Remembering Transnistria… la Stazione dello “Stato fantasma” socialista. FOTO

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Remembering Transnistria…

Un anno fa, per festeggiare San Valentino, sono andato in Transnistria, lo “Stato fantasma” autoproclamatosi indipendente nel 1989 dalla Moldavia, non riconosciuto da nessun Paese del mondo, che si trova lungo il confine tra Moldavia e Ucraina protetto dall’esercito russo.

E’ uno Stato con un proprio Presidente e Governo, e un Parlamento eletto che emana leggi e ha approvato la Costituzione. 

E’ conosciuta come “l’Ultima Repubblica sovietica” perchè ha conservato i suoi legami storici con l’URSS, al punto che sulla bandiera ed emblema nazionali compare la falce e il martello, la moneta il “rublo transnistriano” (che ha validità solo in Transnistria), esistono vie dedicate a Lenin e Marx, sono state mantenute le statue di Lenin e di altri leader rivoluzionari bolscevichi, la Polizia si chiama KGB.

La stazione delle capitale Tiraspol, funzionante ma deserta anche alle ore 14, emana un freddo e spoglio fascino, quello intrigante del socialismo reale. 

E’ da lì che siamo partiti in pullman verso l’aeroporto di Chișinău.

Remembering Transnistria… sigh!

Andrea Marsiletti

 

SPECIALE TRANSNISTRIA

INTERVISTA – Vice Ministro degli Esteri della Transnistria, lo Stato indipendente non riconosciuto dall’ONU: “Non rinneghiamo l’Urss, ma l’Urss non c’è più. Ci piacerebbe conoscere Salvini”

Percorrendo la via della Rivoluzione d’Ottobre in Transnistria… FOTO

San Valentino in Transnistria, mano nella mano sotto la statua di Lenin (di Andrea Marsiletti). FOTO