Regionali Emilia Romagna, la consigliera Piccinini (M5S): “Mai col Pd, mai una desistenza. Sono terrorizzati dall’idea di perdere”

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I 5 stelle in Emilia-Romagna “non possono accettare” un patto col Pd. “E’ ora di credere in noi stessi e ricominciare a correre”.

E’ la consigliera regionale M5s Silvia Piccinini a prendere posizione, commentando sui social network le ipotesi che circolano su un’alleanza tra dem e 5 stelle alle prossime regionali in Emilia-Romagna, sull’onda dell’accordo di Governo a cui le due forze politiche stanno lavorando a Roma.

“Sto sentendo in queste ore di un presunto patto di desistenza per le elezioni regionali, probabilmente proposto dal Pd- afferma Piccinini- io capisco che il partito che governa l’Emilia-Romagna sia terrorizzato dall’idea di perdere dopo 50 anni una regione che, ormai lo sanno tutti, e’ diventata contendibile. Ma qui ci sono persone che hanno lavorato ogni secondo per portare avanti valori e battaglie dell’M5s, stando vicino ai cittadini”.

Piccinini ci tiene dunque a rivendicare “con forza tutto il lavoro fatto in questi cinque anni” dai 5 stelle in Regione, come ad esempio “l’istituzione del registro regionale dei tumori”. In altre parole, “qui non siamo rimasti a scaldare il banco- afferma la pentastellata- personalmente mi sono arrivate almeno tre minacce di querela e mi sembra fuori da qualsiasi logica anche solo pensare di poter accettare una simile richiesta. E mi auguro non lo sara'”. Piuttosto, manda a dire Piccinini ai vertici dello stesso M5s, “questa deve invece essere l’occasione per tornare a investire sul livello locale, dove il movimento zoppica, anche per via di alcuni problemi di comunicazione che hanno caratterizzato questi 14 mesi di Governo. Abbiamo le potenzialita’ per farlo, Salvini ci ha tolto un po’ di fiato, ma e’ ora di credere in noi stessi e ricominciare a correre”, chiosa Piccinini. (ANSA)

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