“Impazzano i rimborsi spese nelle partecipate”

Lombatti

30/05/2013
h.16.40

E’ in corso la seduta del Consiglio comunale di Parma (segui la diretta streaming!).
La consigliera comunale Maria Teresa Guarnieri pone il problema dei rimborsi spesi di alcuni amministratori unici delle società partecipate del Comune di Parma: “Sono venuta a conoscenza che alcuni amministratori si fanno riconoscere importi dei rimborsi spese pari o quasi pari alle loro indennità.
L’amministratore di Infomoblity percepisce un compenso di 36.000 euro all’anno e si è fatto rimborsare 35.000 euro. Situazioni anomale si registrano anche nelle società Ade e IT City. Al Comune risulta tutto ciò, cosa intende fare?”. Risponde l’assessore Capelli: “Abbiamo formalmente richiesto alle società di fornire i dati. L’amministratore di Ade percepisce 42.000 euro all’anno e nel 2012 i rimborsi sono stati 15.972 euro; l’amministratore di IT City ha un’indennità di 36.000 euro all’anno e nel 2012 i suoi rimborsi sono stati 15.820 euro. Proprio oggi la giunta ha approvato un regolamento sui rimborsi spese che sarà pubblicata nei prossimi giorni”. Replica la Guarnieri: “Non sono soddisfatta. Le prime segnalazioni di rimborsi spesa sono state sollevate in febbraio e fino ad oggi non si è fatto nulla. Si è consentito il perpetuare di una prassi scorretta di amministratori che si trattano bene, quando si impongono sacrifici ai cittadini”.
Anche il consigliere Ghiretti interviene sui compensi, in particolare di quello del vicepresidente di Iren Bagnacani che incassa un compenso annuo di 143.000 euro all’anno: “Non si doveva fare un bando pubblico per selezionare il nominativo per quel ruolo? Non si diceva che i compensi dovevano essere ridotti, come lo stesso Bagnacani annunciava in un video (guarda!) che sta girando in Rete dicendo che si sarebbe ridotto lo stipendio… ma poi non lo ha fatto. Chiedo al sindaco, alla giunta e al consiglio comunale di invitare Bagnacani a ridursi lo stipendio del 50-60% ritenendo che 60.000 euro all’anno sia un compenso più che sufficiente per chi non svolge neppure l’incarico a tempo pieno e non ha alcuna deleghe operativa”.
La giunta comunale non accoglie l’invito di richiedere a Bagnacani una riduzione del suo compenso. Nessun assessore o consigliere comunale del M5S pronuncia alcuna parola sull’argomento e si passa al punto successivo.
E’ stato approvato all’unanimità il Piano straordinario sull’edilizia residenziale pubblica per il periodo 2013-2015 presentato dall’assessore al Welfare Laura Rossi. Obiettivo della giunta di Parma è chiudere le due società partecipate ParmAbitare e CasAdesso.
Le case saranno gestite da Acer. Nelle graduatorie per ottenere alloggi di edilizia pubblica ci sono  1.800 domande in attesa di risposta.

PrD

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