Pd, Parma Protagonista, PU e Gruppo Misto a Pizzarotti su Svoltare: “Quante contraddizioni, anche dentro la maggioranza”

Il Sindaco Pizzarotti sceglie di buttare la palla in tribuna accusando le minoranze e in particolare il gruppo consiliare del Pd di sciacallaggio per le dichiarazioni fatte ieri nella seduta di ieri in Consiglio comunale sulle indagini su Svoltare onlus (LEGGI).

Gli sembra dunque che il problema siano le nostre dichiarazioni?

A noi è sembrato che i problemi siano altri.

Se, come riferisce il Sindaco, è il Comune stesso ad aver presentato un esposto, avendo riscontrato “anomalie” in Svoltare, come si può accusare noi di speculazione politica? Del resto, sempre ieri in Consiglio, chiedevamo appunto quali controlli avesse operato l’amministrazione.

Prendiamo dunque atto che il Comune ha presentato un esposto: questo però fa sorgere alcune domande conseguenti.

Primo: come mai, pur avendo presentato un esposto il Comune ha comunque assegnato fondi comunali alla onlus e appoggiato pubblicamente diverse altre sue recenti iniziative? Ha informato dell’esposto e delle anomalie i suoi assessori e consiglieri comunali che ieri, dai propri profili facebook, esprimevano attestati di stima nei riguardi della onlus?

Ci sembra un atteggiamento contraddittorio tra gli stessi esponenti della maggioranza ed il Sindaco dai quali traspare che nella Giunta non c’è sintonia politica e, data la gravità della situazione, questa distonia porta a chiedersi se non sarebbe opportuno da parte della maggioranza un chiarimento politico nei riguardi della Città.

Tuttavia, nè il sindaco Pizzarotti, né l’assessore Rossi hanno ritenuto degno il Consiglio Comunale di una qualche loro dichiarazione, salvo poi esprimersi sulla stampa o tramite social. Ma se siamo così poco degni di un dibattito, è evidente che il problema non sono le nostre dichiarazioni.

Perché invece non rende pubblico l’esposto, così semmai potremo tutti farci un’idea più precisa?

Pizzarotti, insomma, la butta in rissa e arriva ad accusarci di sciacallaggio mettendoci sullo stesso piano della Lega, con un finale che suona davvero paradossale: invita lui a valorizzare terzo settore e volontariato. I temi dell’accoglienza, della sicurezza e dunque anche della legalità, saranno tra i principali della futura campagna elettorale, e di sicuro l’atteggiamento contraddittorio di cui sopra, e le scelte effettuate dal Comune negli anni, aiutano altri, non certo chi, come noi, vuole risolvere le problematiche senza l’uso del citofono.

Peccato, quindi, che non ci abbia mai dato ascolto quando come gruppi di minoranza esprimevamo distanza e proposte diverse rispetto alle scelte politiche effettuate dalla amministrazione con numerosissimi interventi in Consiglio e nelle Commissioni e con interrogazioni, mozioni ed emendamenti che nel corso di questi anni abbiamo presentato su tutti gli ambiti del sociale.

In tutti i modi e le occasioni abbiamo ripetuto che occorre valorizzare e riconoscere il ruolo insostituibile del terzo settore e del volontariato, in particolare quello più radicato nella nostra città e che ha dimostrato, nel tempo, di sapere operare con dedizione, capacità e trasparenza.

E continueremo a pensarla così, perché si tratta di questioni troppo rilevanti per il futuro della città.

Firmato dai gruppi PD, Parma Unita, Parma Protagonista e Gruppo misto