Riparte il Discobus

Carbognani
Lombatti

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(non più in homepage)
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30/09/2010
h.18.30

Trasportare i giovani in tutta sicurezza da e per i luoghi di divertimento ma anche sensibilizzarli sui comportamenti a rischio alla guida e in particolare sugli effetti dell’uso di alcol e delle altre sostanze psicoattive.
Questi gli obiettivi del Discobus, il servizio di trasporto collettivo notturno che da domani, venerdì 1 ottobre, riprenderà a viaggiare lungo la via Emilia, da Salsomaggiore a Rubiera per 31.500 km complessivi, 7 corse previste all’andata e 6 al ritorno.
Fino al 15 maggio 2011 nelle ore notturne di venerdì e sabato (con esclusione di venerdì 24, sabato 25 dicembre 2010, e sabato 1 gennaio 2011) due Discobus trasporteranno quindi i giovani verso le sedi dei locali delle province parmense e reggiana, e poi a fine serata garantiranno loro il ritorno in sicurezza
Il progetto è promosso dalla Provincia di Parma e realizzato con Smtp e Tep; alla sua riuscita collaborano anche Ausl, Comunità Betania, Ascom e Confesercenti, Provincia di Reggio Emilia e Act di Reggio per la parte di competenza del percorso in territorio reggiano.
Una pluralità di soggetti che permette al servizio di raggiungere diversi obiettivi. Oltre al trasporto in sicurezza, attraverso il Discobus viene svolta un’attività di informazione e di prevenzione sui comportamenti a rischio legati alla guida in stato di ebbrezza e all’abuso di sostanze.
Questo compito impegna soprattutto gli operatori di Betania e dell’Unità di strada dell’Ausl che, presso i locali pubblici, scelti in accordo con le organizzazioni di categoria Ascom e Confesercenti, svolgeranno attività di prevenzione del rischio con interventi di informazione e sensibilizzazione e attività di assistenza per la riduzione del danno.
La validità del servizio, il cui costo complessivo è di 90 mila euro sostenuti dalla Provincia e da Smtp, è testimoniata innanzitutto dai numeri: “Quasi 15mila le presenze registrate dal 15 ottobre 2009 al 15 maggio 2010, con una media di oltre 500 persone trasportate ogni week end. Sono numeri importanti che ci hanno motivato nel sostenere ancora questo servizio come strumento utile per la sicurezza stradale e per la formazione dei giovani”, ha osservato nella presentazione di oggi in piazza della Pace l’assessore provinciale alla Viabilità Andrea Fellini.
“Giudico cruciale l’intervento di informazione e prevenzione: con Ausl e Betania si agisce per fare azione di contrasto e dissuasione da certi comportamenti, e in sostanza proprio per prevenire, con una funzione educativa e di sostegno. Devo dire che in questi anni abbiamo trovato anche tanta collaborazione da parte dei ragazzi, e i risultati sono arrivati”, ha commentato l’assessore provinciale alle Politiche sociali Marcella Saccani.
La tariffa resta quella delle scorso anno: 2,50 euro per un biglietto valido sia per l’andata sia per il ritorno, con vendita dei tagliandi a bordo della vettura.
È un servizio che riteniamo utile e con tanti valori aggiunti, e anche perché tra l’altro ci aiuta a promuovere l’uso del mezzo pubblico. Noi ci auguriamo che lo si possa mantenere anche in futuro, anche se le notizie sui finanziamenti al trasporto pubblico locale sono tutt’altro che incoraggianti”, ha detto il presidente di Smtp Pierdomenico Belli. Anche per il presidente di Tep Tiziano Mauro (accompagnato dal vice Alessandro Fadda) “il fatto di poter confermare il Discobus è certo importante in un momento in cui le risorse per il trasporto pubblico sono estremamente basse. Molto positiva la volontà di proseguire da parte della Provincia”.

