Rintracciato e arrestato nella notte in un cantiere edile di via Pasubio un 32enne ricercato

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Diversi i controlli, disposti dalla Compagnia di Parma nella zona di via San Leonardo, Trento e via Pasubio dove diverse sono state le chiamate, da parte degli abitanti, per soggetti che si incontrano per spacciare o consumare sostanza stupefacente.  In questi due giorni, in particolare sera e notte, molteplici i servizi effettuati sia da personale in divisa che in borghese. Nella rete sono caduti diverso soggetti tutti trovati in possesso di stupefacente e arnesi atti ad offendere.

In particolare, stanotte, i militari ella Stazione di Parma Oltretorrente dopo aver verificato che all’interno del cantiere di Via Pasubio vi erano diverse persone, dopo aver atteso il supporto di un’altra pattuglia hanno identificato i presenti. Tra questi sono stati portati in caserma un 32 pakistano in Italia senza fissa dimora ed un 49enne italiano.  Il 32enne è stato trovato in possesso di un coltello con lama di oltre 8 cm, diversi grammi di cocaina e dal controllo al terminale è emerso che nei suoi confronti era da eseguire un’ordinanza di custodia cautelare in carcere in sostituzione della misura dell’obbligo di dimora per diversi episodi di reati contro il patrimonio commessi a Parma tra giugno e luglio 2021. Al termine delle formalità di rito è stato associato alla casa circondariale di Via Burla, denunciato per detenzione di arnesi atti ad offendere e segnalato alla Prefettura quale assuntore. Invece al 49enne è stato notificato una elezione di domicilio per dei furti commessi. 

Complessivamente, al momento, i controlli di questi giorni nelle vie segnalate, hanno consentito oltre di arrestate il cittadino pakistano di denunciare per detenzione ai fini di spaccio un 33enne italiano trovato in possesso di circa 15 grammi tra hashish e marijuana, della somma contante di circa 300 euro e di un bilancino di precisione e di segnalare quali assuntori alla Prefettura 5 soggetti tra cui due minorenni che dopo la redazione degli atti sono stati affidati ai genitori.  

Comando Provinciale Carabinieri di Parma