“Per il lavoro ci metto la firma”: a Parma continua la campagna per i referendum della CGIL

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È in pieno svolgimento anche a Parma la campagna per la raccolta firme a sostegno dei quattro referendum per rendere il lavoro dignitoso, stabile, tutelato e sicuro.

Quattro quesiti referendari a sostegno dei quali la CGIL sta chiamando lavoratori, pensionati e tutti i cittadini e le cittadine a mettere la firma per abolire i licenziamenti illegittimi (Jobs Act), limitare i contratti a termine e garantire la sicurezza negli appalti.

La campagna “Per il lavoro ci metto la firma” è partita nella giornata simbolica del 25 Aprile in tutta Italia e anche a Parma e provincia si stanno programmando banchetti in occasione di eventi, fiere e mercati e una vasta campagna di assemblee nei luoghi di lavoro e fra le leghe dei pensionati.

Oltre ai punti di raccolta firme presenti nelle Camere del Lavoro della provincia, numerosi banchetti sono programmati nei prossimi giorni in tutto il parmense. È anche possibile scegliere di firmare online validandosi con il proprio Spid su: www.cgil.it/referendum.

“Purtroppo, anche dopo mesi di mobilitazioni e scioperi, abbiamo un governo che non ci ascolta, ci convoca solo per comunicarci le decisioni prese, soprattutto in materia di lavoro. Per questo la CGIL ha deciso di chiamare tutti i cittadini e le cittadini a raccolta, per cercare di cambiare dal basso le peggiori leggi attualmente in vigore”, spiega il segretario organizzativo della CGIL Parma, Matteo Rampini, che dettaglia i contenuti dei quattro quesiti nel video a questo link: https://www.youtube.com/watch?v=prYptnFtKS0.

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