Ceglie, Ristovski, Galloppa, Mariga, Sarr, Zuccolini, Lucas.

ARBITRO: Gianluca Rocchi di Firenze. Assistenti: Marrazzo e Di Iorio. IV: Crispo. Addizionali: Di Bello e Pezzuto.

Note – Calci d’angolo: 4-8. Ammoniti: Gobbi (19′), Glik (30′), Santacroce (59′) e Coda (75′). Espulso Cordaz (75′) per proteste. Annulato un gol a Coda (74′). Palo di Coda (66′). Recupero: 1′ (pt), 5′ (st). Spettatori: 12.648 (10.074 abbonati, 2.574 paganti) per un incasso di 183.796 Euro.

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Torino – Parma 1-1

11/05/2014

Torino-Parma 1-1 (42’ Immobile, 70’ Biabiany)

TORINO: Padelli, Bovo, El Kaddouri (86’ Meggiorini), Immobile, Cerci, Maksimovic, Vives (83’ Tachtsidis), Moretti, Glik, Kurtic, Darmian. A disposizione: Gomis, Berni, Rodriguez, Barreto, Gazzi, Larrondo, Vesovic, Barreca. All.: Ventura.

PARMA: Mirante, Cassani, Molinaro (46’ Schelotto), Lucarelli, Biabiany, Parolo, Gobbi, Paletta, Acquah, Marchionni (77’ Amauri), Cassano (83’ Obi). A disposizione: Pavarini, Bajza, Gargano, Galloppa, Cerri, Palladino, Munari, Mauri, Rossini. All.: Donadoni.

ARBITRO: Antonio Damato di Barletta. COLL:: Giovanni Di Liberatore e Andrea Padovan. IV UFF:: Riccardo Bianchi. ADD.: Paolo Silvio Mazzoleni e Massimiliano Irrati.
Note – Corner: 5-3. Ammoniti: Bovo, Glik, Immobile, Parolo e Acquah. Espulsi: Lucarelli (64’) e Immobile (73’). Recupero: 2’ pt, 3’st.

“Ragazzi, noi ci crediamo !!!”. Il Parma, oggi pomeriggio, al termine dello scontro diretto per l’accesso all’Europa League pareggiato 1 a 1 con il Torino, è uscito dallo stadio Olimpico con questo coro che il migliaio di suoi tifosi gli hanno echeggiato nelle orecchie e, soprattutto, nel cuore quando è risalito in campo dagli spogliatoi dopo l’intervallo, ancora in svantaggio.
E’ quel rimbombo che l’ha condotto al pareggio dopo venticinque minuti dall’inizio della ripresa, in dieci contro undici per l’espulsione comminata a Capitan Alessandro Lucarelli sette istanti prima, e che sino alla fine gli ha fatto coltivare le speranze di vittoria.
E’ quella risonanza che l’ha portato a salutare i propri sostenitori, guidato dall’amministratore delegato Pietro Leonardi, e che, tra sette giorni, nella propria casa, lo stadio Ennio Tardini, lo farà ancora correre, nonostante il punto che continua a separarci dal Toro in classifica, fino all’ultimo secondo dell’estrema giornata di campionato per realizzare il sogno continentale.
La nostra squadra è partita con una novità nello schieramento presentato da mister Roberto Donadoni. L’allenatore crociato, per l’occasione, sulla corsia sinistra ha spostato Cristian Molinaro nella zona avanzata, mentre ha riportato Massimo Gobbi nella fase arretrata della medesima fascia.
Il vantaggio granata sul finire del primo tempo (42’), segnato da un’azione insistita di Ciro Immobile che ha approfittato di una nostra incertezza difensiva, viziata da una spinta dell’attaccante su Gabriel Paletta, ha gelato il Parma, protagonista di una parte iniziale di gara molto attenta a centrocampo e di alcune opportunità offensive.
E’ stato, in particolare, Marco Parolo ad andare vicino al gol in due circostanze. Al 30’, quando ben pescato da Antonio Cassano, la sua conclusione da centro area è stata respinta da una parata di Daniele Padelli, e al 37’, allorché il portiere granata in volo ha deviato in angolo un suo tiro dalla trequarti mancina.
Nella seconda frazione, però, sospinti dal tifo giunto dal Ducato, i nostri ragazzi hanno cercato con vivacità di recuperare il risultato, nonostante la difficoltà di trovarsi con un uomo in meno quando, al 63’, l’arbitro Antonio Damato ha estratto il cartellino rosso nei confronti di Lucarelli per un fallo su Immobile lanciato verso la porta difesa da Antonio Mirante.
Sette minuti dopo, al 70’, sono pervenuti al pari. Afriyie Acquah, al termine di una formidabile percussione personale dal centro del terreno di gioco è stato letteralmente atterrato in area da Kamil Glik. Il decreto del calcio di rigore da parte del direttore di gara è stato inevitabile.
Il penalty calciato da Cassano è stato respinto di piede da Padelli, con Biabiany che si è avventato lestissimo sulla palla ribattuta per ribadirla in rete.
Proprio dall’ala francese sul finire, quando nel frattempo la situazione di parità era stata riportata anche per i giocatori in campo (espulso Immobile per la seconda ammonizione dopo una simulazione in area crociata), è nato l’ultimo tentativo per la vittoria.
Con il cuore in gola, si è tornati verso Parma, sotto il Settore Ospiti dell’Olimpico, accompagnati da quel “Ragazzi, noi ci crediamo !!!”.

