“Progettare per tutti”

confartigianatomaggio
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15/03/2010
h.19.10

Si è tenuta oggi, alle 18, nella Sala del consiglio comunale, la consegna dell’attestato di partecipazione ai professionisti che hanno seguito il corso “PROGETTARE PER TUTTI”, organizzato dal Centro provinciale per l’Adattamento per l’Ambiente Domestico dell’Assessorato Agenzia Politiche a favore dei Disabili del Comune di Parma, in collaborazione con l’Ordine degli Architetti Paesaggisti Pianificatori e Conservatori, l’Ordine degli Ingegneri, il Collegio dei Geometri e Geometri Laureati, il Collegio dei Periti Industriali e Periti Industriali Laureati della Provincia di Parma.

L’INIZIATIVA – L’iniziativa, che si è tenuta lo scorso autunno e ha visto la partecipazione di ben 26 giovani professionisti, ha valorizzato l‘aspetto formativo e culturale, che è tra gli obiettivi primari del Centro per l‘Adattamento dell‘Ambiente Domestico del Comune di Parma (CAAD) e del Servizio Politiche per Disabili.
Nel campo della progettazione architettonica, la necessità di una nuova consapevolezza e di una diversa cultura del progetto, capace di comprendere tutti gli aspetti e le complessità dell‘abitare, diventa determinante se si vuole arrivare a far sì che il progetto di accessibilità non sia più un “aggiustamento” del progetto primario, ma un processo naturale insito nella progettazione. Da qui la volontà di promuovere occasioni di formazione e d‘incontro tra professionisti.
In continuità con iniziative realizzate dal 2008 sul tema “Progettare, costruire, abitare qualità” e facendo seguito al primo corso svoltosi nella primavera 2009, viste le numerose richieste pervenute, il CAAD di Parma, unitamente agli Ordini e ai Collegi Professionali della Provincia di Parma, ha realizzato un secondo corso formativo sulla progettazione di qualità, che partendo da casi specifici inerenti l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’adattamento di ambienti esistenti ad esigenze puntuali, si è posto l‘obiettivo di sviluppare una maggiore sensibilità verso una progettazione adeguata alle esigenze di tutte le persone. Il corso, rivolto principalmente agli iscritti degli Ordini e Collegi Professionali della Provincia di Parma, ha avuto una valenza teorico-pratica: oltre all’esposizione di argomenti teorici, è stata realizzata un‘esperienza di lavoro su un’ipotesi progettuale, rispetto ad alcuni temi specifici, utile ad elaborare soluzioni in relazione ad alcuni casi studio significativi. Le ipotesi progettuali sono state sviluppate e verificate dai partecipanti durante tutta la durata del corso.

LA SODDISFAZIONE DEI PROMOTORI – Soddisfatto per la buona riuscita del corso l’Assessore comunale Giovanni Paolo Bernini: ”Abbiamo pensato e realizzato questo corso perchè vogliamo che i nostri progettisti, pur tenendo conto delle norme vigenti in materia di accessibilità, facciano un passo in più verso lo sviluppo di una nuova sensibilità del progettare, per il quale l’adozione di soluzioni accessibili a tutti diventi una naturale determinazione e non effetto di imposizioni normative”.

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“Progettare per tutti”

confartigianatomaggio
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30/09/2009
h.10.20

Parte domani, giovedì 1° ottobre, la seconda edizione del corso “Progettare per tutti”, organizzato dal CAAD, il Centro per l’Adattamento dell’Ambiente domestico che fa capo al Servizio Politiche per i Disabili del Comune di Parma. Il progetto vede collaborazione degli Ordini degli Ingegneri, degli Architetti, dei Collegi dei Geometri e dei Periti industriali. La seconda edizione arriva dopo il riscontro più che positivo ottenuto dal precedente corso, che aveva registrato un’elevata partecipazione e un particolare gradimento.
Gli aspetti formativi e culturali sono le priorità che il CAAD si prefigge; il corso si pone infatti, come obiettivo principale la sensibilizzazione dei professionisti che progettano e ristrutturano le abitazioni, affinché si sviluppi un approccio nel progettare case, infrastrutture e ambienti, maggiormente adeguato alle esigenze di tutte le persone.
Nel campo della progettazione architettonica, la necessità di una nuova consapevolezza e di una diversa cultura del progetto diventa determinante per comprendere tutti gli aspetti e le complessità dell‘abitare. Risulta quindi importante far sì che il progetto di accessibilità non significhi più “aggiustare” e modificare, ma rappresenti un processo naturale dal quale partire. Da qui la volontà del CAAD di promuovere occasioni di formazione e d’incontro tra professionisti.
“L’obiettivo del corso, spiega l’assessore all’Agenzia Politiche per i Disabili Giovanni Paolo Bernini, è quello di fare un passo in più nella formazione dei tecnici progettisti, pur tenendo conto delle norme vigenti in materia di accessibilità, verso lo sviluppo di una nuova sensibilità del progettare. L’adozione di soluzioni accessibili a tutti deve diventare una naturale determinazione e non deve essere solo un effetto di imposizioni normative”.

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