Pizzarotti accoglie l’appello di Avis e insieme ricordano che è necessario garantire la continuità delle donazioni

Federico Pizzarotti, sindaco di Parma, ha accolto l’appello di AVIS e martedì 17 marzo si è recato presso il centro di raccolta di AVIS Provinciale a Parma, per rinnovare l’idoneità a donare sangue. Il Presidente di Avis Provinciale Parma, Roberto Pasini e Il Presidente di Avis Comunale, Giancarlo Izzi, ne hanno approfittato per accogliere il primo cittadino, e per fare delle precisazioni e rispondere alle domande che in questi giorni sono arrivate.

Il Sindaco, donatore dal 2010, ci tiene ad esprime l’importanza di farsi portavoce di questo appello vitale: In questo periodo l’attenzione è rivolta al coronavirus, ma non dimentichiamo che ogni giorno ci sono moltissimi pazienti con diverse patologie che hanno bisogno di terapie trasfusionali e che bisogna garantire continuità annuale.

Per chi volesse seguire l’esempio del Sindaco può, per ridurre tempi di attesa al telefono, prenotarsi on line al link: parmaprenotazione.avis.it o in alternativa, contattare il n. 800 229500

Il Presidente Pasini informa che – A causa delle tante chiamate ricevute negli ultimi giorni, le procedure di prenotazione posso risultare rallentate, chiediamo pazienza ai donatori.
Il messaggio è duplice: il primo è rivolto agli abituali donatori che continuino nel generoso atto della donazione, mantenendo la programmazione stagionale per garantire continuità durante tutto l’anno. Il secondo è rivolto a tutti quelli che sull’onda dell’emozione e della necessità diventano nuovi donatori, a loro comunichiamo che ci stiamo organizzando per favorire le visite di idoneità, senza rallentare le prenotazioni di chi già donatore, e dare loro la certezza che l’impegno che stanno assumendo, diventando donatori di sangue, sarà davvero prezioso nel futuro prossimo. L’aiuto di tutti è importante anche e soprattutto nelle prossime settimane e mesi, perché i malati ci sono sempre, purtroppo, e bisogna garantire loro continuità programmata.

AVIS Provinciale e comunale Parma ci tengono a ringraziare il sindaco e tutti i donatori che in questo periodo particolare non stanno facendo mancare il loro sostegno, che si richiama ad una solidarietà tra territori, anche in considerazione che Emilia Romagna, Lombardia e Veneto coprono, solitamente, circa un terzo della raccolta nazionale. Un grazie anche ai volontari, che hanno deciso di dedicare ad AVIS parte del loro tempo anche in questo momento, e stanno facendo uno sforzo straordinario insieme alle equipe, composte da medici e operatori sanitari, di Avis.

Rispetto all’ultimo DPCM, il presidente di AVIS Provinciale, Pasini, ricorda che la donazione di sangue, è inclusa tra le “situazioni di necessità”. Chi è in buona salute può recarsi a donare con autocertificazione e verrà rilasciato ad ognuno certificato di donazione.

Per i donatori le precauzioni da adottare sono quelle valide per tutti contro il coronavirus, ricordando sempre che il requisito fondamentale per donare è essere in buona salute, basta un raffreddore per essere esclusi. Le condizioni da rispettare sono le seguenti:
• non avere, lei/lui o un familiare, sintomi come tosse, raffreddore, difficoltà respiratorie;
• non avere la febbre;
• non aver avuto contatti stretti con un caso dubbio o probabile di COVID-19;
• prenotare la propria donazione e rispettare l’orario dell’appuntamento.

Prima di ogni donazione, il personale sanitario procederà a:
• come di consueto, colloquio con il donatore; raccolta di un quadro clinico preciso e puntuale;
• a cui si aggiunge misurazione della temperatura al donatore;
Questo per garantire una doppia azione fondamentale: la sicurezza della qualità del sangue per i riceventi e la tutela della salute delle donatrici/donatori, due priorità assolute.

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