PSC, il Comune affida a Burdett gli indirizzi strategici

Lombatti

08/10/2009
h.14.50

La Giunta Comunale, su proposta dell’Assessore alle Politiche urbanistiche ed edilizie Francesco Manfredi, ha conferito al gruppo di lavoro costituito da Burdett, Caire e Neri, l’incarico di consulenza che porterà all’elaborazione del Documento di Indirizzi Strategici per le politiche territoriali della Città di Parma e per la revisione del PSC.
Tale Documento dovrà:
farsi carico di esplorare le nuove condizioni di contesto entro cui le politiche urbanistiche della Città di Parma si troveranno a dover operare, alla luce degli scenari di sviluppo locale, delle politiche di coalizione, della progettualità di rilievo territoriale nella quale l’Amministrazione è impegnata;
valutare le opportunità offerte e le criticità presenti nella strumentazione urbanistica vigente, anche in relazione alla sua stratificazione storica, al fine di esprimere indicazioni ed indirizzi per una sua eventuale riconsiderazione, quando risulti necessaria per conseguire migliori prestazioni di efficienza e vivibilità della città;
proporre un nuovo quadro di obiettivi strategici per l’assetto e la riqualificazione urbana da porre a fondamento delle politiche urbanistiche e territoriali dell’Amministrazione e delle sue strategie di cooperazione a scala regionale ed interregionale.
Abbiamo scelto uno dei massimi urbanisti internazionali – ha detto l’Assessore alle Politiche urbanistiche ed edilizie, Francesco Manfredi che con la sua candidatura ha anche confermato l’interesse e l’apprezzamento che la nostra città riscuote a livello europeo. Poche volte nella nostra storia, abbiamo avuto modo di pianificare lo sviluppo del nostro territorio con una personalità del livello di Richard Burdett, che è oggi impegnato in alcuni dei processi di trasformazione urbana più importanti in Europa.
Mi colpisce in particolar modo la sua attenzione per la dimensione ambientale e per le comunità di quartiere, per l’importanza data alla qualità urbana ed agli spazi pubblici come strumento per la produzione di capitale sociale. La storia professionale e la dimensione scientifica di Burdett testimoniano la sua capacità di coniugare urbanistica, economia e sviluppo sociale, in un approccio alla città come sistema vivente in grado di agire proattivamente per
anticipare e governare i fenomeni sociali. Sono certo che le riflessioni e gli stimoli che ci verranno da Burdett saranno fondamentali per orientare le scelte ed il posizionamento della nostra città nel prossimo decennio
”.

Profilo del Prof. Richard Burdett
Richard Burdett, nato a Londra nel 1956, è Centennial Professor in Architecture and Urbanism presso la London School of Economics e consulente per l’Architettura del Sindaco di Londra, dal quale è stato incaricato della supervisione dei progetti per i Giochi Olimpici di Londra 2012 di cui è Chief Adviser. E’ direttore di Urban Lab del Comune di Genova e membro del Comitato scientifico dell’Expo 20015 di Milano.
Considerato uno degli urbanisti contemporanei di maggiore rilevanza, la sua competenza si focalizza sulla comprensione delle relazioni tra architettura, design urbano e sviluppo socio-economico delle città, operativa nell’interfaccia tra pratica urbana, politica e ricerca.
Burdett ha un ruolo chiave nelle istituzioni che hanno formato e formano una cultura dell’architettura in Gran Bretagna – la 9H Gallery, l’Architecture Foundation, il LSE Cities Programme, l’Unità di Architettura e Urbanistica del Sindaco di Londra e l’Urban Task Force del Governo Britannico – ed è consulente di organizzazioni pubbliche e private tra cui la Tate Gallery, la BBC, il NM Rothschilds.
Ha partecipato a numerose giurie internazionali di concorsi di architettura, tra le quali quella per il Museo di Arte Moderna di Roma, quella per la Tate Modern Gallery a Londra e quella per il Forum 2004 a Barcellona. Nel 2006 è stato scelto come direttore della Biennale di Venezia.
Da alcuni anni, coordina un network di seminari con i Sindaci delle principali città europee ed è il responsabile di “Urban Age”, un ciclo di conferenze internazionali sulle città globali come New York, Shanghai, Londra, Berlino, Mexico City e Johannesburg. Burdett ha curato oltre 40 mostre sull’architettura contemporanea e le città, ed è collaboratore di alcuni importanti media.