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Parma – Torino 4-1: i gialloblu scacciano la crisi

10/03/2013
h.17.00

Parma-Torino 4-1

Marcatori: S.t. 11′ Santana, 32′ Amauri, 35′ Sansone. 39′ Amauri, 46′ Amauri

Parma (3-5-2): Mirante; Benalouane, Paletta, Lucarelli; Rosi (26′ s.t. Sansone), Marchionni, Valdes (1′ s.t. Mesbah), Parolo, Gobbi; Biabiany (12′ s.t. Palladino), Amauri. A disp.: Pavarini, Bajza, Ampuero, MacEachen, Morrone, Galloppa, Belfodil, Strasser, Ninis. All.: Donadoni.

Torino (4-2-3-1): Gillet; D’Ambrosio, Glik, Ogbonna (33′ s.t. Rodriguez), Masiello; Brighi, Gazzi; Birsa (36′ s.t. Barreto), Vives, Santana (24′ s.t. Stevanovic); Bianchi. A disp.: Coppola, Basha, Di Cesare, Caceres, Bakic, Menga, Darmian, Jonathas. All.: Ventura.

Arbitro: Mariani
Assistenti: Altomare e Barbirati
IV uomo: Di Fiore
ADD: De Marco e Gavillucci.

Note – Espulsi: – Ammoniti: Amauri, Benalouane. Angoli: 7-0. Spettatori: 12.688 per un incasso di 108.291,25 €. Recupero 0′-3′

PRIMO TEMPO:
1′: Iniziata la partita.
2′: Calcio di punizione per il Parma. Si incarica di calciare Marchionni: il tiro colpisce la barriera e termina sul fondo. Primo corner del match per i ducali.
4′: Brivido per il Torino: Gillet prova il dribbling per evitare Amauri, ma il pallone rimpalla su Biabiany e termina sul fondo.
9′: Calcio di punizione per i granata: cross in mezzo all’area dove prova lo stacco di testa Rolando Bianchi, pallone che termina sul fondo non di molto.
13′: Cross dalla trequarti di Valdes a cercare Biabiany, che non arriva all’impatto con il pallone. La sfera termina sul fondo: sarà rimessa per il Toro.
14′: Grande occasione per i granata! Traversone di Birsa per Bianchi che si trova a tu per tu con Mirante, ma si allunga leggermente il pallone favorendo l’uscita dell’estremo difensore del Toro.
22′: Santana riceve palla sulla sinistra, rientra e prova la conclusione dal limite sinistro dell’area: pallone di poco alto sopra la traversa.
23′: Cross di Amauri, girata al volo di Parolo: pallone sul fondo.
27′: Corner per il Parma, dopo un intervento difensivo del Parma. Sugli sviluppi dell’azione conclusione di Rosi, alta sopra la traversa.
31′: Ancora un bel cross dalla destra di Birsa, spizza di testa Bianchi ma il pallone finisce a lato alla destra di Mirante.
40′: Ammonizione ai danni di Amauri.
40′: Corner dalla sinistra per il Parma: Lucarelli arriva sul pallone, ma dall’impatto con la sfera esce un colpo debole che Gillet controlla in sicurezza.
42′: Conclusione dal limite di Amari: debole tra le braccia di Gillet.
44′: Rovesciata di Amauri e miracolo di Gillet che vola a deviare in corner.
45′: Termina il primo tempo.

