Parma–Poggio: in gara le auto storiche

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30/09/2010

L’Alfa Romeo del 1938, la stessa che condusse alla vittoria Franco Cortese, primo pilota e collaudatore della Ferrari, ma anche una Bmw 328 del 1937: vecchie signore in grado però di far girare la testa ancora a molti. Sono solo due dei 65 gioielli che arriveranno nel Parmense, da tutta Italia ma non solo, per partecipare il prossimo fine settimana, 2 e 3 ottobre, alla “Parma-Poggio di Berceto”, la manifestazione automobilistica nazionale di regolarità per auto storiche. 
Ieri pomeriggio al Parma Point i protagonisti dell’iniziativa e i rappresentanti degli Enti coinvolti hanno presentato alla città la manifestazione: per l’occasione ad accogliere parmigiani e parmensi davanti all’ingresso del punto informativo c’era proprio la mitica Alfa Romeo del 1938.
L’iniziativa è organizzata dalla Scuderia Parma Auto Storiche con il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, della Provincia, dei Comuni di Parma, Collecchio, Fornovo, Terenzo, Berceto, del Coni, del Csi, della Aavs., della Fiva, del Ferrari Club Italia, dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, di Automobilismo d’epoca, e con la collaborazione del Circolo della Biella.
Si tratta di un percorso a tappe dove non viene premiata la velocità ma l’abilità del pilota, che deve essere in grado di superare cronometri e distanze fino all’arrivo. Gli equipaggi attraverseranno i comuni di Collecchio, Fornovo, e Terenzo: un percorso totale di 185 km, con trenta prove di regolarità e diversi punti di ristoro.
È una manifestazione importante che coinvolge e tocca molte realtà del Parmense – ha detto la responsabile dell’Agenzia al Marketing territoriale della Provincia Raffaella Pini, presentando l’iniziativa –. Sosteniamo volentieri eventi di questo tipo che permettono ai comuni del nostro territorio di lavorare insieme: solo così ognuno può promuovere al meglio le proprio eccellenze”.
Berceto quest’anno ha un ruolo attivo nella manifestazione e non è più solo un territorio di passaggio, come nelle scorse edizioni. Per questo devo ringraziare gli organizzatori della gara – ha affermato il sindaco di Berceto Luigi Lucchi -. Si tratta di un’iniziativa di grande interesse che dimostra ancora oggi come nel passato le case automobilistiche abbiano prodotto delle vere e proprie eccellenze”.
L’edizione 2010 della manifestazione si presenta con diverse novità, come le venti Alfa Romeo storiche che faranno da apripista alle auto in gara, ma anche il luogo dove si effettueranno le prove: non più a Parma ma a Berceto.
“Da quest’anno abbiamo deciso di dedicare il sabato ai comuni che attraversiamo il giorno dopo nel corso della gara ha spiegato Gianfranco Bertei della Scuderia Parma Auto Storiche -. Quest’anno diamo spazio a Berceto ma l’anno prossimo sarà uno degli altri comuni ad ospitarci, perché crediamo che questa gara debba anche essere strumento per promuovere tutto il territorio”.
I preparativi per la gara inizieranno sabato 2 dalle 14 a Berceto, dove verranno effettuate le verifiche tecnico-sportive, si terrà una prova di regolarità, con diversi rilevamenti cronometrici, e verranno presentati al pubblico gli equipaggi.
Le auto partiranno poi alla volta di Parma per raggiungere verso le 19 i Portici della Pilotta dove potranno essere osservate in tutta la loro bellezza. Dopo un’ora di sosta, i piloti si ritireranno per prepararsi alla serata di benvenuto all’hotel Stendhal, con la cena di gala alle 21.
Domenica, dopo le verifiche sportive dalle 8 alle 9 in piazza della Pilotta, partirà la gara vera e propria dal Teatro Regio: partenza della prima vettura alle 10.31, poi via via tutte le altre, a intervalli di 30 secondi l’una dall’altra. Una volta in marcia, gli equipaggi in gara partiranno con destinazione Berceto, attraversando Collecchio, Fornovo e Terenzo.
Quando si parla della Parma-Poggio si pensa subito al passato, al grande fascino che ha lasciato e a quello che ha significato per il nostro territorio: ecco perché è un onore ospitare ancora oggi questa competizione – ha aggiunto il sindaco di Terenzo Maria Cattani, che ha aggiunto: “In questa due giorni saranno tante le persone che raggiungeranno il nostro Appennino e che avranno quindi anche l’opportunità di conoscere le nostre zone”.
La “Parma-Poggio di Berceto” ha alle spalle una storia gloriosa: in quindici edizioni, dal 1913 al 1955, si sono cimentati piloti di fama internazionale, come Giuseppe Campari, Antonio Ascari, Luigi Villoresi ed Enzo Ferrari che nel 1919, poco più che ventenne, scelse la Parma-Poggio di Berceto come esordio nel mondo delle competizioni, sedendo al volante di una CMN.
Oltre ai premi previsti dalle varie classifiche, quello Generale (saranno premiati i primi venti equipaggi classificati), di Raggruppamento, Scuderie e Femminile, saranno messi in palio numerosi trofei: Collector’s & Design CUP Trofeo Barchette, riservato alle vetture sport degli anni Cinquanta e Sessanta, il cui vincitore riceverà in premio un prestigioso orologio Tag Heuer Crono Stop; Trofeo Gioiellerie Valenti che sarà assegnato al vincitore di due edizioni della Parma-Poggio di Berceto anche non consecutive; il Trofeo Aavs-Fiva, l’importante concorso di eleganza in forma dinamica. In tutti i paesi attraversati sarà presente una giuria che selezionerà le auto storiche più belle e significative: a Parma sarà insediata alla partenza della manifestazione, a Collecchio in piazza Avanzini, Fornovo nel centro storico, a Cassio all’ingresso del ristorante Veronica e a Berceto di fronte al Duomo, in Piazza San Moderanno.
A concludere la presentazione di questo pomeriggio al Parma Point, Antonio Bertoncini del Servizio Sport del Comune di Parma che ha portato i saluti dell’assessore allo Sport Roberto Ghiretti.

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