Rainieri (Lega): “Vi sono state carenze e ritardi nella gestione del focolaio della Casa Madre dei Saveriani?”

“Ci sono stati carenze e ritardi nella gestione del focolaio di covid-19 nella Casa madre dei saveriani a Parma?”

È quanto chiede il Vice Presidente dell’Assemblea legislativa dell’Emilia-Romagna ed esponente della Lega, Fabio Rainieri, in una interrogazione alla Giunta regionale che prende in considerazione le morti di 18 missionari saveriani ospiti della sede principale della congregazione avvenute dall’inizio dell’esplosione dell’epidemia.

“Si tratta di una vicenda tragica di cui da qualche giorno non si hanno più notizie per cui speriamo sia terminata ma ci sono alcuni punti oscuri da chiarire – ha aggiunto il Consigliere regionale leghista – Infatti, si sa che i religiosi ospiti, dopo i primi decessi, si sono completamente isolati dall’esterno. Peggiorando però la situazione, avrebbero chiesto aiuto al Sindaco di Parma e ad altre autorità. Successivamente, il 24 marzo, dopo che le morti erano salite a 15, il superiore regionale della congregazione ha lanciato un appello disperato perché, non essendosi visto nessuno a seguito della loro richiesta di aiuto, se non un medico, vi fosse un intervento sanitario più efficace”.

“Al di là di tutto – ha concluso – è comunque grande il dispiacere nel vedere come questi sacerdoti che hanno girato il mondo per aiutare i più bisognosi, si siano sentiti abbandonati, indipendentemente dal fatto che vi siano state eventuali responsabilità. Parma, infatti, riceve tantissimo dall’essere la sede principale di una congregazione così benemerita e la scomparsa di così tanti suoi confratelli è quindi una perdita gravissima per tutta città”.

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