SECONDO TEMPO:
1′: Sostituzione nel Parma: esce: Valdes, entra Mesbah.
1′: Inizia il secondo tempo.
5′: Corner dalla sinistra per il Parma: colpo di testa di Amauri, blocca sicuro Gillet.
10′: Fallo di Lucarelli su D’Ambrosio e calcio di punizione sulla destra per il Toro. Sugli sviluppi dell’azione la difesa ducale si salva e libera.
11′: GOL!! Santana! Torino in vantaggio grazie al gol di Santana, che deposita in rete su assist di Birsa.
11′: Sostituzione nel Parma: esce Biabiany, entra Palladino.
15′: Miracolo di Mirante: grande contropiede del Toro con Birsa che mette un pallone basso in mezzo per Bianchi, il portiere di casa si allunga e riesce a deviare.
19′: Ammonizione per Benalouane.
23′: Cross dalla destra e colpo di testa di Mesbah, che termina di un soffio sopra la traversa.
24′: Primo cambio tra le fila del Toro: esce Santana, entra Stevanovic.
26′: Ultimo cambio nel Parma: esce Rosi, entra Sansone.
32′: Amauri pareggia per il Parma: cross dalla sinistra e l’attaccante ducale supera al volo Gillet.
35′: Parma ribalta il risultato: conclusione dal limite di Sansone dopo aver recuperato palla e gol dei ducali.
36′: Ultimo cambio tra le fila del Toro: esce Birsa, entra Barreto.
39′: Parma dilaga, terzo gol: ancora Amauri. L’attaccante supera la difesa granata e batte di precisione Gillet.
42′: Assist di Amauri per Palladino che calcia alto.
45′: Segnalati tre minuti di recupero.
46′: Tripletta da Amauri. Partita chiusa: Parma 4, Torino 1.
48′: Termina la partita.
(foto: fcparma.com)

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“La squadra può tornare a fare risultati importanti”

09/03/2013
h.19.00

Alla vigilia di Parma-Torino (domani alle 15 al Tardini), mister Roberto Donadoni dimostra ancora una volta tutta la sua fiducia nel gruppo: “Credo che la serenità possa venire solo dalla convinzione in quello che uno sta facendo, indipendentemente dal risultato. Bisogna essere bravi a focalizzarsi su questo aspetto, altrimenti si corre il rischio di perdere di vista la realtà e farsi influenzare da tanti fattori che vanno ancora di più a complicare quello che è un momento non positivo in termini di risultati”.
Per tornare alla vittoria c’è da superare l’ostacolo Torino: “E’ una squadra che ha un modo di giocare che può far pensare ad un atteggiamento spregiudicato. In realtà è una squadra che mantiene un suo equilibrio, con 6-7 giocatori pronti alla fase difensiva. E’ una squadra che consolidato bene questo atteggiamento, è una squadra molto arcigna, che concede poco e lotta molto, e in questo richiama quello spirito che ha sempre contraddistinto quella maglia. Per cui dobbiamo sapere che quella di domani sarà una partita complicata e non dovremo farci prendere dalla frenesia di voler risolvere tutto subito. Bisognerà avere pazienza, trovare il bandolo della matassa senza concedere loro gli spazi per le ripartenze e gli inserimenti”.
Anche per quanto riguarda la situazione degli infortunati, Donadoni è fiducioso: “Paletta ha risolto il suo problema. Belfodil ha fatto una settimana a scartamento ridotto ma il dolore sopra la caviglia non è aumentato col lavoro settimanale e lo valuteremo nella rifinitura. Sansone ha un leggero fastidio, ma mi sembra possa essere una cosa da poco. Coda invece dovrà stare ancora fermo per cui non ci sarà”. Chi ha dimostrato di stare bene in settimana è Palladino: “Si sta proponendo di più e questo mi fa picare – sottolinea Donadoni -. E’ un’opzione importante, lo vedo in crescita. Mi sembra un giocatore che in questo momento pensa meno all’eventualità di farsi male e questo aspetto psicologico per lui è estremamente importante. Viene da diversi infortuni ed è dura non pensarci. Ma lo ha superato e questo gli permette di avere un rendimento in campo superiore”.
Per affrontare il Torino il tecnico crociato non snatura la squadra: “Bisognerà essere organizzati per capire chi e quando deve andare a prendere l’avversario a seconda delle varie situazioni. Quindi essere bravi a leggere velocemente le situazioni di ripartenza loro. Non dovremo concedere al Torino queste opportunità perché con gli esterni alti qualche problema lo possono creare. Ma non pensiamo solo a questo. Pensiamo invece a come noi possiamo riproporci e creare difficoltà all’assetto tattico del Torino”.
E aprire così la strada verso la porta avversaria, anche se nelle ultime partite il Parma ha concretizzato poco rispetto a quanto costruito: “E’ chiaro che poi quando la palla la butti dentro risolvi tantissimi problemi. Come ho già detto, e non è un’accusa ma un dato di fatto, questa squadra non ha giocatori particolarmente prolifici in fase di conclusione con l’eccezione di Amauri che però viene da stagioni complicate. Sono situazioni su cui è difficile insegnare, perché quando si arriva davanti alla porta poi ci vuole freddezza. Dobbiamo solo osare di più, però non dobbiamo nemmeno crearci la fobia in questo senso. Sono convinto che la mia squadra possa tornare a fare risultati estremamente positivi. Ovvio, non basta dirlo ma servirà metterci ancora di più in tutti gli aspetti. Ma non ho timore. Questa squadra ha fatto molto bene e può tornare a farlo. Deve solo essere cosciente delle proprie capacità senza farsi intimorire da tensioni che sono più esterne all’ambiente che non interne”.

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