Provincia, Rossi: “Con oltre 700 mila euro di nuove entrate, un bilancio solido e ben gestito, la Provincia investe di nuovo su strade e scuole”

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Un clima di grande collaborazione ha caratterizzato i lavori odierni del Consiglio Provinciale, con l’approvazione all’unanimità buona parte delle deliberazioni.

In apertura di seduta si è discusso di un ordine del giorno presentato dal Gruppo Provincia Nuova in merito alla “Variante di adeguamento della Variante PAI – Baganza”.

Il dirigente della Pianificazione dott. Ruffini ha messo in rilievo l’importanza dei contenuti e degli obiettivi dell’odg, pienamente condivisibili, peraltro già previsti nelle procedure di approvazione del Piano Territoriale di coordinamento provinciale, che già richiedono il recepimento di tutti gli studi compiuti dalle varie autorità competenti. L’odg mette in risalto in particolare le criticità del nodo idraulico di Colorno, che va affrontato sia per la salvaguardia dei cittadini e del territorio, sia per la tutela della Reggia di Colorno, importante elemento del patrimonio provinciale. Tale criticità va risolta in modo integrato, prevedendo sia interventi strutturali sia nuove modalità di gestione del corso d’acqua, finalizzate ad esempio alla riqualificazione delle aree golenali e alla pulizia dell’alveo. Le norme devono essere considerate come opportunità per riequilibrare i rapporti tra corso d’acqua e zone urbanizzate.
Benecchi capogruppo PN ha ribadito l’importanza di una corretta regimazione delle acque nel tratto collinare e montano dei bacini, con l’utilizzo degli invasi.

L’odg è stato approvato all’unanimità come documento di tutto il Consiglio, con una piccola modifica.

Quindi il Dirigente del Servizio finanziario dott. Menozzi ha illustrato la variazione al Bilancio di Previsione 2019-2021, resasi necessaria per recepire alcune maggiori entrate correnti di 747 mila euro e destinarle.

La Provincia ha ottenuto maggiori trasferimenti dal Miur (230 mila euro per messa in sicurezza di istituti scolastici), da Anas (81 mila euro), dalla Regione (90 mila euro per scuole dell’infanzia), dall’Ue (31 mila euro per progetto Erasmus). Inoltre ha avuto 314 mila euro di maggiori entrate proprie (da iscrizioni al Pra, usura strade, affitti, ecc.) e ha anche risparmiato, con 38 mila euro in meno di spesa corrente. Queste risorse sono state destinate al miglioramento degli edifici scolastici, della viabilità e all’aggiornamento informatico dell’Ente.

Vi sono anche maggiori risorse disponibili per investimenti: grazie ai contributi regionali a seguito di eventi calamitosi (785 mila euro) saranno ripristinate alcune strade provinciali; alle strade vanno anche 200 mila euro di avanzo di amministrazione, mentre 120 mila vanno alle scuole.
Stralciata invece la prevista entrata di 4,3 milioni per l’alienazione della caserma di via delle Fonderie e di Casale di Albareto, che non si concluderanno quest’anno.

“Si conferma che la Provincia ha un bilancio solido e ben gestito, che ci consente ulteriori spese su temi importanti quali manutenzione di scuole e strade – ha spiegato il Presidente Diego Rossi – Voglio sottolineare che è proprio grazie alla puntuale approvazione del bilancio provinciale che è stato possibile fare partire per tempo gli affidamenti delle manutenzioni ed essere già operativi. Un grazie anche alla nostra Regione, l’unica che ha rispettato la data ministeriale del 1° settembre per l’impegno delle risorse, e che ha attivato con grande velocità la loro destinazione. Contributi regionali sono arrivati tempestivamente anche ai Comuni, come avevamo sollecitato a suo tempo in Consiglio provinciale.”
Hanno annunciato il voto favorevole dei loro gruppi i capogruppi Delsante del Pdr (“Bilancio che testimonia una Provincia vitale, che guarda al futuro”) e De Maria di IPT (“Sottolineo il lavoro veloce degli uffici, che hanno saputo utilizzare i finanziamenti con ottimi risultati, pur con un carico di lavoro pesante”).

Saglia Codeluppi di PN ha annunciato l’astensione del gruppo, in quanto minoranza: “Però valutiamo positivamente il lavoro svolto – ha dichiarato – e ci complimentiamo coi tecnici. Si vedono i frutti della rivalutazione delle Province, compiuta a livello nazionale. “

Tassi Carboni di Ipt ha invitato non sottovalutare questo metodo di lavoro, e ha sottolineato “l’onestà intellettuale della Lega nel riconoscere il buon lavoro fatto, un atteggiamento che fa ben sperare per il futuro lavoro del Consiglio, per il bene del territorio.”

Il Consiglio ha anche approvato, con l’astensione del gruppo PN, il Bilancio Consolidato del gruppo amministrazione pubblica della Provincia di Parma per l’esercizio 2018, che comprende anche tutte le Partecipate più significative dell’Ente e l’adeguamento del compenso dei Revisori dei Conti, come previsto dalla normativa, dopo 14 anni di blocco e il Programma triennale dei lavori pubblici 2019 – 2021, conseguente alle variazioni di Bilancio.

Tutte le altre delibere sono poi state approvate all’unanimità.
Così le modifiche al Regolamento per il conseguimento dell’idoneità professionale per i trasportatori su strada di merci e viaggiatori, e le modifiche al Piano provinciale per l’assegnazione ai Comuni delle licenze di noleggio da rimessa con conducente (ncc) e di taxi, entrambe illustrate dal dott. Fusco; accolta la richiesta del Comune di Parma di 12 nuove licente per taxi e 8 di ncc.

Abrogato per decisione unanime il “Regolamento per l’applicazione del principio di rotazione nelle procedure per affidamenti di beni, servizi e lavori di valore inferiore alla soglia comunitaria”, che sarà sostituito da più agili Linee guida, come ha chiarito il dott. Giudice, dirigente del Servizio Affari Generali. Giudice ha annunciato l’attivazione della Stazione Unica Appaltante, che non solo riunificherà la gestione degli appalti dell’Ente, ma che in futuro si metterà anche a servizio dei Comuni.
”Questa riorganizzazione è importante perché la Provincia torna a proporci come ente utile per i Comuni, che fornisce loro un supporto tecnico e amministrativo – ha rimarcato il Presidente Rossi – una Provincia che intende diventare sempre più Casa dei Comuni. ”

Approvata col voto di tutti i gruppi anche una delibera di indirizzo per stipulare accordi quadro per la manutenzione viaria e lo sgombro neve di quest’inverno, illustrata dal Delegato alla Viabilità Bertocchi e dal dirigente ing. Monteverdi; resta l’incertezza sulle strade che dovranno passare ad Anas, la cui consegna imminente, non è ancora stata calendarizzata.

Unanimità infine anche per l’adesione della Provincia al Comitato promotore Biodistretto di Parma, che rientra tra i progetti della candidatura di Parma a Capitale Verde Europea 2022, illustrata dal Delegato all’Agricoltura Mari. Il Biodistretto, ha come obiettivi strategici: promuovere la cultura del biologico, sostenere le filiere bio del Parmense e la commercializzazione dei prodotti bio, promuovere la bioeconomia e l’economia circolare. Il progetto, da un’idea del Vice presidente Garbasi, è realizzato in collaborazione con l’equipe del prof. Arfini dell’Università di Parma; l’impegno della Provincia e sul piano del coordineremo delle attività di promozione.