Riparte il Discobus

Carbognani
Lombatti

12/10/2009
h.16.30

Un progetto a cui partecipano tante realtà del territorio che hanno assunto e condiviso una responsabilità collettiva: affermare il tema della vita dei giovani come tema centrale. Sono i numeri e la qualità della risposta avuta con le precedenti esperienze che hanno indotto Provincia, Smtp e Tep a riproporre il Discobus.
Il servizio di trasporto collettivo notturno per i giovani riprenderà a viaggiare dal 16 ottobre, il venerdì e sabato sera, lungo la via Emilia da Salsomaggiore a Rubiera e fino al 15 maggio 2010 due Discobus effettueranno le fermate vicino alle sedi dei locali delle province Parmense e Reggiana (grazie a Provincia di Reggio Emilia e ACT). Grazie al biglietto di 2,50 euro si potrà anche ritornare in tutta sicurezza.
La ripresa del servizio autunnale e invernale è stata illustrata questa mattina in un incontro con la stampa in cui si è fatto anche il punto dei risultati avuti sino a qui.
Parliamo di un servizio che l’anno scorso è stato utilizzato da oltre 11mila giovani, una risposta importante a un bisogno effettivo – ha detto l’assessore provinciale alla Viabilità Andrea Fellini il nostro obiettivo è quello di incentivare il trasporto pubblico in sicurezza per far sì che l’incidentalità sulle strade, che nella maggior parte dei casi è riconducibile alla responsabilità di chi guida la vettura, possa diminuire”.
Con questa iniziativa vogliamo anche entrare in contatto con le persone che si apprestano a vivere una serata con amici, e far leva sulla consapevolezza di una responsabilità verso se stessi e verso gli altri a non giocare con la propria vita – ha spiegato l’assessore provinciale alla programmazione dell’welfare Marcella Saccani – Il risultato di questo contatto, circa 1000 rapporti interpersonali attivati dagli operatori di Betania e dell’Unità di strada dell’azienda Ausl, ci ha indotto a riproporre e incoraggiare di nuovo il servizio.”
Queste motivazioni espresse dagli assessori della Provincia di Parma, che ha fatto nascere tre anni fa il Discobus, sono state condivise dai presidenti di Smtp Gian Domenico Belli e di Tep Tiziano Mauro, entrambi partner dell’iniziativa. “Ci fa sempre piacere partecipare a iniziative come queste – ha sottolineato Mauro – con la nostra organizzazione cercheremo di far stare il più possibile sicuri i ragazzi e le loro famiglie”
Il nostro obiettivo è incentivare l’uso del trasporto pubblico – ha aggiunto Belli – una finalità che col Discobus viene perseguita anche attraverso il contributo che chiediamo agli utenti, lo stesso che viene corrisposto per altri servizi analoghi come il Prontobus”.
Alla riuscita del progetto Discobus collaborano Ausl e Comunità Betania, Ascom e Confesercenti con le rispettive strutture che raggruppano i proprietari di locali.
Proprio questa pluralità di competenze permette al servizio di mirare a diversi obiettivi come hanno spiegato nell’incontro Paolo Volta direttore del programma di Dipendenze patologiche dell’Ausl, Stefano Cantoni di Confersercenti e Ernesto Mendola del Silb.
Oltre al trasporto in sicurezza dell’utenza giovanile, attraverso il Discobus viene svolta attività di informazione e prevenzione sui comportamenti a rischio legati alla guida in stato di ebbrezza e per l’abuso di sostanze.
Questo compito impegna soprattutto gli operatori di Betania e dell’Unità di strada dell’AUSL che, presso i locali pubblici, scelti in accordo con le organizzazioni di categoria Ascom e Confesercenti, svolgono attività di prevenzione del rischio. In particolare agli operatori dell’Ausl sono affidate le attività di assistenza per la riduzione del danno.
Alle collaborazioni “storiche” al progetto, da quest’anno si aggiunge quella dell’Istituto Alberghiero di Salsomaggiore i cui studenti parteciperanno nei locali pubblici disponibili a alcune serate proponendo aperitivi e cocktail analcolici.
Oltre all’attività del Discobus, Betania organizzerà anche incontri con le scuole superiori del territorio (una ventina), in modo da sollecitare riflessioni tra i ragazzi sui consumi e gli abusi alcolici nel loro contesto sociale.
La tariffa resta quello delle scorso anno: 2,50 euro per un biglietto valido sia per l’andata che per il ritorno, con vendita dei tagliandi a bordo della vettura.
Il costo complessivo del servizio è di 107 mila euro sostenuti dalla Provincia e da SMTP. Da segnalare alcune modifiche del servizio. A Salsomaggiore il capolinea sarà in piazza del Popolo e non più a Poggio; a Parma si effettuerà una deviazione in via Reggio. Queste scelte sono finalizzata a rendere il servizio più agevole anche per coloro che lavorano nei locali e che devono poi rientrare nelle loro abitazioni.

Discobus: le esperienze, i risultati
Quasi 11.500 presenze registrate da novembre 2008 a maggio 2009, con una media di 185 passeggeri per week end: La validità del servizio Discobus è testimoniata innanzitutto da questi numeri. Oltre alle 13 corse il venerdì e il sabato, con due autobus per complessivi 30.700 chilometri, il servizio Discobus lo scorso anno ha puntato a promuovere interventi di sensibilizzazione grazie alla presenza di operatori di Betania (2 sugli autobus e 2 nei locali)
La loro presenza ha permesso di trasformare il Discobus da semplice mezzo di locomozione a un vero e proprio strumento itinerante per la sicurezza, la prevenzione, l’informazione dei giovani sui comportamenti a rischio.
Questa attività di animazione e sensibilizzazione è stata svolta coinvolgendo i ragazzi con alcuni test e giochi interattivi sugli effetti dell’alcool e delle sostanze stupefacenti alla guida, distribuendo materiale ad hoc ed alcool test monouso (ne sono stati distribuiti 3000).
Nel complesso l’intervento ha dato riscontri estremamente positivi sia da parte dei gestori dei locali che da parte dei ragazzi che frequentano le discoteche. Dal 23 novembre 2008 al 31 marzo 2009 sono stati fatti 53 interventi nei locali toccando un migliaio di giovani con i quali gli operatori hanno stretto un rapporto interpersonale.
Rilevanti anche i dati sul materiale distribuito: 3000 alcoltest monouso, 1.800 vademecum “Guida con la testa” , 1200 opuscoli sulla riduzione del danno “Pagine Gialle”.